E’ ROBERTO ROSSI IL NUOVO PROCURATORE CAPO DI BARI

E’ ROBERTO ROSSI IL NUOVO PROCURATORE CAPO DI BARI

Rossi che ha iniziato la sua carriera nel Tribunale di Taranto, è stato nell’ultimo anno procuratore facente funzioni di Bari , dopo l’addio per raggiunti limiti di età di Giuseppe Volpe di cui era stato aggiunto “vicario”

di REDAZIONE CRONACHE

Dopo quasi un anno dal pensionamento del procuratore Giuseppe Volpe, la Procura di Bari ha finalmente un nuovo capo. Si tratta di Roberto Rossi che è stato eletto oggi a seguito della votazione avvenuta in data odierna del plenum del Consiglio Superiore della Magistratura.

Incredibilmente oggi il coordinatore della corrente di Area al CSM, il consigliere Giuseppe Cascini ha depositato un emendamento aggiuntivo contrario alla candidatura e valutazioni sul procuratore di Terni, sul quale il relatore , il consigliere laico prof. Filippo Donati si è dichiarato perfettamente d’accordo.

Emandamento che secondo il nostro parere è imbarazzante perchè si esercita una critica “deontologica” nonostante un provvedimento di archiviazione del 13 gennaio 2021 emesso dalla Sezione Disciplinare in favore di Liguori. Evidentemente Cascini ha dimenticato che il suo collega e compagni di corrente Roberto Rossi detiene un “record” da consigliere del Csm venne sottoposto dieci anni fa, e cioè nel 2011 ,ad un processo disciplinare e successivamente giudicato dai suoi stessi colleghi. Un fatto che ha un solo precedente in quasi 60 anni di storia di Palazzo dei marescialli. Rossi, venne accusato di aver iscritto con “grave ritardo” “a distanza di quasi sei anni, un indagato nella prima inchiesta sulla sanità pugliese su Giampaolo Tarantini, quando era pm a Bari. A chiedere il suo processo disciplinare fu il ministro della Giustizia. Ed anche Rossi come Liguori fu archiviato.

Luca Palamara e Giuseppe Cascini coordinatore al CSM della “corrente “di Area

Quindi sentire parlare di “etica” Cascini più volte intercettato con Palamara , come documentato di seguito, per chiedere favori ed agevolazioni per i suoi parenti ha fatto a dir poco sorridere a più di qualche magistrato.

Il consigliere togato Michele Ciambellini nella sua relazione ha ricordato che il candidato Rodolfo Sabelli ha due anni di anzianità superiore a quella del candidato Roberto Rossi, ricoprendo per oltre 8 anni l’incarico di sostituto alla D.D.A. di Bari, illustrando dettagliamente i ruoli e compiti ricoperti da Sabelli nel corso della sua carriera.

l’aula del plenum del Consiglio Superiore della Magistratura

Il Plenum del Consiglio superiore della magistratura, dopo la discussione e dichiarazioni di voto sugli emandamenti è passato alla votazione. Roberto Rossi ha ricevuto 16 voti dai consiglieri Ardita, Basile Benedetti, Braggion, Cascini, Cavanna, Cerabona, Chinaglia, D’amato, Dal Moro, Donati, Lanzi Marra, Miccichè , Suriano, e Zaccaro, così diventando il nuovo procuratore capo di Bari.

Per la candidatura di Rodolfo Sabelli hanno votato invece i consiglieri Balduini, Celentano, Ciambellini e Grillo. Astenuti i consiglieri Curzio, Di Matteo, Gigliotti, Pepe, Salvi, mentre il vicepresidente Ermini non ha partecipato al voto.

Roberto Rossi è stato per un anno procuratore facente funzioni, dopo l’addio per raggiunti limiti di età di Giuseppe Volpe di cui era stato aggiunto “vicario”

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