MENU
30 Settembre 2026 02:27

Daniele Vaccarino confermato Presidente della CNA per i prossimi quattro anni

Durante il suo primo mandato ha condotto la CNA attraverso un percorso di profondo rinnovamento e di cambiamento, sempre più vicino alle imprese

ROMA – Daniele Vaccarino è stato confermato Presidente della CNA Nazionale per il prossimo quadriennio. Imprenditore piemontese, Vaccarino dal 1987 è  amministratore della Carmec srl, azienda metalmeccanica operante nella cintura torinese.

Durante il suo primo mandato ha condotto la CNA attraverso un percorso di profondo rinnovamento e di cambiamento, finalizzato a farla diventare un sistema maggiormente omogeneo e coeso, sempre più vicino alle imprese e sempre più protagonista nelle trasformazioni del Paese.

“La politica sottovaluta il nostro ruolo . Non possiamo non notare che le scelte politiche più importanti per il nostro mondo (le politiche industriali, le politiche fiscali e creditizie) assomigliano a fotografie in cui il soggetto centrale non è perfettamente messo a fuoco” ha evidenzia nella sua relazione all’assemblea nazionale della Cna il presidente riconfermato Daniele Vaccarino  secondo il quale “c’è una costante sottovalutazione del nostro ruolo. E dire che noi siamo il centro del sistema produttivo italiano. Abbiamo accumulato grandi capacità e competenze straordinarie”.

“Contribuiamo in gran parte a fare del paese la seconda potenza manifatturiera dell’Europa. Siamo determinanti – prosegue Vaccarino – non solo nei settori produttivi tradizionali, come spesso si crede; siamo protagoniste sui mercati esteri, contribuendo in misura sostanziale al successo del Made in Italy anche in paesi lontani e, a prima vista, difficili. Abbiamo costruito noi quel modello interconnesso di economia e società che costituisce un unicum nel mondo, in cui spesso il sapere e il saper fare viene trasferito con sapienza dai nostri pensionati ai giovani.  Un modello  intriso di bellezza e qualità che in molte espressioni dell’artigianato merita davvero di essere riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio dell’umanità!“

“Lo sviluppo che vogliamo è un impegno di lungo termine ed è frutto di volontà individuali e di volontà comuni –   ha aggiunto Vaccarino – Di capacità, coraggio e lungimiranza individuale e collettiva. Di bussole che non ti fanno navigare a vista“.

“Naturalmente mantenere la rotta giusta non è solo la responsabilità della politica e delle istituzioni ma di tutta la classe dirigente del paese che – ha concluso il riconfermato Presidente della CNA – deve essere animata dal comune impegno a dare alla nostra Italia e ai nostri figli un futuro all’altezza della sua storia. Noi ci crediamo e vogliamo essere ancora un fattore propulsivo dell’economia e dello sviluppo sociale”.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

L’ex compagna di Lavitola si rivolge ai magistrati: “Sono stata minacciata dopo la testimonianza”
Raffaele Zingone, nuovo amministratore delegato di Banca Ifis
Inchiesta Tav Napoli-Bari, arresti e sequestri.
Meteo, inizio ottobre all'insegna del caldo anomalo: attenzione alle escursioni termiche
Corona accusato di fake news, Giorgia Meloni sarà sentita il 25 gennaio in aula a Milano
Elezioni suppletive, vittoria di Roscioli a Reggio Calabria. Meloni: "Centrodestra si conferma unito"
Cerca
Archivi
L’ex compagna di Lavitola si rivolge ai magistrati: “Sono stata minacciata dopo la testimonianza”
Raffaele Zingone, nuovo amministratore delegato di Banca Ifis
Inchiesta Tav Napoli-Bari, arresti e sequestri.
Meteo, inizio ottobre all'insegna del caldo anomalo: attenzione alle escursioni termiche
Corona accusato di fake news, Giorgia Meloni sarà sentita il 25 gennaio in aula a Milano

Cerca nel sito