MENU
28 Gennaio 2026 18:13

Dalla Ue arriva il via libera al pagamento della terza rata del Pnrr

Il Comitato Finanziario ha dato parere favorevole all'erogazione dei 18,5 miliardi di euro a favore dell'Italia. Fra terza e quarta rata, l’Italia dovrebbe ottenere complessivamente 35 miliardi di euro

Il Comitato economico finanziario del Consiglio Ue ha dato il parere favorevole all’erogazione della terza rata del Pnrr italiano da 18,5 miliardi di euro. Lo si apprende da un alto funzionario Ue.  La somma dovrebbe arrivare nelle casse dello Stato verso la fine del mese, o al più tardi nella prima decade di ottobre.  Lì si farà un “aggiornamento sullo stato di avanzamento della ratifica”, “dei progressi in Italia dove è in corso un processo parlamentare, il che in quanto tale è incoraggiante. Ci aspettiamo che il ministro delle Finanze ci dia un breve aggiornamento su cosa sta succedendo in Italia e cosa aspettarci nei prossimi mesi

il ministro on, Raffaele Fitto (FdI)

Fitto: “Passo avanti importante”

Prendiamo atto con soddisfazione del parere positivo espresso oggi dal Comitato economico e finanziario sull’erogazione della terza rata. Un altro passo avanti importante”. Cosi’ il ministro per gli Affari europei, il Sud, le politiche di Coesione e il Pnrr Raffaele Fitto commenta su X (ex Twitter) il parere favorevole all’erogazione della terza rata espresso dal Comitato economico finanziario del Consiglio Ue. 

Via libera a terza rata Pnrr

Intanto i direttori generali del Tesoro riuniti nel Comitato economico e finanziario hanno dato il via libera alla terza rata da 18,5 miliardi del Pnrr italiano. Dopo questo parere la strada è in discesa e l’erogazione delle risorse dovrebbe arrivare ai primi di ottobre. Il 14 settembre ci sarà invece un passaggio importante per la quarta rata: il Consiglio dovrà approvare la proposta di decisione esecutiva che accoglie formalmente la modifica degli obiettivi: dal giorno dopo l’Italia potrà inoltrare la richiesta di pagamento e far partire l’assessment.

Il ministro dei rapporti con il Parlamento sen. Luca Ciriani

Ciriani: la quarta rata arriverà entro la fine del 2023

Fra terza e quarta rata, l’Italia dovrebbe ottenere complessivamente 35 miliardi di euro. Lo scorso 28 luglio la Commissione europea ha approvato la valutazione positiva preliminare concernente il conseguimento degli obiettivi della terza rata e ha approvato le proposte di modifiche relative alla IV rata. Ora, la procedura prevedeva per ieri, lunedì 11 settembre, la riunione del Comitato economico e finanziario (CEF) mentre l’rmai prossimo 14 settembre il Consiglio Ue si pronuncerà definitivamente sulle modifiche relative alla quarta rata. A questo punto, ha spiegato nei giorni scorsi il ministro dei rapporti con il parlamento Luca Ciriani,sarà possibile presentare già a partire dal 20 settembre la richiesta di pagamento della IV rata di 16,5 miliardi di euro, consentendone la sua erogazione entro la fine del 2023″.

Il contributo del Fondo di sviluppo e coesione

Il ministro dei rapporti con il Parlamento ha ricordato che il Fondo di sviluppo e coesioneè già stato impiegato dai precedenti Esecutivi per assicurare il cofinanziamento del Pnrr“. Nel dettaglio finora sono stati usati 15,6 miliardi di euro del Fsc “per assicurare il cofinanziamento del Pnrr. Quanto al vincolo di destinare l’80% delle risorse Fsc al Mezzogiorno, – ha aggiunto ancora Cirianisi tratta di un obbligo di legge di cui si intende garantire la piena osservanza anche relativamente agli interventi già finanziati dal Pnrr“.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Tar Lazio respinge ricorso referendum giustizia,: confermata data 22-23 marzo per il voto
Fabrizio Corona accusato di diffamazione dal calciatore della Roma, Pellegrini. Chiesto un risarcimento di 100mila euro
Dopo il video di Corona dura reazione di Mediaset: "Libertà di espressione non è libertà di diffamazione". Solidarietà dell' OdG e della Fnsi
Crans-Montana: "I pannelli de Le Constellation cadevano già prima di Capodanno"
Maltempo: settimana di pioggia e venti di burrasca per l'Italia
Il Tribunale di Roma annulla la sanzione del Garante della Privacy a Report per il caso Sangiuliano
Cerca
Archivi
Tar Lazio respinge ricorso referendum giustizia,: confermata data 22-23 marzo per il voto
A chi andrà l'eredità dello stilista Valentino ?
Neve, pioggia e tanto vento: maltempo no-stop sull'Italia
Fabrizio Corona accusato di diffamazione dal calciatore della Roma, Pellegrini. Chiesto un risarcimento di 100mila euro
Dopo il video di Corona dura reazione di Mediaset: "Libertà di espressione non è libertà di diffamazione". Solidarietà dell' OdG e della Fnsi

Cerca nel sito