MENU
7 Marzo 2026 11:17

«Così la mafia fa gli affari». La relazione dell’ Antimafia.

Dati inquietanti dalla relazione della direzione distrettuale antimafia per il 2014 in Puglia

Droga, usura, estorsioni: ecco gli affari della mafia pugliesi ma, secondo la relazione della Direzione Investigativa Antimafia, con riferimento al primo semestre del 2014, la Sacra Corona Unita preferisce “la strategia dell’inabissamento”, attraverso alleanze fra i vari gruppi criminali del territorio che “operano in sinergia tra loro“.

A Taranto si registra una “situazione apparentemente tranquilla ma che nasconde potenziali criticità a causa della presenza di aggregati malavitosi molto aggressivi“.

Non deve poi essere sottovalutata – conclude la Dia – la crisi occupazionale legata alle note vicende delle acciaierie ivi presenti, che potrebbe acuire la situazione di disagio sociale”. Le mafie pugliesi, secondo la relazione, manifestano “profili di instabilità e mutevolezza” , e le attività con i maggiori proventi illeciti restano il traffico di droga, l’usura e le estorsioni.

Fattore comune per l’intera regione, complice anche la crisi economica – continua la relazione – è l’aumento delle rapine a mano armata e dei furti in danno di sportelli bancomat, centri scommesse ed in appartamento». E si segnala che  «la vicinanza geografica con i Balcani favorisce l’interazione dei gruppi locali con realtà criminali di origine straniera e gli importanti scali marittimi della regione ne fanno un crocevia di traffici illeciti».

La Dia evidenzia che “destano forte allarme sociale gli atti intimidatori perpetrati nei confronti di alcuni rappresentanti degli enti pubblici territoriali, che inducono a non sottovalutare il potenziale criminale delle locali organizzazioni, in grado anche di condizionare le pubblica amministrazione, come registrato per il comune di Cellino San Marco (Brindisi), sciolto ad aprile per infiltrazione mafiosa“.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Benzina, rincari e speculazioni dopo l’attacco a Teheran: allarme sul prezzo dei carburanti
Mediaset fa causa a Mario Adinolfi, guai per i suoi post su Corona e Signorini
Caso Paragon, procure Roma e Napoli : "Effettuato accesso presso Aisi, nessuna traccia su Cancellato"
Iran, la premier Meloni al Colle da Mattarella: "Affrontiamo giorni difficili"
Depistaggi Cucchi: la Cassazione assolve il colonnello dei Carabinieri Lorenzo Sabatino ed altri ufficiali
Terra dei Fuochi, confiscati 208 milioni ai fratelli Pellini, i Re Mida dei rifiuti.
Cerca
Archivi
Benzina, rincari e speculazioni dopo l’attacco a Teheran: allarme sul prezzo dei carburanti
Qatar: se continua la guerra blocco all' export di energia dal Golfo
Mediaset fa causa a Mario Adinolfi, guai per i suoi post su Corona e Signorini
Caso Paragon, procure Roma e Napoli : "Effettuato accesso presso Aisi, nessuna traccia su Cancellato"
Iran, la premier Meloni al Colle da Mattarella: "Affrontiamo giorni difficili"

Cerca nel sito