MENU
12 Marzo 2026 19:12

Assoluzione anche in Corte d’ Appello a Taranto per Claudio e Fabio Riva

La Corte d’Appello di Taranto ha confermato la precedendo sentenza del Tribunale di Taranto "perché il fatto non sussiste" smentendo le ipotesi accusatorie della Procura per la seconda volta
nella foto Fabio Riva
nella foto Fabio Riva

La Corte d’Appello di Taranto ha confermato l’assoluzione dei fratelli Claudio e Fabio Riva (figli del defunto patron Emilio) ex presidente e vicepresidente dell’Ilva  insieme ad altri 11 imputati al processo riguardante il presunto illecito monopolio dei traffici portuali da e verso l’Ilva, confermando la sentenza in primo grado emessa dal Tribunale lo scorso dicembre 2013 .  Secondo la tesi accusatorio della Procura, gli imputati avrebbero sostenuto contrariamente al vero che l’Ilva fosse titolare di un terminal di scarico privato al porto di Taranto, dove potevano operare solo Anchor Shipping e la Navalsud. Società queste che, sempre secondo le tesi accusatorie della Procura, avrebbero praticato  a suo tempo delle prestazioni raccomandatarie marittime dei prezzi inferiori a quelli stabiliti dalle tariffe di legge . Il Tribunale in primo grado assolse gli imputati con formula piena ai sensi dell’ art. 530 c.p.  “perché il fatto non sussiste“. Ed anche la Corte d’Appello ha confermato la precedendo sentenza del Tribunale di Taranto smentendo  le ipotesi accusatorie della Procura per la seconda volta.

Il sostituto procuratore generale Antonella Montanaro aveva chiesto nella sua requisitoria  la condanna a quattro anni e sei mesi di reclusione per Michele Fazio,  quale institore e componente del consiglio di amministrazione della Anchor Shipping, e per il manager dell’Ilva Giampiero Gallina,  avente la procura a gestire i pontili dati in concessione alla stessa Ilva, e richiesto la dichiarazione di non luogo a procedere per intervenuta prescrizione nei confronti di Claudio Riva e suo fratello Fabio,  per i componenti del consiglio di amministrazione dell’Anchor ShippingEttore e Paolo Campostano, Tony Liuzzi e Giuliano Mallito, e per Vito Bisanti e Franco Sensoli, amministratore della Navalsud.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Taranto, bambino di tre anni muore dopo un malore: inutile la corsa in ospedale
Le inaccettabili vergognose minacce del procuratore Gratteri alla libertà di stampa
E' morta Enrica Bonaccorti, aveva 76 anni
Il sindaco di Taranto Bitetti resta in carica: il Tribunale ha respinto la richiesta di decadenza avanzata da un noto faccendiere
Buonfiglio, Coni: "Giochi del Mediterraneo a rischio"
Ennesimo "flop" della procura di Taranto ( Carbone procuratore f.f.) per il fantomatico revenge porn mai subito da Gugliotti
Cerca
Archivi
Taranto, bambino di tre anni muore dopo un malore: inutile la corsa in ospedale
Violenza contro i sanitari, Ministero Salute: 18mila aggressioni nel 2025
Le inaccettabili vergognose minacce del procuratore Gratteri alla libertà di stampa
E' morta Enrica Bonaccorti, aveva 76 anni
Il sindaco di Taranto Bitetti resta in carica: il Tribunale ha respinto la richiesta di decadenza avanzata da un noto faccendiere

Cerca nel sito