MENU
1 Luglio 2026 16:23

Assoluzione anche in Corte d’ Appello a Taranto per Claudio e Fabio Riva

La Corte d’Appello di Taranto ha confermato la precedendo sentenza del Tribunale di Taranto "perché il fatto non sussiste" smentendo le ipotesi accusatorie della Procura per la seconda volta
nella foto Fabio Riva
nella foto Fabio Riva

La Corte d’Appello di Taranto ha confermato l’assoluzione dei fratelli Claudio e Fabio Riva (figli del defunto patron Emilio) ex presidente e vicepresidente dell’Ilva  insieme ad altri 11 imputati al processo riguardante il presunto illecito monopolio dei traffici portuali da e verso l’Ilva, confermando la sentenza in primo grado emessa dal Tribunale lo scorso dicembre 2013 .  Secondo la tesi accusatorio della Procura, gli imputati avrebbero sostenuto contrariamente al vero che l’Ilva fosse titolare di un terminal di scarico privato al porto di Taranto, dove potevano operare solo Anchor Shipping e la Navalsud. Società queste che, sempre secondo le tesi accusatorie della Procura, avrebbero praticato  a suo tempo delle prestazioni raccomandatarie marittime dei prezzi inferiori a quelli stabiliti dalle tariffe di legge . Il Tribunale in primo grado assolse gli imputati con formula piena ai sensi dell’ art. 530 c.p.  “perché il fatto non sussiste“. Ed anche la Corte d’Appello ha confermato la precedendo sentenza del Tribunale di Taranto smentendo  le ipotesi accusatorie della Procura per la seconda volta.

Il sostituto procuratore generale Antonella Montanaro aveva chiesto nella sua requisitoria  la condanna a quattro anni e sei mesi di reclusione per Michele Fazio,  quale institore e componente del consiglio di amministrazione della Anchor Shipping, e per il manager dell’Ilva Giampiero Gallina,  avente la procura a gestire i pontili dati in concessione alla stessa Ilva, e richiesto la dichiarazione di non luogo a procedere per intervenuta prescrizione nei confronti di Claudio Riva e suo fratello Fabio,  per i componenti del consiglio di amministrazione dell’Anchor ShippingEttore e Paolo Campostano, Tony Liuzzi e Giuliano Mallito, e per Vito Bisanti e Franco Sensoli, amministratore della Navalsud.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

I misteri del Monte Carlo gate: l’agguato all’oligarca ucraino presente nelle "black list" di Kiev e Mosca
Delfin, l’assemblea approva il bilancio senza Del Vecchio Jr
Bastoni indagato per prostituzione minorile: sesso a pagamento con una ragazza di 17 anni
Donnarumma si dimette da amministratore delegato e direttore generale delle Ferrovie dello Stato
Decreto Flussi, così venivano "venduti" i nulla osta: 30 arresti nell'inchiesta della Dda di Lecce.
Quattro arresti per attentato a Sigfrido Ranucci : "Commando ha agito su commissione"
Cerca
Archivi
I misteri del Monte Carlo gate: l’agguato all’oligarca ucraino presente nelle "black list" di Kiev e Mosca
Delfin, l’assemblea approva il bilancio senza Del Vecchio Jr
Bastoni indagato per prostituzione minorile: sesso a pagamento con una ragazza di 17 anni
Donnarumma si dimette da amministratore delegato e direttore generale delle Ferrovie dello Stato
Decreto Flussi, così venivano "venduti" i nulla osta: 30 arresti nell'inchiesta della Dda di Lecce.

Cerca nel sito