Arrestato il presunto omicida del delitto di Martina Franca. Da accertare i dubbi sul movente

Arrestato il presunto omicida del delitto di Martina Franca. Da accertare i dubbi sul movente

E’ stato risolto in meno di 24 ore dagli uomini della Polizia di Stato del Commissariato di Martina Franca, l’ omicidio di Martino Aquaro , 69enne ex-impiegato pensionato dell’INPS che ha perso la vita nel pomeriggio di ieri. A uccidere l’uomo, dopo un tentativo di rapina andato a male, sarebbe stato Angelo Semeraro 32enne  originario di Martina Franca con alle spalle un precedente relativo ad una rapina qualche anno fa che durante l’interrogatorio ha confessato l’omicidio.

L’ OMICIDIO. Intorno alle 12 di sabato,  la moglie di Aquaro lo aveva accompagnato nella villa e salutato per recarsi ad effettuare alcune commissioni, dandosi appuntamento per il primo pomeriggio, come loro abitudine. La donna è ritornata all’orario concordato, verso le 17, ma ha trovato il cancello accostato non chiuso ed è quindi entrata in casa. Suo marito non c’era, ed allora lo ha chiamato a voce alta più volte senza però ricevere alcuna risposta. Si è quindi soffermata sulla porta aperta di un piccolo locale utilizzato come rimessa di attrezzi. La donna si è accorta che qualcosa non andava. C’era un disordine innaturale. Così, insospettita, ha fatto il giro della villa e ha trovato il marito in una pozza di sangue.

Angelo Semeraro

nella foto, Angelo Semeraro

La perquisizione effettuata in casa del Semeraro avrebbe generato a suo carico delle ulteriori prove come delle tracce ematiche presenti sulla gamba destra di un jeans che era stato lavato, sulle suole delle scarpe e su un giubbotto. Adesso si  attendono le analisi che dovrebbero confermare l’appartenenza delle tracce rilevate alla vittima.

Vi è stato anche  il ritrovamento di una parte del bastone che avrebbe colpito ripetutamente Martino Aquaro, insieme ad un coltello che è stato utilizzato nell’omicidio, ed un lenzuolo macchiato di sangue, prove sulle quali al momento c’è il necessario riserbo da parte degli inquirenti .

L’omicida si era introdotto nel terreno della villa di famiglia, in via Madonna Piccola, alle porte di Martina Franca dove Aquaro si recava frequentamente per curare le sue amate piante ed un piccolo orto. Il pensionato non viveva lì. quando è sorpreso dalla vittima. Il corpo di Martino Aquaro è stato trovato privo di vita in una pozza di sangue, con una ferita al capo. Il medico legale avrebbe infatti rilevato segni di colluttazione e una grave frattura alla testa. La scoperta del corpo è stata fatta al suo rientro in casa dalla moglie, rientrando da una visita ad alcuni vicini.

CdG PS martina francaI poliziotti di Martina Franca hanno eseguito immediatamente una serie di rilievi alla ricerca di impronte ed indizi che si sono rivelati importanti per identificare l’aggressore. Angelo Semeraro è in stato di arresto ed è stato tradotto nel carcere di Taranto

Una conferenza stampa degli inquirenti si è svolta ieri sera alle 22.30 circa nel Commissariato di Martina Franca dove era presente anche il Procuratore capo di Taranto Franco Sebastio, il dr. Enzo Mangini Questore di Taranto, il Pubblico Ministero Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Taranto dottoressa Ida Perrone che ha condotto le indagini, il dirigente del Commissariato Salmieri e gli ispettori che hanno lavorato alle indagini.

Sara compito adesso del Gip del Tribunale di Taranto confermare l’arresto. Vi sono allo stato attuale, molti dubbi sul movente dell’omicidio, per il quale potrebbero esserci degli sviluppi. Il tentativo di rapina non sembra scontato. Saranno gli esiti dell’autopsia disposta a fornire le risposte attese, ma altre potrebbero venire fuori da ulteriori indagini che sono ancora in corso.

Angelo Semeraro sarà interrogato oggi, lunedì mattina alla presenza del suo legale Luigi Palmieri, noto alle cronache giudiziarie per aver rappresentato la famiglia di Sara Scazzi, nella nota tragica vicenda di Avetrana.

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