MENU
8 Febbraio 2026 03:15

Alitalia-Sai: 21 indagati. “600 mila euro per eventi e cene”

A condurre le indagini, il Nucleo di polizia economico finanziaria del comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma.  Le ipotesi di reato, a vario titolo, sono bancarotta fraudolenta aggravata, false comunicazioni sociali e ostacolo alle funzioni di vigilanza.

ROMA – La Procura di Civitavecchia ha chiuso le indagini sulla gestione della compagnia di bandiera fino al febbraio 2017, notificando il 415 bis agli indagati. A condurre le indagini, il Nucleo di polizia economico finanziaria del comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma.  Le ipotesi di reato, a vario titolo, sono bancarotta fraudolenta aggravata, false comunicazioni sociali e ostacolo alle funzioni di vigilanza.

Sono 21 le persone indagate tra vertici, ex componenti del consiglio di amministrazione, commissari e consulenti che si sono alternati negli anni nell’amministrazione di Alitalia-Sai, in mano a Etihad con il 49% e alla cordata italiana Cai con il 51%.

 L’inchiesta era stata aperta a seguito della sentenza del Tribunale di Civitavecchia emessa nel maggio 2017, con la quale era stata dichiarata l’insolvenza della Alitalia – Società aerea italiana spa e aveva ammesso la procedura di amministrazione straordinaria. Erano state le relazioni dei liquidatori a far nascere sospetti sull’operato dei manager che hanno governato la compagnia di bandiera fino al maggio 2017, quando è stato deciso il commissariamento.

Tra gli indagati nell’inchiesta su Alitalia-Sai, relativa ai tre anni di gestione dal 2014 al febbraio 2017, figurano anche  Jean Pierre Mustier l’attuale amministratore delegato di Unicredit, Antonella Mansi vice presidente di Confindustria  e Paolo Colombo vicepresidente di Banca Intesa Sanpaolo ,  membri dell’allora consiglio di amministrazione, e l’ex commissario di Alitalia Enrico Laghi, attuale  liquidatore di Air Italy,  all’epoca dei fatti consulente e presidente di Midco, la società che deteneva il 51% del capitale di Alitalia Sai e in mano alla cordata italiana.

Nel procedimento oltre ai nomi già noti di Montezemolo, Ball Cramer e Hogan — risulta indagata anche la società Alitalia Sai per responsabilità amministrativa degli enti.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Milano, scontri tra antagonisti e polizia
Mediaset contro Corona: "Causa da 160 milioni di euro"
Condannata la stalker di Madalina Ghenea: 1anno e 6mesi
Askatasuna a Torino, arresti domiciliari per il presunto aggressore del poliziotto
Vannacci lascia la Lega: "Mia destra è vera, l'unica che io conosca". La memoria corta di Salvini...
Paolo Tedeschi nuovo Manager Responsabile della sede Canon Italia di Roma
Cerca
Archivi
Milano, scontri tra antagonisti e polizia
"Melania" il documentario sulla First Lady Usa è un flop nelle sale italiane incassando solo 772 euro
La cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026
Le vergognose dichiarazioni sul referendum sulla giustizia, del procuratore di Bari Roberto Rossi
La scaletta dell'apertura delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026

Cerca nel sito