MENU
14 Maggio 2026 15:10

Giacomo Olivieri non è più console onororario della Repubblica Slovena

Dopo le interrogazioni parlamentari presentate nei mesi scorsi dal deputato L’Abbate (M5S) e il rinvio a giudizio nell’ambito del crac della Ctf Srl, la Repubblica Slovena ha revocato la carica all’avvocato Giacomo Olivieri

ROMA – Con una nota, la Prefettura di Bari ha informato gli Enti locali del territorio pugliese che “il Ministero degli Affari Esteri ha comunicato la revoca del mandato, da parte delle Autorità slovene, alla carica di Console Generale onorario della Repubblica di Slovenia a Bari al sig. Giacomo Olivieri. La notizia giunge dopo mesi dalle due interrogazioni parlamentari presentate dal deputato Giuseppe L’Abbate (M5S) in cui veniva richiesto al Governo il ritiro dell’exequatur alla luce del rinvio a giudizio dell’avvocato Olivieri, presidente di Bari Multiservizi SpA e della Fondazione Maria Rossi Olivieri nonché fondatore e leader di Realtà Italia, nell’ambito della presunta bancarotta fraudolenta della Ctf Srl.

Alla mia prima interrogazione, il sottosegretario Amendola rispose che i fari del Ministero degli Affari Esteri sarebbero stati ben accesi sugli sviluppi delle vicende giudiziarie da me segnalate – dichiara il deputato Giuseppe L’Abbate (M5S) – Successivamente al rinvio al giudizio, invece, la Farnesina mi comunicò di aver immediatamente provveduto, con una nota ministeriale, a chiedere urgenti elementi informativi di approfondimento alla Prefettura di Bari e che, una volta completata la raccolta di elementi sulla posizione dell’Avv. Olivieri, si riservava di agire, come in casi analoghi già verificatisi, sulla base di quanto previsto dalle norme e dalla prassi internazionali”.

L’ intervento del Ministero avvenne per fare rispettare gli artt. 25 e 68 della Convenzione di Vienna sulle relazioni consolari del 1963 e la Circolare Ministeriale n. 3 del 16 luglio 2010. Olivieri reagì affermando che, a suo parere, “non è una richiesta di rinvio a giudizio che può decidere la onorabilità di un cittadino italiano” e che “per fortuna siamo in democrazia e vige la presunzione di innocenza nella Repubblica Italiana”.

 Dimenticandosi però  che un console onorario non è un semplice cittadino – prosegue L’Abbate (M5S) – e gode di privilegi che devono rispecchiare una integerrima condotta di vita, su cui non può esserci neppure una dubbiosa ombra. In ballo c’è l’onorabilità del ruolo consolare da non macchiare, nel rispetto delle normative e delle convenzioni internazionali. Ci aspettiamo, dunque, che alla decisione del Governo sloveno – conclude il deputato pugliese – segua una qualche posizione del Ministero degli Affari esteri italiano sinora rimasto vispo ma silente nonostante il rinvio a giudizio dello scorso febbraio”.

nella foto l’imprenditore barese Emanuele (Lello) Degennaro

Secondo l’accusa l’imprenditore barese Emanuele (Lello) Degennaro, che all’epoca dei fatti era anche rettore dell’ “Università Lum Jean Monnet“, a cui è riconducibile la società Ctf Srl, insieme con la sua segretaria Caterina De Bari e con la complicità dell’avvocato Giacomo Olivieri e del bitontino Francesco Monte, avrebbe dissipato le risorse aziendali e distratto beni per circa 17 milioni di euro, e secondo agli accertamenti svolti dalla Guardia di Finanza, gli imputati avrebbero fatto una serie di operazioni illecite fino a svuotare le casse della società, emettendo decine di assegni e falsificando le scritture contabili.

 

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Maggio con maltempo, temporali: dopo il 20 sapore d'estate
Spionaggio no-stop. Accessi abusivi alle banche dati, nei confronti anche di Lory Del Santo, Alex Britti e i calciatori Júlio César e Cordaz
Caso Minetti, Parla una testimone:"Dentro a quel locale ho visto di tutto. Ho paura, e vivo nascosta"
E' stata ChatGpt ad addestrare l'attentatore della Florida State University
Meta dovrà pagare gli editori per i contenuti online, la giustizia europea dà ragione all’Italia
I social network non ci connettono, anzi ci fanno sentire più soli
Cerca
Archivi
Maggio con maltempo, temporali: dopo il 20 sapore d'estate
Spionaggio no-stop. Accessi abusivi alle banche dati, nei confronti anche di Lory Del Santo, Alex Britti e i calciatori Júlio César e Cordaz
Giochi del Mediterraneo ? Sembrano i Giochi dei Poveri e dei "furbetti del quartierino"
Caso Minetti, Parla una testimone:"Dentro a quel locale ho visto di tutto. Ho paura, e vivo nascosta"
E' stata ChatGpt ad addestrare l'attentatore della Florida State University

Cerca nel sito