Toccheremo anche i 20°C. Sembra un miraggio, viste le temperature di questa estate. Eppure il peggio sembra quasi alle spalle: sono gli ultimi giorni di caldo record. Poi, qualche ora dopo Ferragosto, l’atteso cambio di circolazione che si manifesterà sull’Italia favorirà un deciso rimescolamento dell’aria e un apprezzabile calo delle temperature a partire dalle regioni settentrionali. In particolare tutto ciò avverrà a partire da lunedì 17, quando una perturbazione atlantica entrerà in azione sulle regioni settentrionali e su quelle dell’alto Tirreno.
Sulla situazione dei prossimi giorni ha parlato il colonnello e meteorologo Mario Giuliacci, con un video sul suo profilo Facebook: “Oggi 13 agosto parliamo dell’ondata di caldo. Confermiamo per l’ennesima volta che sta per finire. Arriva una perturbazione sulle regioni di Nord-Ovest, intensa, seguita da aria piuttosto fresca. Vi dovete attendere nei 5-6 giorni successivi temporali soprattutto al Centro-Nord. Quello che è importante è mandare a casa l’anticiclone africano. Dal 17 le temperature caleranno soprattutto al Centro-Nord, fra il 18 e il 21 su tutta l’Italia. Di meno sulle regioni meridionali dove potrebbero esserci punte di 32-33 gradi”.

Nel dettaglio, perderanno fino a 6/8°C su tratti della Val Padana, con temperature massime che con una certa fatica supereranno i 30°C. Il calo termico sarà meno avvertito al Nordest, dove si concretizzerà soprattutto nella giornata di martedì, quando l’aria relativamente più fresca dilagherà fin sulla Sardegna e sulle regioni centrali, specie adriatiche, accompagnata da un incremento dell’instabilità.
Sulle regioni meridionali il cambio di circolazione si avvertirà soprattutto nella giornata di mercoledì, quando il fronte porterà rovesci e temporali sparsi e le temperature perderanno localmente fino a 4/6°C.

Dove si toccheranno i 20 gradi
Entro metà settimana, in questo modo, l’Italia tornerà a vivere condizioni climatiche più normali, con temperature più in linea con le medie del periodo, interrompendo la canicola durata una ventina di giorni. Anche di notte il clima si farà più sopportabile, con temperature minime che in Val Padana e sulle zone interne del Centro Italia oscilleranno mediamente intorno ai 20°C.
Rischio grandinate
Sebbene restino ancora incerte tempistiche e traiettoria del peggioramento, quel che è certo è che i fenomeni risulteranno localmente anche di forte intensità, accompagnati da grandinate e colpi di vento, stante il forte contrasto termico che verrà a generarsi.
Temperature in calo
Ma quel che conterà sarà finalmente il calo termico, con massime che lunedì si avvicineranno o localmente scenderanno di poco sotto i 30 °C al Nord-Ovest e sull’alto Tirreno, ed entro mercoledì il calo sarà avvertito anche al Centro-Sud, specie lungo i versanti adriatici. Non attendiamo un brusco e sensibile calo, ma temperature che rimarranno su valori estivi, anche se con un caldo più sopportabile. Il tutto accompagnato anche da nottate più fresche.





