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14 Giugno 2026 22:00

F1 Gp Barcellona , trionfo Ferrari: vince Hamilton davanti a Russell e Norris. 

La Ferrari torna a trionfare dopo un anno e mezzo, Hamilton si commuove all'arrivo del Gp di Barcellona . I guasti fermano Kimi Antonelli e Leclerc

Il ritorno della rossa di Maranello guidata dal “re” della F1,. Trent’anni dopo Schumacher che su questo circuito vinse sotto la pioggia la sua prima gara in Ferrari, Lewis Hamilton vince per la prima volta con la Ferrari interrompendo un digiuno che durava dall’autunno del 2024 (Sainz, Gp del Messico) e qui a Barcellona addirittura dal 2013 (Alonso). Hamilton all’arrivo si commuove e piange :”Grazie a tutti, forza Ferrari”, si mette in un angolo a decomprimere le emozioni dopo un lunghissimo fra i saliscendi. Due anni fa, al Gp del Belgio, il suo ultimo successo prima di oggi: avevano squalificato Russell dopo aver trovato la macchina sottopeso. Oggi invece Lewis esulta insieme ai meccanici, ai ragazzi del team, le sue prime parole sono per loro: “Dico grazie a tutti nella squadra, sono loro che mi hanno sempre dato la speranza. Questa vittoria è un’altra cosa, guardavo la Ferrari vincere dalla tv. E ora sono io a guidarla”.

Lewis, 41 anni, si conferma sempre più leader del team di Maranello: ha vinto con un giro magico in qualifica che gli è valso la prima fila, con l’efficacia degli aggiornamenti, con una strategia perfetta e con un po’ di fortuna. La virtual safety car innescata dal ritiro di Alonso è stata provvidenziale: si è trovato in testa in quel momento davanti a Russell e Antonelli ed ha così potuto sfruttare un terzo pit-stop senza perdere posizioni. Con le gomme più fresche è diventato imprendibile per le due Mercedes, ma il suo grande merito è averci creduto sempre, di essere sempre rimasto lì a fiutare l’occasione che alla fine si è presentata.

La Ferrari non vinceva una gara dal Gran Premio del Messico 2024 (Sainz) confermando i timori del team principal Mercedes Toto Wolff quando alla vigilia del Gran Premio catalano disse: “L’aggiornamento Ferrari è mostruoso, ha cambiato tutta la macchina“.

È successo di tutto: al via Russell era scattato bene costruendo un vantaggio sufficiente, Antonelli premeva da dietro mentre Leclerc al primo giro aveva già recuperato tre posizioni. A conferma della bontà della monoposto, poi tutto è cambiato. Kimi ha ingaggiato un duello muscolare con Russell, non ai livelli del Canada ma comunque teso e deciso. Per quasi tutto il Gp è stato un’ombra sul compagno, alla fine la Mercedes ha pensato di separarli con i pit-stop. Ma il pilota-ragazzino è tornato ad attaccare fino a passare con estrema facilità il britannico, poi l’amaro colpo di scena: la Mercedes si ammutolisce poco dopo il sorpasso, imprecazioni e urla. Colpito e affondato dall’affidabilità, uno zero che pesa; a Russell era capitato in Canada. Wolff tuona: Inaccettabile perdere punti così”.

Nello stesso momento la Ferrari di Charles Leclerc rientrava ai box dopo un taglio sull’erba, ci mancava un guasto a chiudere il fine settimana amarissimo del principino che in gara era stato bravissimo nel risalire e non sbagliare. Peccato. Ma la festa rossa è sotto il podio, dove sale, sfruttando i guai altrui, Lando Norris per ridare ossigeno alla McLaren.

Vasseur è in prima fila sotto, Carlo Santi è lassù con Sir Lewis: è stato nominato ingegnere di pista a inizio anno, doveva essere una soluzione temporanea mentre adesso è diventato un pilastro a sostegno del ritrovato campione inglese. Un giorno indimenticabile.

“Devo cominciare dicendo un enorme grazie al mio team, alla Ferrari, a tutti coloro che lavorano in fabbrica. A Fred (Vasseur; n.d.r.) per avermi portato in questo team. Avevo iniziato con un sogno l’anno scorso, poi è passata un’annata impossibile, ma non abbiamo mai mollato la speranza, il team ha cercato sempre di tenermi su di morale, abbiamo portato miglioramenti e se questo non bastasse ho i tifosi migliori del mondo e abbiamo raggiunto tutto quello che insieme sognavamo”. Incontenibile Lewis Hamilton. Sono queste le prime parole dopo lo storico successo di Barcellona.

L’ordine di arrivo del Gp di Barcellona

1 Lewis Hamilton (Ferrari) in 1h32’28’’105
2 George Russell (Mercedes) a 19″561
3 Lando Norris (McLaren) a 23″719
4 Max Verstappen (Red Bull Racing) a 40″497
5 Oscar Piastri (McLaren) a 58″661
6 Isack Hadjar (Red Bull Racing) 1L
7 Pierre Gasly (Alpine) 1L
8 Franco Colapinto (Alpine) 1L
9 Liam Lawson (Racing Bulls) 1L
10 Arvid Lindblad (Racing Bulls) 1L
11 Gabriel Bortoleto (Audi) 2L
12 Carlos Sainz (Williams) 2L
13 Esteban Ocon (Haas F1 Team) 2L
14 Sergio Perez (Cadillac) 3L
15 Charles Leclerc (Ferrari) – –
16 Kimi Antonelli (Mercedes) – –
17 Oliver Bearman (Haas F1 Team) – –
18 Alexander Albon (Williams) 11L
19 Fernando Alonso (Aston Martin) – –
20 Nico Hulkenberg (Audi) – –
21 Valtteri Bottas (Cadillac) – –
22 Lance Stroll (Aston Martin) – –

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