Il pilota della Mercedes Andrea Kimi Antonelli inarrestabile domina incontrastato il Gran Premio di Monaco 2026 di Formula 1 e porta a casa la sua quinta gara consecutiva. L’ attuale leader del campionato Mondiale non lascia alcuna possibilità agli inseguitori e, nonostante l’ingresso in poista della safety car e la bandiera rossa, vince lasciandosi dietro un rigenerato Lewis Hamilton, che porta nuovamente sul podio la Ferrari con il suo secondo piazzamento. Pierre Gasly alla guida dell’ Alpine è terzo sul traguardo, ma scivola al settimo posto dovendo scontare 5″ di penalità. A prendersi il terzo gradino sul podio è la Red Bull di Isack Hadjar, che precede la McLaren di Oscar Piastri, quarto.
Terza piazza sfumata nel finale per il pilota monegasco Charles Leclerc, che finisce a muro a causa di un problema ai freni. della sua Ferrari , George Russell alla guida dell’altra Mercedes di , per via di una penalità, finisce fuori dalla zona punti, in quattordicesima posizione. La gara di Max Verstappen termina prima del previsto a causa di un problema al momento della partenza, che lo costringe al ritiro. Analoga sorte anche per Lando Norris su McLaren, che chiude un weekend a dir poco disastroso . Completano la top 10 Liam Lawson, Arvid Lindblad (Racing Bulls), Alexander Albon (Williams), Esteban Ocon (Haas) e Sergio Perez (Cadillac).
Nel 68esimo giro, a 10 tornate dalla fine, la direzione di gara sventola la bandiera rossa: Gp sospeso per le condizioni della pista alla Anthony Noghes, l’ultima curva del circuito. L’asfalto sembra cedere, gli addetti entrano in pista per rimuovere detriti. Dopo un’attesa di oltre mezz’ora, si può ricominciare. Prima un paio di giri dietro la safety car, poi una nuova partenza ‘classica’. Antonelli azzecca anche il nuovo start e resiste alla pressione di Hamilton. La Mercedes vola, Kimi trionfa. Lewis è secondo.

La felicità di Kimi Antonelli
“E’ stato un weekend e una gara incredibile, una di quelle giornate in cui avevamo un passo incredibile e tutto mi è venuto naturale. La macchina era fantastica e mi dava la fiducia di spingere“. Così Kimi Antonelli dopo la vittoria nel Gran Premio di Montecarlo di Formula 1. Quando ci fu l’ultima vittoria italiana con Jarno Trulli nel 2004, il 19enne Antonelli non era nemmeno nato. “È una stagione ancora lunga, ma dobbiamo continuare a spingere per esprimerci a questo livello. Il team sta facendo un lavoro straordinario, ci stanno dando una macchina incredibile. È un grande momento“, ha aggiunto indossando il tricolore sulle spalle e prima di ricevere sul podio il trofeo del vincitore dalla mani del Principe Alberto di Monaco. “C’era qualche preoccupazione dopo la pausa, non volevo ripartire così in realtà, ma ho raccolto la concentrazione e ho pensato a portare le gomme alla giusta temperatura. Una volta partito sapevo di poter arrivare davanti alla prima curva e poi mi sarei goduto gli ultimi giri“, ha concluso.
Hamilton “rigenerato”
“Devo iniziare facendo le congratulazioni ad Antonelli e alla Mercedes, Kimi sta facendo un lavoro incredibile ed è davvero bello da vedere. Noi stiamo progredendo ma ancora non riusciamo a tenere il passo della Mercedes, il secondo posto in queste condizioni mai viste così dure è bellissimo“. ha detto Hamilton commentando a caldo il secondo posto nel Gran Premio di Montecarlo di Formula 1. “Per me la macchina è bella, ma serve più carico aerodinamico e poi ho finito le gomme abbastanza presto. È stata dura poi reggere nel secondo stint, con problemi di temperature. Una serie di imprevisti che hanno reso difficile la giornata, ma sono grato al team che lavora tantissimo e merita questo risultato. Speriamo di continuare così e di ottenerne altri per fare un ultimo passo sul podio“, ha aggiunto Hamilton.
L’ordine d’arrivo del GP di Monaco:
1. Antonelli (Mercedes)
2. Hamilton (Ferrari) a 6″271
3. Hadjar (Red Bull) a 23″394
4. Piastri (McLaren) a 24″261
5. Lawson (Racing Bulls) a 26″553
6. Lindblad (Racing Bulls) a 29″010
7. Gasly (Alpine) a 30″369
8. Albon (Williams) a 33″413
9. Ocon (Haas) a 37″140
10. Perez (Cadillac) a 39″153
11. Alonso (Aston Martin) a 41″899
12. Bortoleto (Audi) a 42″748
13. Russell (Mercedes) a 43″353
14. Hülkenberg (Audi) a 44″102
15. Colapinto (Alpine) a 48″964
Non classificati:
– Sainz (Williams) STOP
– Leclerc (Ferrari) STOP
– Stroll (Aston Martin) STOP
Ritirati:
– Norris (McLaren)
– Bearman (Haas)
– Bottas (Cadillac)
– Verstappen (Red Bull)





