I giudici della Terza Sezione della Corte d’Appello di Roma hanno confermato la condanna a otto mesi per l’ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro ( FDI) per l’accusa di rivelazione di segreto d’ufficio in relazione al caso dell’anarchico Alfredo Cospito. La sentenza è arrivata dopo oltre due ore di camera di consiglio. Nella scorsa udienza il sostituto procuratore generale aveva invece sollecitato l’assoluzione con la formula perché “il fatto non costituisce reato”.
Delmastro, presente oggi in aula, era stato condannato In primo grado, il 20 febbraio 2025 a 8 mesi, pena sospesa, . I giudici di primo grado avevano riconosciuto a Delmastro, che si è dimesso da sottosegretario alla Giustizia il 24 marzo scorso, le attenuanti generiche, e applicato l’interdizione di un anno dai pubblici uffici, respingendo le richieste di risarcimento avanzate dalle parti civili, quattro parlamentari del Pd. Sentenza di condanna oggi confermata in appello.
“E’ un caso per cui sono disposto ad andare fino in fondo. Attendiamo le motivazioni della sentenza. Andremo sicuramente in Cassazione. Siamo delusi e stupiti della sentenza di oggi pomeriggio. Alla luce delle parole della procura generale e della ricostruzione non c’era alcun dubbio. Le presunte notizie rivelate non erano segrete” afferma l’ex sottosegretario Delmastro difeso dall’avvocato Giuseppe Valentino lasciando la Corte di Appello di Roma dopo la conferma della condanna.





