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3 Aprile 2026 14:50

Neve, pioggia e tanto vento: maltempo no-stop sull’Italia

Attivo un 'fiume atmosferico', un nastro trasportatore di vapore acqueo che risulterà attivo dall’Oceano Atlantico fino al Mediterraneo

Ancora maltempo sull’Italia oggi mercoledì 28 gennaio e domani giovedì 29, in vista di due settimane di piogge eccezionali legate a un ‘fiume atmosferico’, un nastro trasportatore di vapore acqueo che risulterà attivo dall’Oceano Atlantico fino al Mediterraneo. Questo nastro trasportatore, questo flusso di venti da ovest verso est, convoglierà umidità addirittura dai lontani Caraibi causando piogge eccezionali in Portogallo, Spagna e Regno Unito (le nazioni più esposte alle correnti atlantiche) ma anche in Francia, Italia e Grecia.

Entro il 10 febbraio, sono previsti fino a 600 mm di pioggia (o 600 litri per metro quadrato che è equivalente ma più impressionante) in Portogallo e intorno allo Stretto di Gibilterra; in Italia avremo accumuli fino a 300 mm, con le seguenti zone più colpite: in primis la Liguria e il Friuli Venezia Giulia con un pieno di pioggia, poi le regioni alpine con un carico di neve (ottima notizia per le Olimpiadi invernali in Italia), infine sul podio troveremo tutte le regioni tirreniche dalla Toscana alla Calabria passando per il nord della Sicilia e il settore ovest della Sardegna.

In pratica ci aspetta un lungo periodo piovoso soprattutto sul fianco occidentale del nostro Paese. Ma attenzione, già dalle prossime ore, le stesse zone citate sopra saranno raggiunte da piogge a tratti molto forti e persistenti. Dopo un mercoledì ciclonico sul Golfo Ligure e con diffuso maltempo al Centro-Nord, da domani le precipitazioni diventeranno più frequenti al Sud (attenzione però ancora a fenomeni residui sul Triveneto). Entro domenica avremo almeno tre perturbazioni, la quarta è prevista per martedì prossimo.

E con questa situazione estrema, è inutile ricordare la fragilità attuale delle nostre Isole maggiori e della Calabria: sarà necessario monitorare tutti gli eventi meteo dei prossimi giorni, da Nord a Sud, in modo molto dettagliato e scrupoloso. Infine, a causa dei venti di burrasca di Libeccio e Maestrale, avremo nuove mareggiate: onde fino a 4-5 metri sono attese su Sardegna occidentale e Sicilia occidentale, non sulle stesse zone già distrutte dal Ciclone Harry ma sempre con massima allerta.

Nel dettaglio

Mercoledì 28 gennaio – Al Nord: maltempo, neve fino a bassa quota al Nord-Ovest. Al Centro: piogge e temporali diffusi. Al Sud: instabile, forti piogge sulle tirreniche.

Giovedì 29 gennaio – Al Nord: tempo più asciutto. Al Centro: un po’ instabile in Toscana. Al Sud: maltempo sulle regioni peninsulari e sul Nord della Sicilia.

Venerdì 30 gennaio – Al Nord: irregolarmente nuvoloso. Al Centro: irregolarmente nuvoloso, qualche pioggia sul basso Lazio. Al Sud: piogge sul basso Tirreno.

Tendenza: weekend a tratti instabile con piogge specie sulle Isole Maggiori

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