Verso l'accordo per la sede definitiva degli uffici giudiziari di Bari

Verso l'accordo per la sede definitiva degli uffici giudiziari di Bari

Il protocollo dell’ accordo fra il Ministero dei Giustizia ed il Comune di Bari, verrà firmato tra il ministro Alfonso Bonafede e il sindaco di Bari Antonio Decaro il prossimo 28 maggio

Il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede visita la tendopoli

ROMA – Un nuovo protocollo d’intesa con il Ministero della Giustizia definirà la tempistica necessaria la realizzazione definitiva degli uffici giudiziari di Bari nelle ex Casermette . L’annuncio con una nota inviata al Comune di Bari,  è stata inviata direttamente dal Ministero che ha convocato a Roma il sindaco di Bari , Antonio Decaro, per “procedere alla sottoscrizione di un rinnovato protocollo rispetto a quello” sottoscritto il 25 gennaio 2018 con l’ ex ministro in carica  Andrea Orlando (Pd) “al fine di programmare la definitiva sistemazione degli uffici giudiziari di Bari presso l’area di proprietà demaniale delle ex Caserme Milano e Capozzi”.

Il ministro guardasigilli arrivò a Bari il 7 giugno 2018 per la sua prima visita “ufficiale” in veste da ministro , mentre le udienze venivano celebravate in una vera e propria tendopoli tirata su nel cortile dell’ex Palagiustizia di via Nazariantz  che successivamente venne definitivamente sgomberato a dicembre,  a causa della dichiarata inagibilità per rischio crollo dell’edificio. La giustizia penale a Bari è attualmente distribuita in ben otto sedi diverse fra Bari e in Provincia, in attesa della realizzazione della sede definitiva e sopratutto unica  nelle ex Casermette.

 “Decaro senza pudore. Dopo aver lasciato andare a rotoli la situazione degli uffici giudiziari baresi” attacca l’ avvocato-deputato di Bari, Francesco Paolo Sisto eletto nelle liste di Forza Italiaper ora concorda con il Ministero della Giustizia un incontro per la loro sistemazione definitiva (presunta) nelle ex Casermette, guarda caso due giorni dopo il voto”. “L’inutile firma di un nuovo protocollo, sempre d’intesa – continua Sisto – è più un rito autocelebrativo del sindaco di Bari pro tempore che un atto per la città. In altre parole, Decaro continua a prendere in giro i baresi, che sottovaluta e non rispetta, esattamente come ha sempre fatto negli ultimi 5 anni“.

Il sindaco di Bari, Antonio Decaro, replicando alle dichiarazioni del parlamentare di Forza Italia Francesco Paolo Sisto sul nuovo protocollo d’intesa che sarà firmato il 28 maggio, su iniziativa del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, per il polo della Giustizia non si è trattenuto nel replicare:  “L’onorevole Sisto ha avuto un colpo di sole primaverile. Ma è colpa di Decaro. Per Sisto qualsiasi cosa accada a Bari come a Roma è sempre ‘colpa di Decaro‘. Deve aver appreso che il sindaco di Bari è stato convocato dal ministro della Giustizia e, forse perché appassionato dalla procedura illegittima della Cittadella di Pizzarotti, scambia il mittente con il destinatario della convocazione“.

 “Forse è bene chiarirgli che è stato il ministro a convocare il sindaco di Bari e non il contrario” ha spiegato DecaroCerto, è un segnale estremamente positivo. Mi auguravo da tempo un invito come questo per discutere dell’edilizia giudiziaria e sono soddisfatto per la città, per gli operatori della giustizia e per questo ringrazio il ministro“. ” Ho anche molto apprezzato – ha concluso il sindaco di Bari  – il fatto che il ministro abbia fissato l’incontro dopo la data delle elezioni. Mi pare un segno istituzionale molto corretto quello di sottrarre un tema delicatissimo come questo dalle strumentalizzazioni della campagna elettorale comunale, alle quali invece Sisto purtroppo (per lui) cede come sempre“.

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