Il "teorema delle cozze" della senatrice grillina Barbara Lezzi

ROMA – Nella sua carriera politica le sconfitte Lezzi le ha collezionate soprattutto nella sua terra natìa, la Puglia,  dove alle ultime elezioni ha vinto nel suo collegio promettendo lo stop all’odiato gasdotto della Tap, strombazzato dai megafoni della campagna elettorale Movimento Cinque Stelle, che secondo Alessandro Di Battista poteva essere bloccato in 15 giorni, ed invece è in corso .  La firma della Lezzi, con tanto di documento d’identità, risulta in un documento in cui si chiede la cancellazione del Trans Adriatic.  Un impegno che aveva portato la candidata salentina ad accumulare nel suo collegio un bottino di 107mila preferenze alle ultime politiche del 2018.

Proprio lo scorso luglio, nel corso delle sue ospitate tv, la ministra “trombata” da Di Maio, continuava a mostrarsi preoccupata per la posidonia presente nelle acque di approdo del gasdotto e si era spesa fino a dichiarare su La7:Io adesso voglio sfidare chiunque a stendere un asciugamano sopra un gasdotto”. Imprecisioni a parte, tre mesi dopo la stessa Lezzi dichiarò: “Abbiamo le mani legate”. E a legarle le mani, si è giustificata subito la ministra, sarebbe stata la Lega, che invece voleva l’opera. Il gasdotto è andato avanti, contro il suo volere.

Nel 2013  quando venne eletta per la prima volta al Senato, si mise in aspettativa e vola a Roma, finendo poco dopo sui giornali per aver assunto come assistente parlamentare la figlia del suo compagno. Nel 2016 diventa mamma del piccolo Cristiano Attila. E, da vicepresidente della Commissione Bilancio di Palazzo Madama, pubblica poi un video su Facebook in cui spiega che “il Pil nel secondo trimestre 2017 è aumentato perché ha fatto molto caldo  ed in tanti sono corsi ad accendere i condizionatori“…. Non contenta, successivamente  la Lezzi sostenne in tv  che per ridurre il numero dei parlamentari non ci sarebbe stato bisogno di una riforma, ma bensì di un semplice decreto da preparare in un paio di settimane….

Classe 1972, di Lequile (Lecce), la Lezzi non è nuova alle gaffe televisive. Un diploma di perito industriale, impiegata per vent’anni in un’azienda di forniture per orologi di Lecce, nel suo curriculum denso di papere e imprecisioni ne ha accumulato più di una. Barbara Lezzi, oggi è il simbolo “grillino” della vicenda-Ilva (quale prima firmataria dell’emendamento al decreto imprese che il 22 ottobre scorso ha eliminato l’immunità per i gestori dell’acciaieria), e giorno dopo giorno, dichiarazione dopo dichiarazione, la la chiusura dell’ ILVA sembra essere la  sua “partita della vita”.

La senatrice Barbara Lezzi, già famosa per le sue fantasiose teorie macroeconomiche (sul Pil e condizionatori), a proposito dell’ ILVA, tempo fa disse: “Taranto è una città meravigliosa che non deve vivere necessariamente di siderurgia, può rilanciare la produzione di mitili”. Ma per sua sfortuna, sui social network qualcuno, dopo aver consultato i dati dell’ ISPRA e dell’ Europarlamento,  le ha fatto le “pulci” e questo è il risultato:

L’ ILVA nel 2018 ha fatturato 2.2 miliardi di euro

In Puglia si producono annualmente 10.137 tonnellate di cozze nere (più o meno il consumo personale… di Michele Emiliano durante un mandato !);

 I molluschi nero-arancio hanno un prezzo medio alla produzione di 1,33 euro per kg e un prezzo medio di vendita di 3,19 eu/kg generando quindi un valore aggiunto, more or less, di 1,86 eu/kg.

Per compensare il mancato fatturato dell’ ILVA, la città di Taranto dovrebbe produrre 689.655,152 Tonnellate di cozze,  cioè 11 volte la produzione totale italiana e circa 2 volte e mezza la produzione totale dei Paesi UE.

In poche parole secondo i teoremi della perita aziendale leccese, incredibilmente arrivata a fare (per fortuna per poco tempo)  la ministra della repubblica, bisognerebbe convertire a mitilicoltura l’intero mar Ionio, l’intero mar Adriatico ed una consistente porzione del canale di Sicilia. Chiaramente i pesci muti!

“Ce ne rendiamo conto – ha scritto  su Twitter l’editorialista di Libero, Paolo Becchi  – che oltre 10.000 posti di lavoro andranno persi al Sud perché la senatrice Lezzi, per vendicarsi della sua esclusione dal Governo Conte 2, ha guidato la protesta dei senatori pentastellati contro lo scudo penale?“. Ed anche l’ex ministro dello Sviluppo Carlo Calenda che seguì in prima persona il dossier della cessione di Ilva ad Arcelor Mittal rincara la dose: “La fabbrica più importante d’Europa – accusa l’ex Pd in studio a L’aria che tira su La7 salta per le ambizioni politiche della Lezzi che vuole diventare governatrice della Puglia“.

Noi ci chiediamo: si può mandare in Parlamento una persona del genere ? Si possono affidare all’incompetenza di questa perita, le sorti dell’intera produttività jonico-tarantina, e dell’ 1,4 del PIL italiano ?

 




La maggioranza dei senatori M5S vuole mandare a casa Di Maio

ROMA — Stavolta i nemici interni di Luigi Di Maio si sono esposti e presentati in massa decisi a raggiungere l’obbiettivo di disarcionare Di Maio dalla guida del Movimento 5 Stelle, sin  dall’indomani della pesante sconfitta delle ultime Elezioni , che  viene accusato ancora una volta di aver concentrato su di sè e sulla corte dei suoi “fedelissimi” troppo potere, e di volerlo gestire in totale autonomia solitudine potendo contare sul sostegno di Davide Casaleggio e della inattendibile piattaforma Rousseau, che viene utilizzata (senza alcuna forma di garanzia e democrazia) come specchietto per le allodole a fronte delle scelte calate dall’alto come l’alleanza col Pd, e l’accordo per le regionali in Umbria, anziché essere come millantato uno “strumento di democrazia diretta“.
Luigi Di Maio viene accusato di voler occupare troppi ruoli,  lasciando così facendo il Movimento senza una guida, sopratutto ora che il “signorino” di Pomigliano sarà spesso fuori Italia dopo essere  diventato ministro degli Esteri, pur essendo privo di alcuna esperienza, senza conoscere le lingue straniere, ed essersi reso responsabile di sconfinamenti politici in altri Paesi .
Ieri pomeriggio il senatore Emanuele Dessì si è presentato con un documento di poche righe davanti  gruppo Cinquestelle a Palazzo Madama diventato negli ultimi tempi un “covo” di rancori e malcontento, facendo una proposta sin troppo esplicita: votare la modifica statutaria per sostituire Di Maio con un organo collegiale a dieci componenti, cioè ripristinare il vecchio “direttorio”. Secondo il vicecapogruppo Gianluca Perilli, non si può fare perchè ci sono delle procedure da rispettare. Ma l’adesione al documento di Dessì  è stato condiviso da molti, forse troppi e si quindi avviata una raccolta firme per chiedere quello che la maggioranza dei senatori grillini ritiene non più rinviabile, con un appello aperto al garante  Beppe Grillo affinchè intervenga per rimediare alla situazione imbarazzante che mette a serio rischio la tenuta del Governo nelle aule di Palazzo Madama.
Contro Di Maio si è formato un “correntone” di storici esponenti grillini: da Barbara Lezzi a Nicola Morra, Alberto Airola e Mario Giarrusso. Assieme a loro gran parte della truppa dei parlamentari grillini arrivati al secondo mandato, come anche Luigi Di Maio, che sembrano pronti a voler destabilizzare e rovesciare quello che sembrava uno strapotere intoccabile fino a poco tempo fa .
I “falchi” del gruppo M5S al Senato approfittando sull’ assenza di Paola Taverna,  e sul fiancheggiamento esterno di Alessandro Di Battista, hanno quindi avuto gioco facile a pilotare il dibattito contro Di Maio potendo contare sul fiancheggiamento degli oppositori come Nicola Morra, della linea politica di Di Maio: “Lo dico da sempre, Luigi non può fare tutto da solo, serve più condivisione” , posizione che può contare anche sulla rabbia e delusione degli (ex) fedelissimi, Barbara Lezzi e Michele Giarrusso su tutti, che sono stati esclusi dal governo. Emblematico il silenzio di alcuni dei fedelissimi in passati ritenuti più vicini a Di Maio, come Danilo Toninelli attuale capogruppo in pectore. Segno che ha scavato a fondo.
A remare contro sono Di Maio sono i grillini che non hanno condiviso l’intesa con il Pd, e che non hanno accettato di esserne rimasti ai margini. Vuoi perché hanno perso potere, o perché non ne hanno guadagnato abbastanza. Tutti i dissidenti  fanno capo ad Alessandro Di Battista più o meno esplicitamente . Rispetto alle correnti sotterranee che da sempre vivono dentro i 5 stelle, sebbene negate, la novità,  è che ora i nuovi protagonisti dell’opposizione interna si coordinano e vengono allo scoperto. Si confrontano, discutono, condividendo reciprocamente i  post che scrivono sui social. Così facendo si è creata una vera e propria “rete” di opposizione interna e puntano a raggiungere dei risultati immediati: in primo luogo ad aumentare la loro influenza nei gruppi parlamentari e tra gli eletti nei comuni e nelle regioni di tutt’Italia. Anche perchè non avendo Beppe Grillo schierato dalla loro parte, è solo aggregando la base del movimento che possono sperare di ribaltare l’attuale vertice.
Una rivolta quella degli esponenti del M5S al Senato che quindi coinvolge e tocca di fatto  anche Davide Casaleggio  il figlio del co-fondatore del movimento, che viene accusato senza tanti giri di parole, di interagire in simbiosi con Di Maio pur di perseguire i suoi interessi personali, a danno del Movimento. Giarrusso non usa mezzi termini: “L’utilizzo della piattaforma Rousseau va precisata e rafforzata, le decisioni non possono essere rimesse sempre alla discrezionalità del capo. Il potere si tramanda di padre in figlio solo nelle monarchie o nelle dittature, ma la storia insegna che finiscono sempre nel sangue. Ma siccome viviamo in un’epoca diversa, per il nostro caso sarà sufficiente un grosso vaffa alla Grillo“.
Arriva una stoccata anche nei confronti di Toninelli, candidato capogruppo al Senato:Danilo deve raccontarci per filo e per segno come mai abbiamo mandato a quel paese 6 milioni di elettori. Finché non chiarisce su quanto successo nell’ultimo anno e mezzo, non abbiamo bisogno di ulteriori ambiguità” . Ma se il Senato sembra una pentola in ebollizione  pronta ad esplodere , anche la Camera Di Maio non se la passa meglio. Basti pensare al toto-capogruppo. Per il ruolo attualmente ricoperto da Francesco D’Uva si sono fatti avanti in undici: Emanuela Corda, Sebastiano Cubeddu, Gianfranco Di Sarno, Leonardo Donno, Paolo Giuliodori, Anna Maccina, Pasquale Maglione, Marco Rizzone, Francesco Silvestri, Raffaele Trano e Giorgio Trizzino. Un vero e proprio intrigo di cordate, correnti interne e sottocorrenti pronte a scontrarsi tra di loro, nella consapevolezza  che ci sarà tempo fino a lunedì per ritirare la candidatura e trattare nuove posizioni nel direttivo.
Il vero scontro che si profila all’orizzonte è tra Macina e Silvestri (in tandem con  Riccardo Ricciardi considerato molto “vicino” a Roberto Fico.  Minuzie rispetto a quanto sta accadendo a Palazzo Madama con i senatori che hanno messo  alla berlina per la prima volta il leader  Di Maio sempre più contestato e debole. Fantascienza fino a qualche mese fa, proprio come l’accordo con il Pd. Ma tutto, appunto, può succedere.
Si confida quindi  ancora su Grillo per disarcionare Di Maio. Il senatore  Primo Di Nicola sostiene che “serve più collegialità, tornare allo spirito originario. È ora di introdurre il principio democratico dell’elezione dal basso verso l’alto di tutti i livelli, organi e cariche”, e quindi occorre modificare lo Statuto che peraltro è stato “scritto da Luca Lanzalone“, l’ex presidente dell’ Acea di Roma finito prima in carcere ed ora sotto processo per corruzione, e “che presenta vari profili di nullità perché contrasta coi nostri principi, a cominciare da quello che vieta il cumulo degli incarichi», aggiunge da giurista Ugo Grassi.
Il leader politico Luigi Di Maio, in viaggio diplomatico in America, sembra spiazzato e tace, lasciando parlare il suo staff. “Luigi Di Maio è all’assemblea delle Nazioni Unite, sta pensando al Paese“, sostenendo che il processo di riorganizzazione del Movimento sia stato già avviato. Nel frattempo scatta la contraerea a difesa, che però viene immediatamente sminuita da Morra : “Il sale della democrazia è il confronto, in cui tutti possono dire la loro e vengono ascoltati“.
In assemblea sono pochi  a parlare. Lo fa il senatore Vaccaro che dice “Luigi ha portato il M5s al 33%, siamo al suo fianco” dimenticando che nelle ultime due tronate elettorali il M5S ha perso la leadership dei consensi nel Paese . “Piena fiducia” aggiunge il Sen. Coltorti. Ma in molti sono rimasti zitti in assemblea. Ed ora i fedelissimi di Di Maio temono che anche il gruppo alla Camera possa allinearsi alla sfiducia ricevuta dal gruppo di Palazzo Madama.
I sottoscrittori del documento contro Di Maio non sono degli oppositori qualsiasi, ma degli ex “fedelissimi” che hanno gestito anche molto potere. e  che hanno  attraverso Max Bugani un legame stretto anche con l’associazione Rousseau,  Dopo la lite che li ha divisi, Bugani consigliere comunale a Bologna socio di Davide Casaleggio,  è tornato dalla parte di Di Maio, ma  è molto arrabbiato per com’è andata la trattativa del nuovo contratto col Pd considerato “un accordo al ribasso“. Il nemico è anche il premier Giuseppe Conte. E nemici sono i parlamentari che si sono allineati con Di Maio  per l’accordo a tutti i costi pur di governare insieme al Partito Democratico. Adesso gli ex “colonnelli” ce l’hanno anche e soprattutto con il capo politico Di Maio. E assicurano che continueranno a farsi sentire.



Crisi di governo: slitta alle 12 l'incontro del premier incaricato Conte, Pd e M5S

ROMASlittato alle 12 il nuovo vertice sul programma previsto alle 9.30 tra delegazioni Pd-M5S e il premier incaricato Giuseppe Conte a Palazzo Chigi.  Ieri è sembrato vacillare l’accordo per un governo 5S-Pd sulle dichiarazioni di Di Maio.  Ieri  Luigi Di Maio, forzando la mano nell’incontro, aveva consegnato  una lista di 20 punti al premier incaricato sottolineando che ‘o si approva il programma M5s oppure è meglio il voto’. aggiungendo che  tra le priorità dei grillini non c’è la modifica dei decreti sicurezza, un’altra ragione di scontro con il Pd, oltre alla pretesa di Di Maio di fare il vicepremier . In mattinata, dopo l’incontro al Colle sono emersi in ambienti parlamentari della maggioranza timori che Conte stia anche ipotizzano la possibilità di rinunciare al mandato conferitogli dal Presidente della Repubblica, alla luce delle difficoltà emerse nelle ultime ore.

Ieri sera il premier incaricato ha incontrato a Palazzo Chigi Franceschini e Orlando del PD , D’Uva e Patuanelli del M5S. “C’è un percorso per un programma condiviso”  ha assicurato Palazzo Chigi in una nota. Conte a margine del funerale del cardinale Silvestrini, ha detto: “Discorso duro? Non l’ho sentito proprio” . Il premier incaricato avrebbe chiesto una rosa di nomi per ciascun ministero. Ma dal Partito Democratico precisano: “Precondizione è un chiarimento sulle parole di Di Maio“.

Il premier incaricato Conte è salito  al Colle prima dell’incontro con le delegazioni di Pd e M5S, che arrivano a palazzo Chigi appena prima delle 12.30. Mentre si trova a colloquio con Mattarella, iniziano le dichiarazioni di esponenti di entrambi gli schieramenti. Dal Pd parla la vicesegretaria Paola De Micheli: “Vogliamo un chiarimento sul programma e di questo stiamo parlando con il presidente Conte. Continuiamo a lavorare a un programma serio per gli italiani e non accettiamo ultimatum“. Mentre dal fronte M5S è intervenuto Alessandro Di Battista che definisce le reazioni del partito democratico un “paradosso”. Secondo lui, è paradossale « il fatto che quelli del Pd considerino «ultimatum» idee e soluzioni sacrosante per il benessere collettivo. Luigi ha parlato come ha il dovere di parlare il Capo politico del Movimento. Ha parlato come avrei parlato io e migliaia di attivisti. Ha parlato a nome di un Movimento che un anno e mezzo fa ha vinto le elezioni proprio perché ha proposto gli stessi temi di ieri“, ha scritto in un post su Facebook.

Infine arrivano anche le dichiarazioni di Matteo Salvini, che si rivolge direttamente al presidente Mattarella: “Basta, metta fine a questo vergognoso mercato delle poltrone, convochi le elezioni e restituisca la parola e la dignità agli Italiani“.

E’ durato oltre 2 ore il vertice a Palazzo Chigi conclusosi questo pomeriggio alle 15:15  tra Giuseppe Conte e le delegazioni del Pd e dei 5 stelle  . I primi riscontri sembrano essere positivi. Graziano Delrio, capogruppo dei Dem alla Camera ha riferito: “Abbiamo continuato l’approfondimento dei dossier insieme al presidente del consiglio incaricato, quindi abbiamo fatto ulteriori passi avanti. Adesso il presidente si incaricherà di fare una sintesi quasi definitiva del lavoro di oggi“. A sua volta Andrea Marcucci, capogruppo del partito democratico in Senato sottolinea come “sul fronte politico è chiaro che c’è bisogno di un chiarimento, ci aspettiamo che avvenga di qui a breve“.  Sul fronte M5S il capogruppo al Senato Stefano Patuanelli,  è ottimista: “Oggi abbiamo continuato la ricognizione sui temi, vedremo nelle prossime ore, la ricognizione è andata bene. Stiamo lavorando“. Il capogruppo alla Camera del M5S, Francesco D’Uva, , ha dichiarato: “Abbiamo parlato di programmi e del documento che abbiamo già condiviso per vedere se si può andare incontro alle istanze di tutte le forze politiche interessate. Si sta lavorando per andare avanti. I tempi? Il prima possibile“.




Crisi di governo: il M5s insiste su per Conte premier. Oggi nuovo vertice col Pd

ROMA – E’ terminato, dopo circa quattro ore, intorno alle 2 di questa notte l’incontro tra le delegazioni del Pd e di M5s svoltosi a Palazzo Chigi, sede insolita per una trattativa politica fra due partiti . Vi è un punto rigida in questa “trattativa” che è andata fino a notte fonda, senza produrre(ancora) un accordo, perché “c’è ancora molto da fare sui programmi”. In realtà il vero problema trovare un accordo sulla  figura del premier, perché la posizione di Di Maio appare come un diktat: prima il sì a Conte, poi si discute dell’esito. Una posizione che il Pd non condivide. Un nuovo vertice dovrebbe tenersi stamani alle 11.

Fonti del Partito Democratico hanno commentato:”Strada in salita su programma e contenuti. Sulla manovra finanziaria emergono differenze. Oggi si continua“: mentre dal M5S commentano : “E’ un momento delicato e chiediamo responsabilità, ma la pazienza ha un limite. L’Italia non può aspettare, servono certezze. Aspettiamo una loro posizione ufficiale su Conte” . Una sola cosa è certa, e cioè che il segretario nazionale del Pd Nicola Zingaretti non entrerebbe in un ipotetico governo M5s-Pd, restando alla guida della Regione Lazio.

il capigruppo del Pd al Senato Andrea Marcucci ed alla Camera Graziano Delrio. Al centro il vicesegretario Andrea Orlando

Ma cosa è successo ieri ? Nel pomeriggio si è svolto un primo incontro interlocutorio tra Zingaretti e Di Maio. Fonti del MoVimento facevano trapelare che “si va verso il Conte bis“. Ma Zingaretti, dopo aver ascoltato Di Maio,  si è recato al Nazareno per un ulteriore confronto con i capigruppo del Pd al Senato ed alla Camera Andrea Marcucci e Graziano Delrio. Non ci sono veti, vogliamo parlare di contenuti“, ha spiegato Marcucci all’uscita dalla riunione sull’ipotesi di Conte premier di un governo M5s-Pd.

Casa Pd

Il segretario Zingaretti.  intercettato dai giornalisti davanti alla sede del partito al Nazareno, a sua volte ha detto “Credo che siamo sulla strada giusta. Avevamo chiesto che si partisse su idee e contenuti e stasera continueremo ad approfondire, sono ottimista” aggiungendo “Sono e rimango convinto che serva un governo per questo paese, un governo di svolta. Voglio difendere l’Italia dai rischi che corre che vuol dire anche difendere le idee, la dignità i valori e la forza del Pd. Bisogna ascoltarsi a vicenda, le ragioni degli uni e degli altri e mi auguro che nelle prossime ore ci sia la possibilità di farlo, finora non era avvenuto”. Ma Zingaretti ribadisce che servono “elementi di discontinuità sia sui contenuti sia su una squadra da costruire“.

Matteo Renzi nella sua e-news scrive Adesso la crisi di governo è nelle mani dei segretari di partito. Io come tutti auspico che prevalgano la saggezza e la responsabilità, da parte di tutti. Dire ‘prima gli italiani’ oggi significa dire: mettiamo a posto i conti e garantiamo un governo” dimenticando tutti i suoi proclami anti-M5S spesi nell’ultima campagna elettorale per le recenti Elezioni Europee.

Una riunione della Direzione Nazionale del Partito Democratico è stata convocata dal presidente del partito, Paolo Gentiloni, per martedì alle 18 con all’ordine del giorno, la “crisi di Governo” e varie ed eventuali.

Casa M5S

Nel frattempo  in un appartamento del centro storico di Roma , si è svolta una riunione dei vertici dei Cinque stelle, movimento che notoriamemte non ha una sede propria,  per decidere sul governo. All’incontro ha partecipato Luigi Di Maio che è stato a Palazzo Chigi prima di dirigersi all’appuntamento, con i capigruppo Francesco D’Uva e Stefano Patuanelli e gli altri esponenti di spicco del Movimento da Roberto Fico ad Alessandro Di Battista, da Paola Taverna a Davide Casaleggio. Alla riunione non c’è il “garante” Beppe Grillo che ieri ha avuto una “vivace” telefonata con Di Maio che teme di essere oggetto di un cambio in corsa che Grillo cerca e Casaleggio più o meno subisce. E martedì alle 19, da quanto si apprende, si terrà l’assemblea congiunta dei gruppi parlamentari del M5S.

Duro attacco della Lega

Chi ha paura del voto non ha la coscienza pulita ha detto Matteo Salvini in una conferenza stampa tenuta al Senato, chiarendo che “non stiamo facendo appelli alle piazze. Continuo a garantire stabilità a questo Paese. La via maestra è il voto”.

Sta per nascere un Governo conun gioco di palazzo contrario alla maggioranza silenziosa del popolo italiano che ha votato da due anni a questa parte, un ribaltone pronto da tempo”, ha detto ancora Salvini: “”Rifarei tutto era un governo fermo, era un Parlamento fermo, era inutile tirare a campare. Ora viene il dubbio che questo essere fermi fosse telecomandato“. “Dico a Pd e M5S che da giorni si stanno trascinando nella contrattazione di ministeri e poltrone: fate in fretta, state perdendo giorni su giorni e non trovano accordo su ministeri, non su progetti, ma sulle poltrone. Sembra di tornare ai tempi della Prima Repubblica, ai tempi di De Mita e Fanfani”. Così su Facebook il leader della Lega, Matteo Salvini.

“Sono orgoglioso di quello che abbiamo fatto per l’Italia e per gli italiani – ha aggiunto il Ministro dell’Interno – “Qualcuno per il patto per le poltrone vuole smontare quello che abbiamo fatto finora. Sta vincendo il partito delle poltrone“. Conte – commenta Salviniè la riedizione del Governo Monti, preparava la manovra su suggerimento dei suoi amici Merkel e Macron“. Per settimane – aggiunge il leader della Lega – i Cinque Stelle ci hanno sfidato a votare il taglio dei parlamentari, ci sono anche per farlo domani. Ci sono, va bene, si può fare: è un segnale di serietà e di rispetto del contratto di governo e di altra promessa mantenuta. Bisogna preparare una manovra economica importante che tagli le tasse“.    Leggo che Di Maio vuole fare il ministro dell’Interno. Vai, io sono pronto a darti consigli per un mestiere difficile ma entusiasmante: affidarmi questo ministero è la cosa più bella che Dio e gli italiani potessero farmi”, ha concluso Salvini

Il “valzer” delle poltrone

Dietro il complicato confronto ufficiale tra Pd e M5S sui “programmi e sulle idee”, anche in questa crisi di governo di agosto spunta una febbrile trattativa sulle poltrone di governo. Con uno scambio progressivo di proposte e controproposte sull’organigramma approfondito fino tarda sera nell’incontro tra Di Maio e Conte da una parte del tavolo e Zingaretti e Orlando dall’altra.

La poltrona del Premier visto che sta prendendo corpo un Conte Bis, è quella più chiara anche se per rispetto verso il Quirinale il segretario del Pd Zingaretti continuerà,  a ripetere in pubblico che il “nodo non è sciolto”, almeno fino a domani quando sarà ricevuto dal capo dello Stato. Il “totoministri” diventa subito un rebus se si passa alla questione dei vicepremier : il Pd chiede che ci sia una sola poltrona di vicepremier da assegnare ad Andrea Orlando (o a Dario Franceschini), mentre il M5S vuole i gradi di vice anche per Di Maio, destinato a conquistare la delega del Viminale sinora ricoperta da Matteo Salvini. Qualcuno dei suoi l’ha anche avvertito dei rischi: “Occhio, Luigi, quella del ministero dell’Interno è poltrona che scotta. Non potrai fare la politica di Salvini sull’immigrazione. E, soprattutto, dal giorno dopo diventerai il bersaglio mediatico numero uno di Salvini stesso“. Per il Ministero dell’ Economia, poi, sarebbero in corsa Antonio Misiani (Pd), l’uscente Giovanni Tria ed anche Pier Carlo Padoan (Pd) visto che è caduto il veto sugli ex .

Verso il Viminale potrebbero spuntare altre soluzioni: il ritorno di Marco Minniti (Pd), o il capo della polizia Franco Gabrielli), Pd e M5S vorrebbero dividersi i tre ministeri che hanno una sfera d’azione internazionale. Possibile la conferma alla Difesa per l’anti-salviniana Elisabetta Trenta (M5S) ma per questa nomina ci sono richieste per Emanuele Fiano del Pd. da definire anche il nuovo Ministro degli Esteri che potrebbe essere Paolo Gentiloni o la riconferma di Enzo Moavero Milanesi (M5S) , le Politiche comunitarie potrebbero finire alternativamente a Roberto Gualtieri ed Enzo Amendola, il primo attualmente eurodeputato, il secondo ex sottosegretario agli Esteri.

Per il Ministero della Giustizia in ballo tra l’uscente Alfonso Bonafede e l’ex Andrea Orlando (con outsider l’ex magistrato Pietro Grasso di Leu): Bonafede è un nome talmente in cima ai desiderata di Di Maio da essere stato indicato per primo. Zingaretti, che non entrerebbe al governo perché se lo facesse dovrebbe lasciare la guida della Regione Lazio, vuole nella squadra di Conte anche la sua vice Paola De Micheli per la guida del Ministero dello Sviluppo Economico,  e dal Nazareno spunterebbero anche i profili dei renziani Teresa Bellanova (Lavoro), Ettore Rosato (Difesa), Roberto Cingolani (Istruzione). Senza contare che Lorenzo Guerini (Pd) dovrà lasciare la presidenza del Copasir (il Comitato parlamentare sui Servizi Segreti, che viene affidato per prassi consolidata ad un rappresentante dell’opposizione di Governo) a un leghista e, quindi, anche per lui si profila un ingresso nel governo.

Il pacchetto di nomine dei 5 Stelle al governo, oltre a Di Maio, comprenderà Riccardo Fraccaro (Rapporti con Parlamento e delega alle Riforme) con l’occhio puntato al taglio dei parlamentari, forse Giulia Grillo (ancora Salute) e Sergio Costa (Ambiente). La poltrona delle Infrastrutture sembra ritagliata per Graziano Delrio (Pd) che sarebbe un ritorno alla guida del Ministero o per l’ingegnere triestino Stefano Patuanelli, attuale capogruppo M5S al Senato. Altro punto di discontinuità nella continuità rispetto al Governo Conte dimissionario (M5S-Lega) , viste le tensioni con Salvini, Vincenzo Spadafora, già sottosegretario alle Pari opportunità prossimo alla riconferma, sarebbe in odore di promozione.

Per concludere c’è la partita di Bruxelles. Nel totonomi che si è appena aperto c’è anche quell’appendice comunitaria, sulla scena delle prove generali del governo Conte entra Matteo Renzi che  alle 18.20 commenta : “Io commissario europeo? Guardate, piuttosto mi iscrivo al partito di Bersani e D’Alema”  cedendo la pole position per i galloni da commissario a Paolo Gentiloni.

 

 

 

 

Le consultazioni del Capo dello Stato si svolgeranno in due giorni.  Martedì il capo dello Stato sentirà al telefono l’ex-presidente Giorgio Napolitano, poi alle 16 riceverà il presidente del Senato Elisabetta Casellati e alle 17 il presidente della Camera Roberto Fico. A seguire i partiti, con il M5s ultimo gruppo ad essere ascoltato mercoledì alle 19.




Di tutto di più

Il sottosegretario agli Esteri, Manlio Di Stefano esponente M5s, attacca Salvini sulla questione migranti 

Se ti senti Maradona e poi giochi come un Higuain fuori forma è un serio problema, perché di mezzo c’è il Paese” (Fonte: Facebook)

La forbita replica del vicepremier Matteo Salvini non si è fatta attendere

Se mi attacca per la mia forma fisica gli rispondo ‘OMO DE PANZA OMO DE SOSTANZA’” (Fonte: Quarta Repubblica, Rete 4)

Martina Minchella ex segretaria del Pd di Viterbo, renziana doc, ha appena lasciato il partito e si prepara a un approdo sulla sponda leghista 

Salvini è un vero leader, ma a dirlo non sono io, sono i cittadini. Trasmette senso di unità e di appartenenza, ci si sente parte di una comunità. Io di sinistra? Alcuni concetti di destra e sinistra oggi sono sfumati. Bisogna capire come evolvono i tempi, non si può parlare di lotta di classe…” (Fonte: Fatto Quotidiano)

In settimana  Manlio Di Stefano esponente 5 Stelle ci aveva regalato un’altra perla, stavolta storiografica

“L‘Italia può e deve essere protagonista di una nuova stagione di multilateralismo sincero e concreto. Possiamo esserlo perché NON abbiamo scheletri nell’armadio, NON abbiamo una tradizione coloniale, NON abbiamo sganciato bombe su nessuno e NON abbiamo messo il cappio al collo di nessuna economia” (Fonte: Facebook)

Ironia sui social sul Movimento 5 Stelle che scambia il Molise e le Marche, 

“Il vento del cambiamento sposta le Regioni”. Il Movimento annuncia l’arrivo di nuovi fondi per sei interventi contro il dissesto idrogeologico. Ma nell’immagine confonde i profili delle regioni

“Gaffe di Virginia Raggi sui rifiuti, il video contro Zingaretti è girato davanti all’impianto sbagliato”

Eccoci, è sabato pomeriggio, i cancelli sono chiusi, l’impianto è fermo. È la prova che questa ordinanza non funziona. Zingaretti ha preso in giro tutti i romani. Noi dovevamo venire qui a scaricare i nostri rifiuti. I camion lavorano, gli operai Ama raccolgono, ma continuano a non sapere dove buttare i rifiuti. Questa è la verità”. Così la sindaca di Roma Virginia Raggi in un video su Facebook di una visita ad un impianto fuori città. Un filmato che in realtà è una grossa gaffe: la struttura di Aprilia che si vede nelle ripreseè quella giusta. Si tratta di un impianto che non rientra nell’elenco di quelli previsti dal piano rifiuti regionale (…) (Fonte: Repubblica.it)

Carlo Taormina avvocato, ex parlamentare berlusconiano, oggi iscritto ai 5 Stelle

Soluzione immigrazione. Affondare Lampedusa o uso dei cannoni della Marina Militare”

Di scioperi della fame, ministri dell’Interno, Matteo Salvini  bacioni

Da ieri mattina, nel Centro di Permanenza per i Rimpatri di Pian Del Lago, 72 ‘ospiti’ stanno facendo lo sciopero della fame come segno di protesta contro il loro trattenimento presso la struttura… PEGGIO PER LORO se rifiutano di mangiare, vorrà dire che RISPARMIAMO un po’ di soldi prima di espellerli 😘” (Fonte: Twitter)   

L’esponente 5 Stelle Alessandro Di Battista si annoia facilmente

Dicembre 2016: “Fascismo e antifascismo, ancora a parlare di questa roba?”. Luglio 2019: “Non mi infilo in tematiche come quella delle Ong, che oramai mi annoiano”

Il politologo americano Edward Luttwak a “La Zanzara” su Radio 24

A Gino Strada interessa solo l’umanità dove ci sono le telecamere, i giornalisti, dove sei fotografato, sei il grande eroe, sei andato a Bongo Bongo e hai salvato qualcuno. Per aiutare la signora che non riesce a salire le scale a Napoli non c’è la stampa. Chi va ad aiutare solamente gli esotici stranieri, lo fa per ragioni non umanitarie”

Il presidente russo Vladimir Putin e la sua visita in Italia

Per quanto riguarda Berlusconi ci legano rapporti di amicizia pluriennali. Silvio è un politico di statura mondiale, un vero leader che propugna fermamente gli interessi del suo Paese nell’arena internazionale”  (Fonte:  Corriere della Sera)

Silvio Berlusconi intervistato da Alessandro Sallusti per Il Giornale (di famiglia)

Del resto fui io ad ottenere, con lo storico accordo di Pratica di Mare nel 2003, che la Russia si associasse all’Alleanza Atlantica ponendo fine a mezzo secolo di guerra fredda”

Le citazioni “forziste” di Giovanni Toti, 

“Io vedo Berlusconi nel ruolo del rivoluzionario e mi viene in mente la Rivoluzione Culturale lanciata da Mao in Cina, che pure è stata un’esperienza terribile e sanguinosa. Forza Italia deve, simbolicamente, bombardare il quartier generale del partito, che era la parola d’ordine di Mao” (Fonte: Ansa )

Bufera sulla gaffe sessista di Sua Santità, Dalai Lama durante un’intervista rilasciata  (poi si scuserà)

Santità, la sua prossima reincarnazione potrebbe essere una donna? “Sì, ma dovrebbe essere più che attraente, altrimenti la gente non vorrebbe vedere la sua faccia (…)”  (Fonte: BBC )

Le “regole” di Francesco Bellomo ex giudice barese del Consiglio di Stato

Arrestato Francesco Bellomo: “Imponeva minigonne e divieto di nozze alle allieve”. Indagato anche per calunnie a Conte. L’ex giudice ai domiciliari per maltrattamento ed estorsione nei confronti di alcune sue allieve, che dovevano indossare abiti previsti dal suo “dress code” e garantirgli “fedeltà” ( Fonte: Il Fatto Quotidiano )

Lo scandalo Csm e l’ex ministro Luca Lotti autosospeso dal Pd: intercettazioni pubblicate da Carlo Bonini su Repubblica 

 Sempre Lotti, che stavolta racconta a Palamara di come sta gestendo il dossier dei diritti televisivi: “Domani vado a Londra. Duecentomila sterline e ve lo metto in culo a tutti”. È l’intercettazione dove viene svelato il nocciolo della questione politica, parlando con Palamara di Authority e nomine varie: “In Parlamento, senza di noi di Base riformista, Zingaretti che cazzo nomina?”  (Fonte: Huffington Post)

Valeria Montanari  neo-assessora ai Lavori Pubblici del Pd di Reggio Emilia pubblica foto di Giorgia Meloni a testa in giù

Replica la leader Fdi: “Questa signora mi vuole morta, Zingaretti che dice?(Fonte: Repubblica.it)

Antonino Maggiore, Generale della Guardia di Finanza e direttore dell’Agenzia delle entrate 

Che altro sta escogitando l’Agenzia? “Una lotteria. Partirà nel gennaio 2020. Per gli scontrini sopra 1 euro basterà fornire il codice fiscale e si parteciperà a un’estrazione con premi allettanti. Puntiamo sul conflitto d’interessi e sulla passione degli italiani per l’alea” (Fonte:  Corriere della Sera)

Il ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli a “Un Giorno da Pecora” 

“Canne? Me ne sono fatta solo una, per provare, nel 1981, con un paio di miei amici ad Amsterdam. Preferisco il Lambrusco” (Fonte: Rai – Radio 1)

Fausto Bertinotti 79 anni compiuti a marzo, storico leader di Rifondazione comunista, 

Alla fine, quanti pullover di cachemire ha? “Dovrei chiedere a Lella, ma l’unico comprato fu il primo. Lo prese lei al mercato dell’usato, però quando la leggenda prese corpo, me ne furono regalati”. I tre Mao di Andy Warhol appesi in salotto sono veri? “Sì, regali ed eredità di Mario D’Urso. Le statuine di Limoges? “Tutte dono di un’amica regista”. È un regalo pure l’orologio? “Lella, scherzando, dice sempre: viviamo di carità…” ( Fonte: intervista dal Corriere della Sera)

La “blacklist” della Pagina Facebook di Salvini scoperta da @mante

Parole vietate che portano al blocco: “49 milioni”, “Siri”, “Berlusconi”, “Legnano”. Invece con “Negri”, “Terroni” e “48 milioni + 1” nessun problema, scrive Gramellini (Fonte: Corriere della Sera)

Il vicepremier Matteo Salvini ed il riscaldamento globale a “Un Giorno da Pecora”

“Mi difendo dal caldo con l’aria condizionata a palla, la tengo a 21 o 22 gradi. Come la prende Francesca? Chi dorme con me è freddolosa, c’è un dibattito in corso. Ma alla fine decido io: il telecomando della tv e dell’aria condizionata sono di mia pertinenza” (Fonte: Rai Radio 1)

Le discussioni su “Montecitorio Beach” non si placano. La deputata 5 Stelle Maria Pallini ragiona con il Corriere

Salvini ha detto che le deputate scollate in fondo non gli dispiacciono. Il tema sarà anche frivolo, ma alla Camera è in corso una raccolta di firme contro l’abbigliamento di alcune parlamentari. “Le solite esagerazioni… Oggi non ho messo la giacca solo perché fa un caldo pazzesco. Di solito la metto”. Alcune parlamentari si presenterebbero in Aula con le infradito, altre in scarpe da ginnastica… “Si fa presto a parlare di infradito… attenzione, quelle che per voi sono infradito, in realtà sono scarpe-gioiello, anche molto costose. E ci sono scarpe da ginnastica che sono in realtà da passeggio. Non è sciatteria, è moda

L’ultimo guizzo “creativo” di Mario Balotelli ex centravanti della Nazionale 

Napoli, la scommessa di Balotelli: “2mila euro se ti butti in mare con il motorino”. E lo scooter finisce in acqua.  Super Mario è stato poi denunciato. Salvini: “Io lo avrei arrestato” (Fonte: il Fatto Quotidiano)




Di tutto di piu’

Il parlamentare Vittorio Sgarbi rivolgendosi a Maryshtell Polanco sulle famose “cene eleganti” di Arcore

Non si capisce di cosa devi essere pentita, di una scopata? Di un pompino dici? Non te l’ha imposto nessuno il pompino, lo hai scelto tu! Sei stata pagata, l’hai fatto, va benissimo! Questi processi sono la vera Inquisizione! Senza processo tu non eri qui, prendevi cazzi ed eri contenta! Sei una puttana pentita! Eri felice e ora ti lamenti!” (fonte: Non è l’Arena,  La7)

Matteo Salvini Il ministro-climatologo 

Finalmente oggi splendeva il sole: c’hanno spiegato per mesi che c’era il riscaldamento globale e abbiamo passato un maggio con l’ombrello, il passamontagna e i guanti di lana… (fonte: Non è l’Arena,  La7)

Vincenzo De Luca Il governatore Pd della Campania, e Salvini 

Salvini mi è anche simpatico, mi piace sfotterlo. Gli ho detto che si presenta come un primitivo, lui è l’erede del Neanderthal, che viene prima dell’homo sapiens(fonte: Lira Tv )

La “fassinata” del senatore Pd Matteo Renzi, a poche ore dal boom elettorale della Lega 

Salvini è arrivato velocemente e altrettanto velocemente se ne andrà. Il conto alla rovescia per lui è già iniziato: è come accendere una candela su entrambi i lati, si scioglie molto velocemente” (fonte:  TV Svizzera)

La leader Fdi Giorgia Meloni contro il M5S al Governo

Dopo Conte che rinuncia ai fucili per finanziare borse di studio per la pace e Trenta che destina la parata del #2giugno all’inclusione, Fico dedica la Festa della Repubblica a ‘migranti e rom’. Il M5S al governo è un’offesa per lo Stato, le Forze Armate e l’Italia intera!(fonte Twitter)

Silvio Berlusconi dal parlamentino romano di casa propria a Palazzo Grazioli

La Meloni la vedrei bene in questo governo, visto che faceva la baby sitter di Fiorello

Il “discorso alla Nazione” del Premier Giuseppe Conte parte immediatamente con una gaffe, alla prima parola

SABATO scorso è stata la Festa della Repubblica” (In realtà, il 2 giugno cadeva di domenica, il giorno antecedente alla conferenza del premier)

Le riflessioni di Luigi Di Maio  sui “record” alcuni giorni dopo la batosta del M5S alle Elezioni Europee,

Sono appena stati pubblicati i risultati della votazione sulla fiducia a me come capo politico. Con 56.127 voti e l’80% di consensi, su Rousseau abbiamo segnato il RECORD ASSOLUTO di partecipazione a una votazione M5s. Ed è anche il RECORD MONDIALE per una votazione online in un singolo giorno per una forza politica. Vi ringrazio tutti e vi voglio bene! NON MI MONTO LA TESTA, questo è il momento dell’umiltà (…)(fonte Facebook )

Anche per Virginia Saba, l’amore è cieco….

Dal quotidiano La Nuova Sardegna: “Virginia Saba incita Di Maio: ‘Anche Aristide tornò ad Atene’. La compagna del leader M5S paragona il vicepremier al politico greco e lo incita dopo la sconfitta europea

Un retroscena sulle esternazioni di Alessandro Di Battista durante un’assemblea 5 Stelle. 

Il mattatore Di Battista, sospettato di voler indebolire Di Maio per andare al voto e farsi rieleggere, fa un intervento che innervosisce la platea. Si percepisce il gelo attorno a lui, soprattutto tra i nuovi eletti che sussurrano sarcastici: “È arrivato il profeta”    (fonte: La Stampa )

I dissidi mentali del direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio

Dopo due giorni e due notti di commenti sull’apocalittica, catastrofica, epica, spettacolare disfatta dei 5Stelle, mi è improvvisamente passata la voglia di criticarli, sopraffatta da quella di difenderli”

La riflessione del direttore di Libero, Vittorio Feltri 

Il contrasto anche linguistico tra Nord e Sud è insanabile. A Milano il pene è chiamato uccello, a Napoli pesce” (fonte: Twitter )

L’onorevole Laura Ravetto non è stata invitata al Comitato di presidenza di Forza Italia dopo il “flop” elettorale del partito azzurro

“È arrivato il momento che in Forza Italia scorra il sangue! Basta supercazzole!(fonte: Libero)

Il senatore Pd Matteo Renzi rivendica il merito di aver scongiurato un’intesa con i 5Stelle 

Ha sempre negato di aver pronunciato la frase sui pop corn rispetto alla nascita del governo gialloverde (“ora tocca a loro e intanto pop corn per tutti”) ma oggi Matteo Renzi rivendica quella strategia: “La tattica del POP CORN dà una nuova chance al Pd e dimostra l’inconsistenza del M5s”  (fonte: La Repubblica)

La senatrice 5 Stelle Paola Taverna intervistata da Panorama

Cosa non sopporta dei renziani? “So’ degli sfigati”

Alberto Bagnai senatore leghista e “mente economica” del partito 

La Lega non sfonda. Vi sfonda. 👋”  (fonte: Twitter)

L’eurodeputato della Lega Antonio Maria Rinaldi festeggia con “classe”…. la propria elezione

“Non vi nascondo che mi diverto moltissimo nel leggere qualche ROSICONE dopo la mia elezione! Le farmacie stanno facendo affari d’oro vendendo pomate LENITIVE...😁😁😁” (fonte: Twitter)




Di tutto di più...

L’eurodeputata “freelance” Alessandra Mussolini, così si definisce da qualche tempo,  intervistata da Libero

“Mio nonno è stato un grande rivoluzionario

Matteo Salvini: signore e signori, il ministro dell’Interno

21 marzo: “La cittadinanza a Ramy? Valuteremo“; 22 marzo: “La cittadinanza è non è un biglietto del lunapark“; 23 marzo: “Ramy vorrebbe avere lo ius soli? È una scelta che potrà fare quando verrà eletto parlamentare…“; 25 marzo: “Non posso regalare le cittadinanze, a oggi non ci sono gli elementi per concedere la cittadinanza” a Ramy; 26 marzo: “Sì alla cittadinanza a Ramy: è come se fosse MIO FIGLIO…

Dopo il triplice “Ping” (Xi Jinping, Luigi Di Maio), “Auschwitz” (Austerlitz, Alessandro Di Battista) e “Uestmainster” (Westminster, Riccardo Olgiati) altra pronunzia di livello planetario per un vertice 5 Stelle. Stavolta tocca a Marialuisa Faro la  capogruppo M5s in Commissione Bilancio della Camera, durante un intervento in aula: a farne le spese, tra le altre, la banca centrale tedesca, detta altresì BUNDESBANK…

La Germania avrebbe dovuto crescere del 2,3%, secondo le stime iniziali della… BANCHBENK

Ecco cosa diceva alcuni anni fa Marcello De Vito il presidente 5 Stelle dell’Assemblea capitolina, arrestato in questi giorni con l’accusa di corruzione ed allontanato dal Movimento

2014, Twitter: “Quando in campagna elettorale dicevamo: L’ONESTÀ ANDRA’ DI MODA! Ora lo capite romani?“, 2016, video sul blog di Grillo: “Abbiamo rimandato a casa i partiti di maggioranza e di opposizione tutti coinvolti, con tutte le scarpe, nell’ambito di ‘Mafia Capitale‘. Le mani libere di noi 5 Stelle rappresentano un valore importantissimo per Roma. Per la prima volta possiamo andare a colpire gli sprechi, i privilegi e la CORRUZIONE con cui i partiti di destra e di sinistra hanno campato per anni sulle spalle dei cittadini romani. I partiti sono ben consapevoli che possiamo sottrargli dalle mani il giocattolo o la MUCCA DA MUNGERE, e per questo si difendono con ogni mezzo (…)

Il ministro M5s per i Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro, nel pieno della bufera corruzione che sta travolgendo il Movimento a Roma 

Adesso che arriva la PRIMAVERA si inizieranno a percepire tutte le cose buone che abbiamo fatto” (fonte: Otto e Mezzo, La7)

Sergio Vessicchio Il telecronista di Canale Cinque Tv, sospeso dall’ordine dei giornalisti in recidiva, durante la partita di eccellenza in Campania tra il Sant’Agnello e l’Agropoli

Prego la regia di inquadrare l’assistente DONNA, che è una cosa INGUARDABILE, è uno SCHIFO vedere le donne che vengono a fare gli arbitri in un campionato dove le società spendono centinaia di migliaia di euro, è una BARZELLETTA della Federazione una cosa del genere“.

Umberto Bosco Il consigliere leghista di Bologna sull’attivista Greta Thunberg: 

Dite quello che volete su Greta ma chi, meglio di una sedicenne che non va a scuola e che soffre di disturbi pervasivi dello sviluppo, può, nel 2019, rappresentare la sinistra?” (fonte: Facebook)

Il deputato leghista Claudio Borghi e la manifestazione contro il cambiamento climatico, #Fridaysforfuture 

Vedo mio figlio uscire con la cartella e gli faccio: ‘oggi non vai a fare la manifestazione?’. Lui mi guarda da sopra gli occhiali con mezzo sorriso: ‘e certo… andiamo in piazza così scende la temperatura. Ma ti rendi conto? No grazie vado a scuola’. Idolo” (fonte: Twitter)

La grande vittoria del senatore Pd Matteo Renzi, 

Uno dei miei obiettivi del 2019 era tornare a un peso forma accettabile dopo aver superato i 90kg. Quando nel 2012 ho iniziato la sfida delle primarie venivo da due maratone a Firenze e pesavo 81kg. La mia battaglia contro la bilancia continua ma oggi, per la prima volta dopo 7 anni, torno sotto quel peso. Devo assolutamente festeggiare con un po’ di carboidrati. Buon pranzo domenicale a tutti!” (segue immancabile foto della bilancia, ndr) (fonte: Instagram )

La leader Fdi  Giorgia Meloni e l’ex-ministro Pd Carlo Calenda danno “spettacolo”

Meloni: “#M5S diffonde fake news sul congresso @wcfverona, sostenendo che sia contro la libertà delle donne. Dichiarazioni ridicole senza alcun riscontro. Loro invece sono per la droga libera, la propaganda gender, i matrimoni misti: praticamente una comitiva di #punkabbestia al Governo“. Calenda: “Ma ti sei bevuta il cervello? I matrimoni misti! Cosa sei la versione burina del KKK. Prenditi una pausa. Lunga”. Meloni: “Mi riferivo alla proposta di Sibilia sui matrimoni di gruppo e tra specie diverse. Misti non è la parola giusta. Poi non so cosa c’entri ‘burina’, cafone. Evidentemente ormai siete già alla fase in cui vi sbracciate per difendere i Grillini nella speranza di tornare al governo”. A questo punto irrompe il follower @aelledesign: “Passi per KKK, ma burina proprio no eh! Sto impunito!..” ( fonte:  Twitter )

Il senatore M5s,  Gianluigi Paragone dopo il crollo elettorale dei pentastellati in Basilicata

L’ho detto al Corriere così come lo dico in piazza: il Movimento non può fare a meno di Alessandro Di Battista” ( fonte: Facebook )

Il sottosegretario 5 Stelle Carlo Sibilia intervistato 

Che fine ha fatto Alessandro Di Battista ? Dovrebbe candidarsi? “Voglio bene ad Alessandro e quando ci sentiamo parliamo di altro, non necessariamente solo di politica. Abbiamo cominciato insieme e se decidesse di tornare non potrebbe che farmi piacere. Naturalmente se questo si intreccia con la sua vita privata, dobbiamo rispettare le esigenze dell’uomo, del padre, dell’amico” (fonte: il Messaggero )

Il leader M5s  Luigi Di Maio dopo il “tonfo” politico  (cit. Fatto Quotidiano)

Sono molto contento per il voto in Basilicata, siamo perfettamente in linea. Non ci sto a questa narrazione! Tonfo, crollo… ma quale crollo?! Siamo la prima forza politica della Basilicata, abbiamo battuto tutte le altre liste. Senza ammucchiate, avremmo vinto. Come vedete stanno provando ad utilizzare qualsiasi dato elettorale, anche quello del Comune più piccolo, per farci cadere”

In un editoriale in tema di Brexit sul Financial Times, l’ex premier Matteo Renzi si è rivolto al Parlamento britannico e alla Commissione europea citando un passaggio di ‘Wannabe’ delle Spice Girls

Now don’t go wasting my precious time / Get your act together we could be just fine” (“Non continuare a farmi perdere tempo prezioso / Prendi una decisione, insieme ce la possiamo fare“)

L’ex presidente del Consiglio Romano Prodi a “Piazzapulita

“Il Pd sta cambiando, la direzione è molto diversa, non è più il partito dei ricchi”...

( fonte: La7)

Vittorio Feltri, il direttore di Libero 

Il ragazzino di Prato che ha ingravidato l’insegnante di inglese ancora al centro di uno scandalo, e pensare che Macron invece è diventato presidente della Francia. Due nonne e due misure” (fonte: Twitter)

Cazziatoni diplomatici da Germania e Francia per le questioni Cina/Tav? Il premier Giuseppe Conte non ci sta 

Merkel e Macron mi avrebbero redarguito? Fesserie. Non lo hanno fatto e mai lo consentirei. I nostri rapporti sono cordiali. Siamo rimasti AL BAR fino alle due di notte e nessuno si è permesso di dirmi: che cosa stai facendo?” (fonte: La Stampa)

Le primizie culturali donate a tutti noi dal vicepremier leghista Matteo Salvini, durante la conferenza stampa di presentazione delle celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci

Annuncio che stiamo lavorando con l’ambasciatore francese per riprenderci la Gioconda“; “Non ho mai visto l’Ultima Cena”; “Ero particolarmente legato ad una di queste chiuse sui Navigli a cui aveva lavorato Leonardo, lì c’era una delle birrerie che più frequentavo ai tempi del liceo al venerdì pomeriggio, El Tombon de San Marc”; “sono poi legato ad un’altra chiusa, a Cernusco, la mia prima fidanzata era di Cassina, a 3km da lì, tutti legami storici e culturalmente, scientificamente provati”

Salvini, Conte e Sgarbi. Dopo la commemorazione del Cinquecentesimo anno dalla morte di Leonardo, il premier Conte, il ministro dell’Interno Salvini e l’onorevole Sgarbi si fermano al bar della galleria Alberto Sordi, circondati da numerosi giornalisti, per parlare di cosa? Opere ingegneristiche del geniale Da Vinci? No, di f**a 

– (…) Le opere e la vita del genio rinascimentale non sono esattamente al centro dei loro pensieri. “Mezza paginetta la sera e vedi come prendi sonno…”, scherza Salvini, a proposito di uno studio su Leonardo. Il critico d’arte è concentrato su un altro tema: a suo dire Salvini sarebbe impegnato in una nuova relazione sentimentale, con una ragazza toscana. “Non fai che dormire, vero?”, lo provoca. Tra un sorso di caffè e l’altro, Conte chiede di cosa si parli. “Dell’unica cosa che interessa a Vittorio a parte l’arte…”, lo informa il vicepremier. Sgarbi meno allusivo: “Siam passati dal buco nella montagna a…”, e ride. Salvini taglia corto: “Qui siamo in tre e io sono quello più fallimentare. Zero”. Sgarbi è pronto a esibire le prove. “Ho le fotografie”. E il ministro dell’Interno: “Fidati, hai delle fonti completamente sbagliate”… – (fonte: Agenzia Dire)

L’altro vicepremier Luigi Di Maio  ai suoi, stando al retroscena del Corriere della Sera

Ho capito il gioco di Salvini, è chiaro, ogni volta che otteniamo un risultato, lui prova a spostare l’attenzione su qualcosa che non va. Ma ora rispondo colpo su colpo”

La showgirl Francesca Cipriani. Lei e Salvini, ogni tanto, si scambiano commenti su Instagram

Candidarmi con la Lega alle europee? Potrei esser Supercipri, la paladina che cambierà il mondo, come il mio personaggio di Colorado. Se la Lega e Salvini arrivano al 40% alle europee potrei fare uno striptease a Piazza del Duomo a Milano” ( fonte:  Un Giorno da Pecora, su Rai Radio 1)

Marcello Lippi, Ct della nazionale italiana campione del mondo e tecnico della Cina fino a gennaio 2019, è uno dei 170 partecipanti alla cena quirinalizia in onore del presidente cinese Xi Jinping. 

Se fosse un giocatore, a chi paragonerebbe Xi Jinping?
 “Stiamo parlando di una delle persone più importanti della terra, anzi probabilmente il più importante. Xi guida un paese fantastico, nel quale mi sono trovato benissimo. E il fatto che sia stato ELETTO A VITA la dice lunga su quanto sia apprezzato dal suo popolo“(fonte: Corriere della Sera) …

Scene edificanti al Senato della Repubblica, durante le dichiarazioni di voto sulle mozioni di sfiducia contro il ministro Toninelli

Biasotti, Forza Italia: “Vedo che sta giocando col cellulare, la invito ad andare su Google e digitare ‘Toninelli’. Vedrà la parola ‘gaffe’ accanto al suo nome“. Ma ecco le urla di Airola, M5s: “E voi digitate ‘Berlusconi’: compare ‘bunga bunga’!“. Patuanelli, capogruppo prova ad argomentare: “Il ‘bunga bunga è presente nella Treccani…”. Ma il forzista Giro non apprezza lo sforzo, mima plateale il gesto delle manette e grida “cometa di Halley”, riferendosi all’arresto del presidente del consiglio comunale capitolino, l’ormai ex grillino Marcello De Vito

In un’intervista rilasciata a ‘Dalla parte degli animali‘, la trasmissione di Rete 4 dell’onorevole Brambilla, il Cav  lancia la campagna per un “Codice dei diritti degli animali” e dichiara

Nove dei miei cani dormono in camera, si svegliano con me, fanno colazione con me: si chiamano Dudù, Dudina, Peter, Trilli, Wendy, Harley, Rambo, Marilym, Ginny

Wanna Marchi Assieme alla figlia Stefania Nobile racconta degli anni trascorsi in carcere e della nuova vita in Albania 

Siamo state punite per aver venduto sale a dei deficienti che ci hanno creduto!” (fonte: “Live – Non è la D’Urso”, su Canale 5)




Di tutto di più …

Mentre il governo porta avanti la propria battaglia contro il diesel ed in favore della mobilità sostenibile, durante una guida con la giornalista del Tg2 Motori Maria Leitner arriva l’ennesimo #epicfail del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli

Che auto utilizzo? Io ho una Golf a Gpl del 2007… poi con mia moglie abbiamo appena comprato una Jeep Compass”. Motorizzazione?, chiede la giornalista. Panico: “Ehm, motorizzazione… DIESEL… lo so dottoressa, non rimedierò mai a questo errore“.

Il Cav. Silvio Berlusconi durante una tappa elettorale in Basilicata, in vista delle prossime regionali

Ancora un italiano su due ha fiducia in questo governo. Svegliatevi, aprite gli occhi e domandatevi: sono coglione o sono una persona intelligente? Risposta: SONO UN COGLIONE

Matteo Salvini durante la sua festa di compleanno 

“Da ragazzo avevo tre poster in cameretta: Umberto Bossi, Franco Baresi – che non ha mai tradito la maglia, come me in politica – e Miriana Trevisan, che poi l’ha saputo e si è detta schifata… vabbè, fa niente” (fonte: Corriere della Sera)

La giornalista “sovranista” Maria Giovanna Maglie su Greta Thunberg, la 16enne svedese diventata simbolo delle proteste mondiali contro il cambiamento climatico 

Greta è malata di autismo, e a quel punto politically correct e buonsenso mi vietano di dire quello che avrei detto se fosse stata sana: l’avrei MESSA SOTTO con la macchina! Se po’ dì?” (fonte: Un Giorno da Pecora, Rai Radio 1)

Rita Pavone ed il Sen. Alberto Bagnai

La cantante: “Quella ‘bimba’ con le treccine che lotta per il cambio climatico, non so perché ma mi mette a disagio. Sembra un personaggio da film horror...”. Risponde il senatore leghista: “Lo è”... ( fonte: Twitter )

Gerarda Russo candidata leghista alla carica di consigliere regionale in Basilicata, durante un comizio, risponde ai contestatori che gridavano “Fascisti! Fascisti!”

Se fascista vuol dire essere a favore del popolo allora IO SONO FASCISTA!

Antonio Tajani dixit

Mussolini, fino a quando non ha dichiarato guerra al mondo intero seguendo Hitler, fino a quando non si è fatto promotore delle leggi razziali, e a parte la vicenda drammatica di Matteotti, ha fatto delle COSE POSITIVE. Per realizzare infrastrutture nel nostro paese, per effettuare le bonifiche… Bisogna essere onesti: ha fatto strade, ponti, edifici, impianti sportivi, ha bonificato tante parti della nostra Italia… se uno dà un giudizio storico deve essere obiettivo. Non era un campione della democrazia, ma certamente alcune cose si salvano e sono state fatte, perché bisogna dire sempre la verità, altrimenti saremmo disonesti nel dire ‘no non ha fatto nulla‘. Ha fatto le strade? . Ha fatto le infrastrutture? . Ha fatto l’istituto per la ricostruzione industriale? . Ha fatto gli impianti sportivi? , è vero

Il messaggio dell’eurodeputata Alessandra Mussolini

Se proprio devo dire una cosa a Tajani, lo dico alla romana: ‘BELLA FRATÉ’”  ( fonte: Adnkronos)

Dopo le feroci critiche piovutegli addosso da tutta Europa, Antonio Tajani esponente di Forza Italia si scusa giustificandosi così, in un’intervista 

Io sono antifascista, il mio era un giudizio storico, quello che danno gli studiosi. Ho sbagliato con l’italiano forse…(fonte: Repubblica)

Carlo Trerotola candidato presidente del centrosinistra in Basilicata, durante un comizio

Non ho mai fatto politica, non sono mai andato ai comizi se non a quelli di Giorgio ALMIRANTE. Ogni tanto lo ascolto anche adesso, ma non è una scelta politica…”. E al quotidiano La Stampa, nei giorni successivi alle polemiche: “Ma qual è il problema? Io ascolto i discorsi di Almirante, come mi capita di ascoltare i discorsi di Aldo Moro, o di Enrico Berlinguer. C’erano cose buone da una parte e dall’altra…”

M5s Basilicata

Regionali in Basilicata, il M5s copia il programma elettorale dalla rivista della Fondazione D’ALEMA. La scoperta di Tpi (The Post International) mette a confronto stralci della proposta Cinquestelle ripresi da un articolo scritto nel 2008 dal dalemiano Busilacchi, ex Pd passato in Mdp. Un copia-incolla senza remore di interi paragrafi, ripresi senza citazioni né fonti” (fonte: Repubblica.it )

Il ministro dell’Interno  Matteo Salvini ha risposto alla domanda di una giornalista riguardo all’attentato in due moschee a Christchurch, in Nuova Zelanda, compiuto dal suprematista bianco Brenton Tarrant

L’unico estremismo che merita di essere attenzionato è quello islamico

Lo psichiatra italiano Alessandro Meluzzi ha una “teoria” 

Io voglio capire cosa c’è dietro questa Internazionale del Suprematismo Bianco, perché credo che dietro tutto questo ci sia anche una volontà evidentemente di pilotare in una grande campagna elettorale planetaria per le elezioni europee. E so quello che dico. Per esempio la presenza del nome di Traini su quel mitragliatore lì è assolutamente ingiustificata. Quando io voglio portare una mandria di bisonti a svoltare a destra, sparo a sinistra: dietro questi suprematisti c’è un disegno, cioè portare all’esasperazione, sputtanare i SOVRANISTI nel mondo, questo è assolutamente certo” (fonte: La Zanzara, Radio 24)

La ministra francese per gli Affari europei Nathalie Loiseau

Ho chiamato il mio gatto ‘Brexit‘ perché mi sveglia ogni mattina miagolando forte per chiedere di uscire, ma poi quando apro la porta rimane lì fermo, indeciso se andare fuori

Durante un intervento alla Camera il deputato M5s  Riccardo Olgiati pronuncia in modo errato “Westminster”, sede del Parlamento inglese

E attendiamo gli sviluppi che il parlamento sovrano di UESTMAINSTER decida…

Il dibattito era incentrato sulle offese pronunciate da un professore di un liceo di Genova all’indirizzo di Vladimir Luxuria (“Trans pervertiti”). E qui scatta l’analisi semantica di Vittorio Feltri  direttore di Libero…

È assurdo, oramai non si può parlare come si parlava una volta, non si può più dire ‘negri’, ma bisogna dire ‘neri’. Poi se trovi un negretto, lo devi chiamare ‘nerino‘. Io parlo come parla la gente normale, che dice ‘froci‘ o ‘ricchioni‘ in riferimento ai gay. Se uno lo chiami ‘gay‘ o ‘ricchione‘, poi non cambia le sue abitudini: rimane sempre uno che, quando fa la pipì, la fa seduto. Dove è il problema? Ma chi se ne frega dei termini… che poi a me non frega un cacchio, se la facciano anche addosso” (fonte: Non è l’Arena, su La7 )

L’ex segretario Pd a Pierluigi Bersani nticipa i contenuti del Documento di Economia e Finanza che il governo Lega-M5s, tra molteplici difficoltà, sta per redigere

Nel Def ci sarà scritto buongiorno, buonasera, w la mamma, w il papà, w lo zio” (fonte:  Di Martedì, La7)

Giorgia Meloni vs. Virginia Raggi

La leader Fdi: “Il comune di Roma ha cancellato la storica scritta del 1948 ‘Vota Garibaldi’. Dopo gli ultimi deliri per vietare una via ad Almirante e cancellare quelle intitolate a ‘esponenti’ del ventennio, forse la Raggi avrà scambiato #Garibaldi per un fascista...”. Replica la sindaca 5 Stelle: “No @GiorgiaMeloni, i fascisti li riconosco” (fonte Twitter )

Imane Fadil, una delle testimoni chiave del processo Ruby a Silvio Berlusconi , è deceduta dopo oltre un mese di degenza all’Humanitas di Rozzano. Ipotesi: avvelenamento o malattia rara

Berlusconi : “Tra le tante persone che sono venute ad Arcore, non la ricordo”. E Federico Cecconi, legale dell’ex premier: la morte della 32enne marocchina “dal punto di vista tecnico-processuale NUOCE alla difesa di Berlusconi, perché noi non possiamo procedere con il controesame” (fonte: il Giornale )

Emilio Fede intervistato sulla morte di Imane Fadil

Sono dispiaciuto, questa per me era una brava ragazza, l’avevo pure chiamata come mia testimone nel processo. Sì, perché raccontasse la verità: cioè che io non avevo assistito a nessuna scena orgiastica” (fonte: il Corriere della Sera)

Il retroscena sul vicepremier Luigi Di Maio 

L’altro giorno, a Palazzo Chigi, arriva la notizia dell’ennesima sparata di Matteo Salvini. Vuole la Tav, la vuole e basta. Il vicepremier Di Maio lo viene a sapere dal suo staff, e dopo pochi secondi esplode: “Quello ha chiuso con me! Capito? Chiu-so! Chiu-so! Chiu-so! Vuole fregarmi? Ma sono io che frego lui! Gliela faccio diventare un incubo la storia della Diciotti!” (fonte: Corriere della Sera )

Il sottosegretario agli Esteri del M5S Manlio Di Stefano ospite di Un Giorno da Pecora (Rai Radio 1)

Di Battista? Siamo amici dal 2001, ci sentiamo spesso e ci siamo sentiti anche ieri, è molto tranquillo. Perché è sparito dalla tv? Avrà le sue ragioni. Credo a giugno andrà in India e la girerà tutta”

Lo sfogo, durante l’audizione in commissione di Vigilanza Rai, di Carlo Freccero direttore di Rai 2

Per il programma ‘Povera patria‘ è sbagliato il venerdì, ma me lo ha imposto il coordinamento! Io lo volevo al mercoledì! Queste sono le cose che non sapete! Cioè… io… cioè… da voi… VESPA ancora comanda in Rai e decide di non avere sovrapposizioni! E io mi sono dovuto inchinare come altre volte… Finalmente mi sono scatenato in questa psicanalisi, anche se già so che la pagherò“.

Il messaggio che Rocco Casalino il portavoce del premier avrebbe inviato a tutti i giornalisti,  (ma Casalino smentisce)

Domani Di Maio va con la sua fidanzata al teatro dell’opera a Roma“. Mittente: Rocco Casalino (fonte: Dagospia )

La precisazione della giornalista Virginia Saba nuova compagna del vicepremier Di Maio

“La cultura è la nostra salvezza e va sostenuta. Ed è dunque con gran piacere che venerdì io e Luigi abbiamo acquistato due biglietti A PREZZO PIENO per il Teatro dell’Opera”   (fonte: Facebook )

L’ex parlamentare di centrodestra  Nunzia De Girolamo annuncia sui social

“🔴 UFFICIALE: SONO A BALLANDO CON LE STELLE 🔴 Ora è ufficiale: sarò una concorrente di @Ballando_Rai! Il mio maestro sarà @Raimondo_Todaro 😃 Seguitemi e soprattutto, votatemi 😉”

Il vicepremier e leader leghista Matteo Salvini , replicando ad alcuni contestatori durante un comizio in Basilicata

“Ragazzi non vi si sente, non ci sono più i contestatori di una volta… L’uovo sbattuto al mattino per farvi sentire! Prendete più uovo sbattuto e fatevi meno canne”. E su Twitter, rilanciando orgogliosamente il video: “Ai kompagni ho consigliato meno canne, più uovo sbattuto! Ho fatto male??? 😘”

 




E' morto il finto mito dell'onestà del Movimento 5 Stelle

di Politicus

Partiamo da un presupposto. Al momento Marcello De Vito è innocente e lo resterà a quando un Tribunale non avrà stabilito il contrario.ed è doveroso precisarlo, proprio perché si tratta di un’ovvietà troppo spesso dimenticata di recente sopratutto dallo stesso Movimento 5 Stelle. Anche se il presidente del Consiglio Comunale di Roma, la “sfinge” del Movimento 5 Stelle capitolino avrà i suoi modi e tempi per difendersi, quello che oggi muore senza dubbio è il (falso) mito dell’onestà dei 5 Stelle.

I miti infatti si alimentano di simboli, suggestioni, immagini mentre per la realtà occorrono i fatti. I simboli del M5S si sono sinora alimentati di fotografie dei suoi parlamentari mentre fanno il gesto delle manette ai parlamentari del Pd, o dei consiglieri comunali mentre, da letterali idioti,  si fanno i selfie con le arance per augurare la galera a un avversario politico.

Queste immagini e suggestioni così leggere vengono annientate con altrettanta facilità da delle immagini e suggestioni che pesano molto di più: i provvedimenti giudiziari. Come per esempio la notizia di questa mattina che ha visto un tuo esponente di primo piano nella città più importante d’ Italia dove amministra una grillina: , la Capitale d’Italia, che viene arrestato per tangenti e corruzione.

L’accusa è “blindata” : Marcello De Vito per agevolare il progetto collegato allo stadio della Roma avrebbe incassato direttamente o indirettamente delle elargizioni dal costruttore romano Luca Parnasi. .

Pochi minuti dopo la notizia data dai giornalisti ecco che Luigi Di Maio nascondendosi dietro la sua immunità parlamentare ed Alessandro Di Battista, non possono più chiamare i giornalisti “puttane” o “sciacalli”. E non serve a nulla che Di Maio adesso si affretti a cacciare con una decisione personale, Marcello De Vito dal Movimento 5 Stelle, affermando: “De Vito non lo caccio io, lo caccia la nostra anima, lo cacciano i nostri principi morali, i nostri anticorpi”.

E no caro Di Maio gli anticorpi di cui parli a vanvera,  li ha la magistratura ed il giornalismo . Voi state giocando sulla pelle degli italiani nascondendovi dietro la piattaforma Rousseau !




Di tutto di più …

La nuova invettiva del Cav. Silvio Berlusconi contro i cittadini che votano 5Stelle e non lui 

Italiani, siete tutti fuori di testa. Come si fa a ragionare così? Svegliatevi, siete una vergogna!” (fonte: Stasera Italia, Rete 4)

Momenti di imbarazzo e nervosismo a Di Martedì, su La7, quando l’esponente 5 Stelle  Alessandro Di Battista si lamenta della mancanza di calore da parte del pubblico…

Ma oggi non applaudite nessuno? Eh? Si può? Lo potete fare un applauso? Eh? Grazie! Stasera non v’hanno dato (fa il gesto dell’applauso, ndr)... non v’hanno dato… io non lo so”

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini interroga i propri follower, su Twitter

Stasera sto leggero: pizza salame piccante e cipolle!! Voi non esagerate, mi raccomando”…”Pranzetto leggero a La Maddalena: gnocchetti sardi con funghi, zafferano, salsiccia, aggiungo pecorino! Mi volete bene anche se ingrasso??”

Fulvio Collovati ex campione del mondo di calcio nel 1982 ed opinionista sportivo a Quelli che il calcio, su Rai 2

Quando sento una donna parlare di tattica mi si rivolta lo stomaco. Se tu parli della partita, di come è andata e cose così, bene. Ma non puoi parlare di tattica perché la donna non capisce come un uomo, non c’è niente da fare

Il senatore Pd Matteo Renzi apre il suo nuovo libro con una citazione di Michael Jordan, il più forte giocatore della storia Nba

Nella mia vita ho sbagliato più di 9mila tiri, ho perso quasi 300 partite, 26 volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l’ho sbagliato. Ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto

Enrico Letta ex premier del Pd sul titolo del secondo volume scritto da Renzi, “Un’altra strada” 

Il vero titolo del libro di Renzi? #Nonhoimparato ….ops! #sischerza(fonte: Twitter)

Il direttore di Libero  Vittorio Feltri sbrocca a La Zanzara, su Radio 24

Ho lavorato da stamattina alle dieci fino alle venti, dov’è il problema? Non sarò libero di andare a mangiarmi un boccone e bere un po’ di champagne? Alla faccia di Parenzo. Ma che te frega, Parenzo, perché voi ebrei non bevete lo champagne? Bevetelo ‘sto champagne, così sareste un po’ più allegri e non mi rompereste i coglioni con la Shoah. E Madonna, sono decenni che rompono i coglioni con la Shoah, ma basta. Per l’amor di Dio. Non se ne può più!

Dopo essersi autopromosso “Presidente della Repubblica”, davanti al Parlamento europeo il premier  Giuseppe Conte incappa nello stesso svarione compiuto durante il discorso d’insediamento al Senato

… società off-shore dislocate in PARADISI ARTIFICIALI” (fiscali, ndr)

Durante un durissimo intervento all’Europarlamento,  Guy Verhofstadt il leader dei liberali dell’Alde si rivolge così al premier italiano Giuseppe Conte

Per quanto tempo ancora sarà il burattino mosso da Di Maio e Salvini?

Sanremo 2019, Virginia Raffaele accusata di satanismo. L’esorcista: ‘Ha invocato Satana’. Ed il ministro dell’Interno  Matteo Salvini rilancia su Facebook

Capisco e condivido le preoccupazioni espresse da don Aldo Buonaiuto. Non bisogna sottovalutare il problema delle sette sataniche e serve affidarsi agli esperti che ci aiutano a combatterlo. È un fenomeno preoccupante, molto più vicino e più frequente di quanto si pensi

In uno sketch di Sanremo, fingendosi un grammofono rotto,  Virginia Raffaele ha pronunciato per 5 volte il termine “Satana”. Dopo le accuse dell’esorcista Buonaiuto e di una fetta importante della politica italiana, ecco la difesa affidata al Fatto Quotidiano

Pronto, Virginia Raffaele? “Sì, un attimo soltanto ché c’ho una vergine sul fuoco e non vorrei si scuocesse. Da piccola riuscivo pure a girare i piedi all’incontrario. Tant’è che ho ancora le rotule allentate”

Le grandi proposte della Lega. Il partito guidato da Matteo Salvini vuole che “in radio una canzone su tre sia italiana”. 

Spiega il leghista Alessandro Morelli, dopo aver presentato una proposta di legge “per obbligare le radio in Italia a dedicare “almeno un terzo della loro programmazione giornaliera alla produzione musicale italiana”: “La vittoria di Mahmood a Sanremo dimostra che grandi lobby e interessi politici hanno la meglio rispetto alla musica. Io preferisco aiutare gli artisti e i produttori del nostro paese…” ( fonte: Il Post )

Christophe Chalençon, uno degli esponenti di punta del movimento francese dei Gilet Gialli – recentemente incontrato da una delegazione 5 Stelle capitanata da Di Maio e Di Battista – a margine di un’intervista trasmessa da Piazzapulita (La7)

Io so che rischio molto. Posso prendermi una pallottola in testa in qualsiasi momento. Ma me ne fotto. Andrò in fondo a quello in cui credo. Perché se mi ficcano una pallottola nella testa il popolo… Macron finirebbe sotto la ghigliottina. Oggi siamo arrivati a un tale livello di scontro che se mi colpiscono cade anche Macron, perché il popolo irrompe nell’Eliseo e distrugge tutto: lui, sua moglie e tutta la sua cricca. Abbiamo delle persone, dei PARAMILITARI pronti a intervenire perché anche loro vogliono far cadere il governo. Oggi è tutto calmo ma siamo sull’orlo della guerra civile”

Il ministro dell’Interno  Matteo Salvini dal palco di Ozieri, in provincia Sassari, dove si trovava per un comizio in vista delle regionali in Sardegna

In campo musicale non sono fortunatissimo: il festival di Sanremo lo ha vinto Mahmood, ma io preferisco Vasco, De André e i Tazenda. Una trasmissione ha fatto invece l’elenco di quelli a cui non piaccio io: Fazio, Saviano, Balotelli… C’è anche una pornostar: le piacciono tanti altri uomini ma non le piaccio io

Il giornalista  Telese vs. Mussolini durante la puntata di Non è l’Arena, su La7

Io sto ammirando gli stivali di Alessandra Mussolini… sei un’eurodeputata, copriti, copriti!“. E la Mussolini: “Ma che siamo nel Medioevo? In Arabia Saudita? Noi donne possiamo fare quello che vogliamo!

Renzi vs. Travaglio a Firenze, durante la presentazione del nuovo libro dell’ex premier, sul maxischermo compare un fermo immagine del direttore del Fatto Quotidiano…

Renzi: “Questo signore si chiama Marco Travaglio, si definisce giornalista, e questa è la trasmissione Tagadà di La7. Nella giornata del 12 febbraio Travaglio si è fatto riprendere con alle spalle un rotolo di carta igienica con il mio volto sopra. Non riesce a stare senza di me. Siamo arrivati a questo. Il 22 febbraio presenteremo querele e azioni civili”. E Travaglio, sul Fatto: “Comunque, in segno di rispetto, non l’ho mai usata

Marattin vs. Zolezzi. Scene dal Parlamento: durante una bagarre scoppiata alla Camera, mentre alcuni deputati dem lanciavano fascicoli verso il banco della presidenza colpendo Roberto Fico… 

Marattin (Pd) dà due buffetti in faccia al deputato Zolezzi (M5s). Lui denuncia: “Aggredito verbalmente e fisicamente: improvvisamente Marattin si è avvicinato a me offendendomi a muso duro, tirandomi due schiaffi ed esclamando ‘questo cellulare te lo metto su per il XXX‘” – (fonte: HuffPost)

Paolo Furia segretario Pd del Piemonte intervistato dal Corriere Torino

Alla convention con cui Sergio Chiamparino ha aperto la campagna elettorale per la rielezione “c’erano pochissimi giovani: dobbiamo cambiare format. Io propongo il ‘Conosci Chiampa’, aperitivi tematici dove sfruttare l’empatia di Sergio

Persino Beppe Grillo il fondatore dei 5 Stelle sfotte pubblicamente il quesito della piattaforma Rousseau sul caso Diciotti-Salvini

Se voti Si vuol dire No. Se voti No vuol dire Si. Siamo tra il comma 22 e la sindrome di Procuste!

La senatrice M5S  Elena Fattori su Facebook

L’associazione Rousseau usufruisce di 90.000 euro di soldi pubblici, versati dai parlamentari, dal mese di Marzo 2018. Quindi ha ottenuto circa un milione di euro per implementare la piattaforma. Dovrebbe funzionare come un orologio svizzero, e non riesco neanche a connettermi

Il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli poco prima di entrare alla riunione del M5S

Il sito è sicuro e tutte le votazioni di Rousseau sono certificate da un ente esterno”. Quale? “Ma che… il nome non lo so il nome ma è sempre stato così

Il senatore M5S  Ettore Licheri poco prima del #salvaSalvini, su Twitter

Chi parteciperà domani alla votazione su #Rousseau si sentirà per un attimo senatore della sua Repubblica. Si sentirà Stato, si sentirà elettore ed eletto, parte delle Istituzioni e ne avvertirà tutto il peso e l’emozione. Domani scriveremo insieme un’altra pagina di democrazia

La base grillina dice No al processo del ministro Salvini e lo salva. Ecco alcuni post del leader M5s  Luigi Di Maio sull’uguaglianza dei cittadini davanti alla legge, pubblicati negli ultimi anni

L’immunità parlamentare va abolita. È un privilegio” (24.6.2014). “Forza Italia, Pd e Lega al Senato hanno appena votato per il ritorno all’immunità parlamentare. Un voto da brividi. Pd, Lega e Fi non sono uguali ai cittadini italiani davanti alla Legge” (1.7.2014). “Questa maggioranza a guida Pd ha appena confermato l’immunità parlamentare per Deputati e Senatori. Bene hanno fatto i nostri ad uscire dall’Aula. Le riforme costituzionali se le facciano tra indagati, delinquenti e immuni. Noi stiamo tra la gente normale” (4.8.2014). “@matteorenzi: è il Pd che con immunità salva da galera senatori come Azzolini. #M5S non la userà mai. Ti chiedo confronto pubblico sul tema” (21.5.2016)

Il senatore 5 Stelle  Emanuele Dessì sfotte su Facebook i genitori di Renzi, dopo aver appreso la notizia degli arresti domiciliari per bancarotta fraudolenta e false fatturazioni

“Due genitori insieme è record”

Il parlamentare renziano Luciano Nobili, su Twitter

Prima un vero e proprio colpo di stato per farlo fuori da Palazzo Chigi. Ora, addirittura, vengono arrestati i suoi genitori. Vicende che fanno paura, indegne di un paese civile. Ha provato a cambiare davvero le cose, vogliono fermarlo ad ogni costo. #siamotuttiMatteoRenzi

Il ministro M5s delle Infrastrutture Danilo Toninelli annuncia sui social la sua nuova, grande battaglia

Grazie a @virginiaraggi per importante segnalazione su problema che riguarda i RISCIÒ a #Roma: mezzi a vocazione turistica che oggi sono inquadrati come #ncc. Seguirò la questione e inseriremo soluzione in imminente riforma #codicedellastrada”

A Olbia, durante una tappa elettorale di Silvio Berlusconi a sostegno del candidato di centrodestra alla presidenza della Regione Sardegna, Christian Solinas

Un gruppo di pensionati sardi di recente ha visitato il mio parco a Villa Certosa. Nell’area delle 120 piante medicinali uno di loro ha scoperto in un riquadro un cartello con la scritta ‘viagra’. Alla fine hanno lasciato il terreno nudo: hanno mangiato tutte le foglie o se le sono portate via! Ora ne va ordinato dell’altro“. Poi, rivolgendosi direttamente a Solinas: “Te lo volevo dire… Se per caso ci vai, non mangiare viagra, ti regalo io le pillole che ho… Bene, ho detto due cazzate, ora vai avanti tu!

Il sottosegretario leghista Massimo Bitonci su Twitter

Riaprire le case chiuse è una buona idea? La Lega ci riprova: c’è il disegno di legge! CHE NE PENSI???

L’attore comico Lino Banfi intervistato dal Corriere della Sera

Tre settimane fa la nomina all’Unesco. Lino Banfi ha iniziato a lavorare alla tutela del patrimonio dell’Umanità? “Noo… mi sono presentato al presidente della commissione Franco Bernabè. Ho detto: che vogliamo fare? Mi ha spiegato: ‘Fino a ora abbiamo fatto una riunione con tutti i membri nel 2017, una nel 2018. Ce ne sarà un’altra nel 2019’. Porca puttena, ho pensato, si lavora tanto. Mi ha detto solo: ‘Abbiamo grandi obiettivi per l’Agenda 2030’. E io: mi dovete dire già da ora se vi servo di mattina o di pomeriggio. E che chevolo!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pd) dà due buffetti in faccia al deputato Zolezzi (M5s). Lui denuncia: “Aggredito verbalmente e fisicamente: improvvisamente Marattin si è avvicinato a me offendendomi a muso duro, tirandomi due schiaffi ed esclamando ‘questo cellulare te lo metto su per il XXX‘” – (fonte: HuffPost)

 

 

 

 

 




Debacle M5S in Abruzzo, anche Di Battista nel mirino

ROMA – Dopo la debacle abruzzese finisce nel mirino di alcuni esponenti M5S anche Alessandro Di Battista. L’ex deputato grillino, dopo la parentesi in Sud America, è tornato in Italia per supportare i 5 Stelle nella campagna elettorale per le europee, ma anche per le regionali in Abruzzo, dove ha tenuto alcuni comizi insieme a Luigi Di Maio e a Sara Marcozzi, la candidata pentastellata alla guida della Regione.

Evidentemente però la presenza del frontman grillino non è bastata, è stata inutile . E ora, alla luce dei risultati deludenti, nel M5S c’è chi chiede di rivedere la strategia comunicativa: “Gli elettori vogliono vedere i fatti. Le star andavano bene all’opposizione“, dice all’Adnkronos il deputato Davide Galantino. Sulla stessa lunghezza d’onda la senatrice “ribelle” Elena Fattori, la quale chiede un cambio di passo in vista del voto di maggio per le europee: “Secondo me dobbiamo essere imbattibili nella proposta di un programma approfondito. Non è mica un reality o ‘Amici’, è il futuro del Continente”. 

Al coro dei critici si aggiunge anche la voce di Paola Nugnes. “Se si voleva, in qualche modo, ‘usare’ Di Battista per aumentare i consensi, mitigare le perdite, ri-bilanciare le posizioni, se ne è fatto un uso pessimo. Non credibile da nessun punto di vista”, sottolinea la senatrice 5 Stelle, che aggiunge: “O si è sottovalutata la gente o si è sovrastimata la capacità comunicativa di un messaggio privo di contenuto. Si è dato solo materiale a trasmissioni come quella di ‘Propaganda live’ che con leggerezza ci hanno anche saputo far sorridere”.

 

 

 

 

 




M5S. Accusato di estorsione Pasquaretta assistente del sottosegretario Castelli, ex portavoce della Appendino

ROMALaura Castelli, sottosegretaria grillina al ministero dell’Economia, ha annunciato con comunicato la fine della collaborazione con Luca Pasquaretta: “Non è il mio portavoce. Interrompo la collaborazione con lui. A seguito dell’inchiesta che coinvolge Luca Pasquaretta e le accuse a lui rivolte ritengo sia necessario interrompere immediatamente il nostro rapporto di collaborazione. La magistratura farà il suo corso, e ribadisco rispetto e fiducia per il lavoro che svolgono i magistrati“. Da qualche tempo, l’ex portavoce della sindaca di Torino  aveva iniziato a collaborare con la sottosegretaria Castelli. Fino al “licenziamento”  di oggi.

Pasquaretta giornalista pubblicista di 41 anni,  ex portavoce di Chiara Appendino, negli ultimi mesi collaboratore della Castelli al Ministero di via XX settembre, e con una consulenza a Bruxelles per l’europarlamentare grillina  Alessandria Tiziana Beghin è stato interrogato ieri a Torino, dov’è accusato di estorsione dalla procura del capoluogo piemontese ufficializzando le contestazioni legali. Le accuse riguardano innanzitutto le presunte pressioni sulla Appendino sindaca di Torino. “Devi sistemarmi”, intimava alla prima cittadina, dopo aver accettato di dimettersi dal ruolo di portavoce per evitare uno scandalo alla giunta. Per i magistrati, si è trattato di un vero e proprio ricatto, e quindi gli investigatori si sono presentati ieri da Luca Pasquaretta con un mandato di perquisizione per case e uffici.

Al quinto piano del palazzo di giustizia di Torino non parla nessuno di questa storia. Anche se ormai è chiaro che Luca Pasquaretta è indagato da qualche giorno per reati che vanno dal la turbativa d’asta (reato commesso in Basilicata, la sua terra d’origine) e traffico di influenza illecita (commesso a Torino) . E poi c’è l’estorsione a Chiara Appendino. È per questo motivo che ieri pomeriggio, per oltre cinque ore, il pubblico ministero Gianfranco Colace ha interrogato l’assessore al commercio Alberto Sacco (M5S) . Che alle sette di sera fila via senza dire una parola e se fosse possibile, avrebbe negato persino di essere se stesso.

La storia è molto “delicata”, anzi delicatissima. Che adesso fa cucire le bocche di tutti. Prima fra tutte quella dell’amministrazione comunale di Torino. La sola certezza di oggi è che i Carabinieri della pg, l’altra mattina quando si sono presentati con un decreto di perquisizione in mano a casa dell’ex potentissimo portavoce della sindaca Appendino . Lo hanno fatto sia a Torino che a Roma, cercando nelle abitazioni a disposizione del “comunicatore grillino”  documenti che possano diventare utili per il fascicolo con le nuove accuse che i magistrati del quinto piano gli hanno appena contestato. E che non avrebbero nulla a che vedere con il vecchio fascicolo aperto contro Pasquaretta  che riguardava la sua consulenza prestata al Salone del libro nel 2017, cioè nello stesso periodo in cui faceva anche portavoce della  Appendino al Comune di Torino .

Un procedimento che non sembra essere ancora alla fine. Qualcuno ipotizza che sia la madre di questo secondo e decisamente più delicato filone di indagine. Ma in definita è soltanto una supposizione in quanto agli atti vi sarebbe anche una denuncia nella quale verrebbero resi noti alcuni particolati di questo terremoto torinese,  che trasforma anche i racconti di un sodalizio che sembrava indissolubile, cioè quello tra il primo cittadino di Torino  ed il suo portavoce di fiducia.

Di Pasquaretta si è detto nel tempo tutto e il suo contrario. Ma non si era mai taciuta la sua rivalità con Paolo Giordana, ritenuto l’ «eminenza grigia» del Comune, finito nei guai per aver tentato di far togliere una multa elevata da Gtt ad un passeggero che però era anche suo amico, trovato senza biglietto. Giordana ora ha ottenuto la messa in prova ai servizi sociali. Pasquaretta, invece, ha sbattuto il portone di palazzo Civico e ne è andato a Roma riuscendo ad ottenere l’incarico di “portavoce” della grillina  Laura Castelli sottosegretario al Ministero dell’Economia . E più di qualcuno diceva: “Quello cade sempre in piedi”. Solo che questa volta è indagato dalla Procura.

la sottosegretaria all’ Economia, Laura Castelli (M5S)

Luca Pasquaretta era arrivato a Torino  dal piccolo comune di Forenza, in Basilicata, non solo per fare l’università Economia e commercio. Ha fatto l’addetto stampa per locali, alberghi e anche per la fiera a luci rosse “Torino Erotica“. Molte le sue comparsate nelle tivù locali, sempre in trasmissioni di calcio. Una di queste gli è costata una polemica senza fine con la tifoseria napoletana, apostrofata in malo modo.

Da dove sono iniziati i problemi giudiziari per Pasquaretta? L’opposizione aveva contestato alla sindaco di Torino Chiara Appendino, che il suo portavoce mentre risultava sempre in servizio nello staff, veniva pagato per dal Salone del libro, per una una consulenza . Pasquaretta è stato accusato anche di peculato per la consulenza del Salone e turbativa d’asta per un altro incarico ottenuto in Basilicata dopo le dimissioni dal Comune di Torino ed illecito traffico di influenze per aver aiutato un amico.

L’ex portavoce del Movimento 5 Stelle risulta indagato anche per apertura abusiva di luoghi di spettacolo e invasione di terreni, a proposito della sistemazione a Parco Dora, nella periferia torinese, di un maxischermo per la finale di Champions Juventus-Real Madrid, la stessa sera della tragedia di piazza San Carlo. E sempre dalle indagini emergerebbe una serie di pressioni di Pasquaretta per velocizzare pratiche burocratiche all’interno del Comune, in particolare a favore di un gestore di un palazzetto sportivo della città. In ultimo, un incarico di “consulenza per la realizzazione dell’ufficio comunicazione istituzionale” affidato, a Matera, dal Consorzio di bonifica della Basilicata il 6 dicembre 2018. Sarebbe questo uno dei quattro filoni di indagine aperti dalla procura di Torino a carico di Pasquaretta che ha ottenuto un incarico da 14mila euro con delibera dell’amministratore unico, Giuseppe Musacchio.

Sono in molti all’interno del M5s a ripetere: “Rispetto per il lavoro dei magistrati“. In realtà a giudicare dall’ostinato silenzio in cui si chiudono i vertici dopo che il caso è deflagrato, dietro la formula di rito prescelta emerge uno scenario di sensazioni imbarazzanti che oscilla appunto tra il panico e l’imbarazzo: ma la sindaca Appendino lo aveva denunciato? E se no, come mai ? La prima a restare spiazzata è stata nella serata di venerdì è stata proprio la Appendino. La sindaca di Torino si è trincerata in un “no comment” persino con i suoi collaboratori .

“Il sindaco ha deciso di non parlare nel rispetto del lavoro dei giudici”, fa sapere il suo staff, mentre il Pd si prepara a chiedere in Comune una richiesta di «comunicazioni urgenti», per sapere se è vero che lei non ha presentato denuncia e quali sarebbero le questioni compromettenti. Zitto e silente rimane anche il vicepremier Luigi Di Maio, ed il suo “pasdaran” Alessandro Di Battista che ieri si sono mantenuti a distanza di sicurezza dai nuvoloni torinesi. Di Maio viene raccontato come “piuttosto spazientito” per l’ennesima tegola piovuta sul Movimento Cinque Stelle da Torino.

Ma la domanda resta inevasa. Quali sono le ragioni che hanno fatto di Pasquaretta un collaboratore del sottosegretario all’ economia Laura Castelli ? Silenzio. Tace in silenzio anche l’ex collaboratore della Appendino. Chi lo ha assunto al Mef ? E perché? “Non voglio aggiungere altro“, chiude l’argomento Pasquaretta. Dallo staff stellato arriva però una spiegazione invelenita. “Al di là del caso di scuola, non ci sarebbe da sorprendersi se ci fosse del marcio, ne abbiamo visti qui di ricattatori”.

Pasquaretta nega tutto e si difende:   “Non ho mai ricattato Chiara Appendino, è tutto un equivoco che chiarirò nelle sedi opportune. Ho massimo rispetto e fiducia nel lavoro dei magistrati. Vorrei ricordare che siamo tutti innocenti fino a prova contraria”. La sottosegretaria Castelli precisa di avergli fatto solo un contratto di collaborazione a tempo, per l’invio dei suoi comunicati stampa. Ma da oggi Pasquaretta è fuori dal suo staff. Ai magistrati il compito di fare chiarezza.

 




Di tutto di più …

L’esponente del M5s Alessandro Di Battista  parlando dell’inchiesta delle Iene che ha scoperto un lavoratore in nero nella ditta dello stimato papà Vittorio, fiero fascista

(Sospiro iniziale) “Ci tengo a raccontarvi una cosa. Ho chiesto a mio papà, ma è tutto a posto con le assunzioni? Mi ha detto di no, e mi sono incazzato come una bestia” (fonte: diretta Facebook)

Leggiamo dall’account ufficiale del partito, @LegaSalvini, che rilancia la proposta avanzata in un articolo di AffariItaliani.it

Salvini paciere dei mari. La proposta: dargli il NOBEL PER LA PACE

La parlamentare Teresa Manzo (Movimento5 Stelle) nata in provincia di Napoli, 32 anni, diploma di istituto tecnico commerciale e impiego presso un patronato: durante un singolo intervento alla Camera è riuscita ad infilare una raffica-record di strafalcioni, stabilendo un nuovo primato

È tutto un POPULARSI di opinioni”, “Avete favorito i truffatori e non avete tutelato i truffati. Ricordatelo! Ricordatelo!”, “Se ne sono dovuti andare per trovare maggiore ricchezza e maggior DETTAGLIO in un altro Paese“, “Non vedremo più politici che incassano il vitalizio a SBAFFO!“, “Toglieremo i giovani da quel divano che erano stati messi lì A PARCHEGGIO. Volevate che fossero a parcheggio, ma non è così con la manovra del cambiamento!“, “Il jobs act ha PRECARIATO milioni di giovani”

Intervistata dal Corriere del Mezzogiorno, l’onorevole pentastellata Teresa Manzo ha provato a mettere una pezza sull’intervento alla Camera, divenuto oramai virale, incappando però in un nuovo svarione lessicale (e non solo)

Sentivo questo alito di responsabilità di intervenire davanti al Governo. Ad un certo punto ho visto tutto bianco e non ho avuto più salivazione, era completamente azzerata. Consideri che io non vengo dalla politica. Sono un cittadino. Noi 5 stelle non siamo incompetenti, ma inesperti. Prima di iniziare la nostra attività parlamentare abbiamo seguito un corso preparatorio. Io non sono una economista, ma mi sono fatta una infarinatura del bilancio statale. Mi piacerebbe essere ricordata come quella che disse popularsi, ma ho mantenuto le promesse, contribuendo a fare dell’Italia un paese AUTORITARIO” (autorevole, magari, ndr)

Lucio Dattola consigliere comunale di Forza Italia risponde con il SALUTO ROMANO alla segretaria del Consiglio Comunale di Reggio Calabria, durante l’appello

Dattola Lucio…”. Ed il consigliere forzista, con il braccio teso: “A noi!

Diego Fusaro filosofo anticapitalista ed intellettuale di riferimento del governo gialloverde

Gheddafi cercava di sottrarsi alla presa mortifera del colonialismo europeo, morì da combattente eroico come CHE GUEVARA” (L’Aria che Tira – La7)

Il commento imbarazzante e volgare di Manlio Di Stefano sottosegretario 5 Stelle agli Affari esteri, espresso sul Premier francese

Macron ha la sindrome del pene piccolo” (fonte: Facebook e Il Fatto Quotidiano)

Il candidato alla segreteria Pd Francesco Boccia in un video su Facebook

Pronti? Io con il monopattino sto andando al circolo per votare il nuovo segretario Pd. Gli altri con le corazzate, le macchine, i macchinoni, e noi col monopattino: è veloce e non inquina!

La parlamentare Fdi Daniela Santanchè a “Non è L’Arena“, su La7

Non si può andare in Rai a dire che esistono generi diversi. In natura chi ha la vagina è femmina, chi ha il pene è maschio. Lei Vladimir ha il pene, e quindi è un uomo. Io ho la vagina quindi sono femmina“. E la Luxuria: “Ma non mi parli di natura proprio lei, che ha fatto più interventi chirurgici di me… sei più trans di me, Daniela!

Il leader M5s Alessandro Di Battista su Facebook

MENO MALE CHE C’È PUTIN. Per la pace a livello mondiale una Russia forte politicamente è fondamentale (…)

L’ex consigliere leghista Renzo Bossi detto il Trota, in posa con la seguente citazione

‘Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere‘ (Dalai Lama)” (fonte: Instagram)

Il premier Giuseppe Conte ospite in Piazza Affari a Milano, ha suonato la tradizionale campanella che dà avvio alle contrattazioni

Devo suonare ancora? Ma voi volete Fra Martino campanaro…

Luca Morisi  braccio destro di Matteo Salvini  

Ma quanto è straordinariamente bravo il Capitano questa sera da Floris??? Pure con standing ovation finale tra il pubblico! Meno male che c’è Salvini! 🔝🔝🔝(fonte: Facebook)

Il giornalista @FedeMello ha pubblicato l’elenco di tutte le persone bullizzate dal nostro ministro dell’Interno Matteo Salvini, in soli 8 mesi di governo

PERSONE ATTACCATE DA MATTEO SALVINI DAL PRIMO GIUGNO A OGGI: Gad Lerner; Roberto Saviano; Laura Boldrini; Gino Strada; Padre Zanotelli; don Paolo Tofani parroco di Pistoia; Matteo Renzi; Maria Elena Boschi; Aboubakar Soumahoro; Eugenio Scalfari; Elsa Fornero; Alan Friedman; JAx; Emanuel Macron; Luigi De Magistris; Enrico Rossi; il settimanale Left; Leoluca Orlando; Maurizio Martina; Claudio Baglioni; Massimo Cacciari; Famiglia Cristiana; Luciano Canfora; Mario Monti; Heater Parisi; Susanna Camusso; Francesca Re David; il prof. Alex Corlazzoli; Fabio Fazio; Morgan; Carlo Lucarelli; l’Associazione Nazionale Partigiani; la Cgil; l’Arci; Piero Sansonetti; Valentina Nappi; Giuseppe Genna; Marco Minniti; Pamela Anderson; Gonzalo Higuain; Frankie Energy; i Pearl Jam; Beppe Sala; Jean-Claude Juncker; Tito Boeri; Armando Spataro; Mario Draghi; monsignor Galantino; l’Unicef; Mimmo Lucano; Virginia Raggi; Roberto Fico; Mario Balotelli; il rapper Gemitaiz; Asia Argento; Fiorella Mannoia; Nina Zilli; Ghali; Oliviero Toscani; Chef Rubio; Michele Riondino; Don Biancalani; il sindaco di Latina Damiano Coletta; Pif; il rapper francese Nick Conrad; l’Associazione Nazionale Magistrati; il ministro del Lussemburgo Jean Asselborn; Spike Lee; Ugo De Siervo; Pierre Moscovici; Gianluigi Donnarumma; Giovanni Malagò; il rapper Salmo; Michela Murgia; la preside della scuola elementare Anita Garibaldi di Terni; la Cina; Avvenire; Hezbollah; il vescovo di Caltagirone; , il ministro francese Nathalie Loiseau; Marco Damilano; Vauro; Yanis Varoufakis; Repubblica; Giampiero Mughini; il sindaco di Barcellona Ada Colau; Martin Schulz; Federico Fubini; Reinhold Messner; Lello Arena; Valeria Fedeli; Udo Gumpel; il Roma Pride; Emma Bonino; Fabrizio Corona; la Coca-Cola… 

Il tweet su Salvini di Isabella Zani fondatrice della sezione traduttori editoriali (Strade) della Cgil

Non voglio che si dimetta. Non voglio che perda l’incarico. Non voglio che finisca in galera. Io lo voglio MORTO

Sul profilo Facebook dell’associazione Anpi Rovigo compare un post delirio-negazionista sulle foibe

Eh sarebbe bello spiegare ai ragazzi delle medie che le foibe le hanno inventate i fascisti, sia come sistema per far sparire i partigiani jugoslavi, che come invenzione storica. Tipo la vergognosa fandonia della foiba di Basovizza…”. (Antonella Toffanello, presidente dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia di Rovigo: “È un intervento scritto non so neppure da chi, ma ne prendiamo le distanze. Non rappresenta il nostro pensiero”)

L’annuncio del Cav. Silvio Berlusconi a social unificati

“‘L’Italia è il Paese che amo’. 25 anni fa mi rivolsi agli italiani con queste parole per chiedere di unirsi a me per salvare l’Italia. E con queste parole mi rivolgo a voi ancora oggi. Torno in campo perché il nostro Paese lo merita, gli italiani lo meritano, i nostri figli lo meritano. Forza Italia!

L’ex ministra del Lavoro Elsa Fornero e la pensione

“Passo le mie giornate così, leggo, studio, dialogo. E quando posso vado in campagna, dove ho un orto. Ora coltivo degli spinaci e delle rape, poi d’estate mi crescono i pomodori e le patate. (…) La mia unica debolezza? Le creme per il viso, sì, ci sta, però non ho mai fatto ’punturine’. Mio marito mi dice: comprati la Nivea, spendiamo meno!” (fonte: Un Giorno da Pecora -Rai Radio 1)

Pochi giorni fa il ministro del Lavoro Luigi Di Maio evocava un nuovo boom economico, nel frattempo l’Italia è entrata ufficialmente in recessione tecnica

Il premier Conte: “Mi aspetto una ulteriore contrazione del Pil nel quarto trimestre, il dato positivo è che non dipende da noi

Quando i 5 Stelle eBeppe Grillo celebravano Maduro 

Ooops Sorry, but the page you are looking for doesn’t exist”, scusa, ma la pagina che stai cercando non esiste. La pagina in questione, che pure era parte integrante del blog di Beppe Grillo, rimandava a un post in cui il 3 luglio del 2015 l’allora capo assoluto del Movimento esaltava l’attacco frontale che il presidente del Venezuela aveva sferrato all’Unione europea. “Maduro attacca l’Europa e manda un messaggio ai greci”, twittava il comico genovese dal suo account. Il tweet è rimasto, la pagina è sparita… (fonte: Corriere della Sera)

L’ex premier Silvio Berlusconi su Twitter

Qualcuno dice che i grillini sono “scappati di casa, ma c’è anche chi come lo skipper M5S Mura è scappato in barca!

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini durante una diretta su Facebook

“Oggi ho scoperto online che l’amico Di Maio ha nominato Lino Banfi nella commissione Unesco. Per carità, gusti… a me Lino Banfi piaceva un sacco come attore. Oronzo Canà, ‘Occhio malocchio prezzemolo e finocchio’, chi non si ricorda queste perle del cinema? Poi io preferivo Calà, Smaila, Pozzetto… Ma avrei dirottato l’attenzione su Andrea Bocelli. De gustibus… stasera magari se trovo un’oretta mi guardo l’Allenatore nel pallone

Silvia Pantano chirurgo plastico, già direttrice del distretto sanitario piacentino della Valtidone ed ex presidente del consiglio provinciale, con trascorsi leghisti. Su Facebook, in riferimento ai migranti trasferiti dal Centro di accoglienza di Castelnuovo di Porto a bordo di alcuni pullman, ha così commentato:

Il BESTIAME non viaggia sui pullman superlusso…

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini  in conferenza stampa ad Afragola

Cosa dice Valentina Nappi? Che l’ho stuprata? Ah, era ironica… Comunque ho un alibi: quel giorno ero con Roberto Saviano

Il colpo di genio dell’eurodeputato 5 Stelle Piernicola Pedicini

Ho chiesto a Draghi se abbia intenzione di AZZERARE il meccanismo dello spread, purtroppo non ho ricevuto risposta”

Convegno sulla Shoah a Montecitorio, dall’indirizzo mail di Carla Ruocco  Presidente della commissione Finanze di Montecitorio parte la seguente richiesta (staff)

Buongiorno, per la Presidente On. Carla Ruocco è stato riservato un posto tra le Autorità? Gradirei essere informato al 349…

Joe Formaggio il sindaco-sceriffo Fdi di Albettone

“Il Duce avrebbe risolto subito la questione Sea Watch con i 47 migranti, non facendo nemmeno partire la nave. Salvini un poco ci assomiglia a Mussolini, ah-ah-ah!(fonte: La Zanzara,- Radio 24)




Tav, i fatti e le "bufale" di Di Battista

ROMA – Di ritorno dal Sudamerica l’esponente grillino Alessandro Di Battista ieri è andato in televisione da Fabio Fazio su RAIUNO  per “sostenere” il NO del M5S alla realizzazione nuova linea ferroviaria ad alta velocità  tra Torino e Lione, sostenendo contrariamente al vero,  che la Tav costa 20 miliardi, la montagna da scavare è piena amianto, e che la vogliono realizzare per intascare le tangenti.

Quanto alla Tav, Di Battista rimane fedele alla sua linea: “È la più grossa sciocchezza che possa fare questo Paese. E cioè spendere 20 miliardi di euro quando servono altre infrastrutture” avanzando un sospetto: “Non ho le prove -premette – ma ci sono intercettazioni di ‘ndranghetisti per le quali, per come conosco il Paese, non si vuole uscire dalla Tav perché qualcuno si è già steccato (diviso, ndr.) delle tangenti, che ai tempi attuali hanno la forma più elegante delle consulenze“.

La realtà però, ancora una volta, è infatti molto diversa da quella “spacciata” dai grillini.

Infatti la Tav non costa 20 miliardi ma soltanto 2,8 al nostro Paese. La spesa complessiva per la realizzazione della tratta internazionale, cioè il tunnel di base di 57 chilometri e i due chilometri di ferrovia sul versante italiano fino a Susa) è di 8,6 miliardi. Di questi 3,51 milioni  li paga l’Unione Europea, 2,22 milioni  la Francia (che ha una tratta più lunga da realizzare sul suo versante) e 2,87 l’Italia. Ai 2,87 miliardi della tratta internazionale si possono sommare per l’Italia (ma non sono oggi ancora oggetto dei lavori) gli 1,7 miliardi necessari ad ammodernare la linea tra Susa e Torino.

In avvio il progetto prevedeva una spesa di 4,3 miliardi  sulla tratta italiana. I costi successivamente sono stati abbattuti posticipando la realizzazione di alcune gallerie che verranno realizzate con molta probabilità dopo molti anni dall’entrata in funzione del tunnel principale. Quindi perché Di Battista parla di 20 miliardi? Semplice. Perché in modo errato e falso somma ai costi che si accolla l’Italia,  anche i costi sostenuti dalla Francia sul suo versante (7,7 miliardi), la quota dell’Unione europea (3,51) e la quota di lavori già spesa (1,4 miliardi). Inoltre considera l’adeguamento teorico all’inflazione che avrebbe potuto portare il costo della tratta internazionale dagli 8,6 miliardi del 2012 a 9,6 miliardi. Un adeguamento che peraltro essendo teorico, non si è verificato. Infatti nell’accordo internazionale approvato dai rispettivi parlamenti italiano e francese  il costo nel 2016 è rimasto fermo a 8,6 miliardi.

Per fare un esempio comparativo di facile comprensione, rispetto ai 2,87 miliardi di spesa per l’Italia per la Torino-Lione, la tav Napoli-Bari  i cui  lavori dati in consegna all’ATI (Associazione temporanea di imprese) formata da Salini Impregilo ed Astaldi, verranno realizzati per fasi, e secondo le previsioni dovrebbero concludersi nel 2026,  con un costo di realizzazione di  oltre 6 miliardi, cioè quasi tre volte di più. della Torino-Lione

Di Battista tanto per dare fiato alla sua voce, ha acceso anche delle polemiche sull’amianto, un vecchio cavallo di battaglia politica(negli ultimi tempi però accantonato) utilizzato dai No Tav . La montagna piena di amianto è la stessa in cui è stata scavata la galleria autostradale del Frejus. Il raddoppio di quella galleria che consentirà di aumentare il numero dei tir in transito in val di Susa è stato però scavato in questi anni senza alcuna opposizione da parte dei No Tav e soprattutto senza qualsiasi problema per la salute dei lavoratori del cantiere.

L’ultima “teoria grillina”  di Di Battista è quella delle “tangenti sotto forma di consulenza” che spiegherebbero la volontà dei fautori dell’opera di proseguire i lavori. In realtà non risultano indagini di questo genere sulla TAV Torino-Lione. L’indagine sulle consulenze ha coinvolto soltanto il Terzo Valico. E come sempre Di Battista fa confusione parlando di due situazioni diverse.




Di tutto di più....

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini si selfa sorridente con la propria colazione. Poche ore prima, una forte scossa di terremoto a Catania e l’omicidio del fratello di un collaboratore di giustizia a Pesaro

Il mio Santo Stefano comincia con pane e Nutella , il vostro???

L’analisi gastronomica della ministra della Salute Giulia Grillo ha sollevato un inaspettato polverone mediatico 

Preferisco il panettone tutta la vita, perché il pandoro, diciamolo, è senz’anima. Un po’ come il Pd, senza sostanza, che quando lo mangi ti rimane un po’ pesante… Il panettone invece è più simile al M5S, più saporito” (Fonte: Un Giorno da Pecora, Rai Radio 1)

Il senatore Pd Matteo Renzi ieri, oggi e domani

Matteo Renzi 2016, da premier: “Intendo assumermi precise responsabilità. È un gesto di coraggio e dignità. Se perdo il referendum io non solo vado a casa, ma smetto di far politica”; “Se mi va male vado via subito e non mi vedete più“; “Se io perdo, con che faccia rimango? Ma non è che vado a casa, smetto proprio di fare politica“. Matteo Renzi 2019, intervistato da: “Quando ho perso il referendum ho fatto la scelta di lasciare il governo ma restare in campo“; “ho certamente avuto un ruolo, e forse lo riavrò, vedremo“; “perché io, in fondo, al governo ci posso ANCHE TORNARE: sono molto fiero, felice e contento delle cose che ho fatto” (FonteOggi)

Conferenza stampa di fine anno: il premier Giuseppe Conte difende il blocco dell’indicizzazione per gli assegni sopra i 1.500 euro lordi, con queste parole

Oggi i pensionati scendono in campo, ma il taglio è quasi impercettibile, parliamo di qualche euro al mese… detto sinceramente, forse non se ne accorgerebbe nemmeno l’AVARO DI MOLIERE

Contro-discorso di Capodanno, su Facebook, in perfetta contemporaneità con il messaggio di fine anno di Mattarella. Il volto di Beppe Grillo fondatore 5 Stelle appare su un iPad piazzato sopra il corpo di un culturista

Sono ormai a livelli oltre la perfezione. Non sono neanche più l’Elevato. Non so neanche che anno sia. Io ragiono per secoli, ormai ho diviso la mia mente dal mio corpo. Il mio corpo lo potete vedere, è un sogno, e i sogni saranno la battaglia che dovremo fare nel prossimo secolo. Non so cosa sto dicendo, sto cercando di connettere…

Il sottosegretario agli Affari Europei Luciano Barra Caracciolo del governo M5s-Lega ed il tweet dell’anno

I Criceti di Satana col loro globalismo irenico promuovono il tribalismo malthusiano omicida mirando a pulizie etniche su scala mondiale per assecondare i bisogni edonistici di elite sociopatiche

J-Ax vs. Salvini

Il rapper: “Sogno un mondo senza Salvini“. Il ministro dell’Interno: “Sogni un mondo senza di me? A te doppio bacione!” . E J-Ax: “Grazie per i baci, ma preferirei che restituissi i 49 milioni di euro che la Lega ha rubato agli italiani. Bacini spalmati di crema al cioccolato “(Fonte: Twitter )

Il messaggio “contro i privilegiati” del ministro del Lavoro Luigi Di Maio, dalle piste della Val di Fassa, assieme a Di Battista

Fate sempre le cose che vi rendono felici” (Fonte diretta Facebook )

Alessandro Di Battista scrive Il Fatto Quotidiano… è un bel inviato!

Alessandro Di Battista è tornato in pista. Nella fattispecie, una pista da sci delle Dolomiti. Il Capodanno dei Cinque Stelle è tutto nell’abbraccio tra i due gemelli diversi del Movimento: dopo il lungo peregrinare mesoamericano Di Battista rientra a fianco di Luigi Di Maio. Prima in una fotografia con in mezzo il figlio piccolo Andrea, poi in un video sulla neve. (…) Nel futuro prossimo dell’ex deputato pentastellato non c’è ancora la politica romana (o continentale), ma un altro viaggio molto lontano dai palazzi: Di Battista andrà in Congo. Nei suoi progetti ci sono nuovi reportage, stavolta dall’Africa, forse anche un libro e un tour teatrale (…)

Varie da Twitter

Vittorio Feltri, direttore di Libero: “Povero Congo, dopo il virus Ebola, gli tocca pure Di Battista“. Il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri pubblica la foto di Di Maio e Di Battista sulle piste con la seguente scritta cubitale: “SCI MUNITI”. E Guido Crosetto parlamentare Fdi : “Volevo fare anch’io un video contro la casta ma non trovo più la sacca di mazze da golf. Non ho nemmeno voglia di tirare fuori il cavallo dalla stalla e vestirmi da polo...”

La proverbiale linearità del vicepremier Luigi Di Maio 

Il presidente Mattarella, dal punto di vista della garanzia costituzionale, come sempre è stato fondamentale. In questi mesi è stato anche un po’ l’ANGELO CUSTODE di questo governo“. Ricordiamo che lo scorso maggio Luigi Di Maio voleva mettere il presidente Sergio Mattarella in stato d’accusa per “ALTO TRADIMENTO” ed “ATTENTATO ALLA COSTITUZIONE” (FonteAgorà, Rai 3)

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump nelle consuete telefonate di auguri del 25 dicembre dal salotto della Casa Bianca, rivolgendosi ad una bimba di 7 anni

Credi davvero ancora a Babbo Natale? A quell’età oramai è marginale, cosa da poco conto“. “Certo che ci credo!“, la risposta della piccola.

Il trattato geopolitico dell’esponente grillino Alessandro Di Battista, sui socialnetwork

In politica estera Trump si sta comportando MEGLIO di tutti i presidenti Usa precedenti, incluso quel GOLPISTA di Obama” (Fonte diretta Facebook )

Dal Blog delle Stelle, il sito del Movimento 5 Stelle post di fine anno, della serie “uno vale uno”, viva la “democrazia interna” e la “Costituzione più bella del mondo

 Gregorio De Falco: Espulsione – Saverio De Bonis: Espulsione – Giulia Moi: Espulsione 
– Marco Valli: Espulsione – Lello Ciampolillo: Richiamo. Nei confronti di Matteo Mantero e di Virginia La Mura i procedimenti disciplinari sono stati archiviati. Nei confronti di Elena Fattori e Paola Nugnes i procedimenti disciplinari sono ancora pendenti“,

La parlamentare Daniela Santanchè (Fdi)  si mostra tutta agghindata sulle nevi di Courma, stile Serbelloni Mazzanti, uno shop online di abiti di lusso si complimenta e…

Bellissima foto, complimenti: se ti va dai un’occhiata al nostro shop online, grazie”. E la Santanchè: “Avete cose bellissime, ma gli sconti li fate anche sulle borse Chanel?” (Fonte Instagram )

Il parlamentare Matteo Dall’Osso appena passato dai 5 Stelle a Forza Italia 

Dall’Osso ha lanciato invettive durissime contro gli ex compagni di partito e il governo, reo, a suo dire, di averlo “usato, diffamato, trattato come un disabile e offeso“. Che effetto le ha fatto incontrare Berlusconi? “È una persona anziana più arzilla e vispa di me. E anche di Di Maio. Qualcuno in Forza Italia sta facendo ‘campagna acquisti’ nei 5 Stelle? “Ovviamente no. Al diavolo non si vende, al diavolo si regala, come dice Vasco Rossi”. Il numero dei delusi è abbastanza alto da far saltare la maggioranza in senato? “Questo non lo dico ora. Bisogna rovinargli le feste…“. Secondo Berlusconi il governo cadrà entro il 15 gennaio. “Lasciamoli fare anche oltre: le bombe quando esplodono esplodono…” (Fonte: Un Giorno da Pecora, Rai Radio 1)

Il tragico tweet del deputato Stefano Fassina di Liberi e Uguali

Cari Presidenti @borghi_claudio e @AlbertoBagnai confesso delusione e rabbia: ho messo la faccia e ricevuto insulti da mie fila per sostegno a Piano Savona e manovra espansiva. Con la resa di @matteosalvinimi e @luigidimaio arretriamo anche rispetto ai Governi Pd

L’ex ministro Carlo Calenda e lo stato di salute del Pd  

Conversazione all’alba con Minniti anche lui colpito da ernia del disco. Abbiamo amaramente concluso che è l’effetto diretto dello sforzo di fare qualcosa per risollevare il Pd. #erniapd”  (Fonte Twitter )

Il deputato Pd Emanuele Fiano ed il lancio della finanziaria 

Fiano lancia il testo della manovra, colpito Garavaglia. Durante la protesta delle opposizioni alla Camera, nel corso della discussione sulla manovra in Aula, il deputato Fiano ha lanciato tra i banchi il testo della legge, colpendo il sottosegretario Massimo Garavaglia. “Mi scuso, non era mia intenzione” (Fonte Adnkronos )

Vincenzo De Luca presidente Pd di Regione Campania sul caso del pronto soccorso di Napoli chiuso per la presenza di imenotteri: scatta il “complotto della formica” 

Non mi risulta, ho visto le immagini di un cestino con le formiche. Credo che l’Asl Napoli 1 farà un esposto alla Procura per venire a capo di episodi più che sospetti. Come lei sa, esperta zoologa, le formiche d’inverno stanno al riparo sottoterra. Bene che l’Asl cominci a mobilitare i carabinieri e la procura, perché qui le formiche non esistono, esistono altre cose…”  (Fonte:  Repubblica Tv)

L’attore Massimo Boldi sui socialnetwork

DISPACCIO PER LA COMUNITA’. Milioni di uomini in tutto il mondo usano il VIAGRA. Durante una intervista radiofonica con Giuseppe Cruciani ho ammesso di farne uso pure io. Ebbene non è esatto. Io uso il LEVITRA. Il VIAGRA ” acqua fresca”  (Fonte Twitter )

La cantante Cristina D’Avena pubblica sui social una foto con Rocco Siffredi e cinguetta

Puffa di qua… Puffa di là… Gli auguri con Rocco eccoli qua… Uno scoppiettante 2019 a tutti! “

Comunicato di Mario Adinolfi del Popolo della Famiglia Piemonte

IL POPOLO DELLA FAMIGLIA CHIEDE RIMOZIONE DEL BACIO GAY DA RAIUNO.Appello al presidente Foa: è questa la Rai del cambiamento nel 2019?“. Il Popolo della Famiglia Piemonte chiede “che sia rimosso dalla programmazione del prossimo 4 gennaio un film di prima serata su Raiuno con lungo e insistito bacio tra uomini. Il film si intitola “Wine to Love”. Non siamo sessuofobici ma crediamo che la bellezza del sesso viva di intimità, pudore, nascondimento persino. E soprattutto non vogliamo essere costretti dalla tv a imbatterci in temi delicati per i nostri bimbi, che necessitano i tempi e i modi che ogni famiglia ritiene di dover adottare, senza farseli dettare dalle marchette tra Rai Cinema e la nota lobby

Nella comicità i tempi sono tutto. Anche per  Virginia Raggi 

Virginia Raggi ha scelto il giorno sbagliato per scrivere che ‘il vento è cambiato‘”, la sindaca 5 Stelle “lo ha scritto su Twitter parlando di Ostia, mentre Roma era avvolta da una grande nube di fumo maleodorante, causata da un incendio in un enorme deposito di rifiuti” (Fonte il Post )

L’onorevole Vittorio Sgarbi e lo spirito natalizio 

Le tombolate? Solo la parola mi fa cacare, le tombolate ve le mettete voi nel culo” (Fonte: I Lunatici, Rai Radio 2)

Michela Vittoria Brambilla, onorevole forzista, leader del Movimento Animalista, vanta un tasso record di assenteismo parlamentare del 99,4%. 

Ho 13 cani, 33 gatti, 2 cavalli, 2 minipony, 7 capre, 3 pecore, 2 daini, 3 papere, 200 piccioni. Se i cani potessero votare, io sarei Presidente del Consiglio“(Fonte: Hashtag24 – SkyTg24)




Di tutto, di più...

Dopo il “si arricchischino” al debutto in Senato, il congiuntivo del premier Giuseppe Conte ha colpito ancora

Non so perché i giornali SCRIVINO di cambiamento

L’ex pornodiva Ilona Staller in arte Cicciolina, già parlamentare della Repubblica, si è lamentata del taglio del suo assegno mensile, previsto dalla riforma sui vitalizi 

Il mio vitalizio? Prendevo 2mila euro, ora sono 800. Ditemi voi come faccio a pagare la luce, il condominio, il riscaldamento, le tasse. Non è corretto quello che è successo. È anticostituzionale!” (Fonte: Rai Radio 2)

Battibecco tra il presidente del Consiglio Conte ed il deputato Pd Emanuele Fiano, mentre quest’ultimo stava intervenendo alla Camera durante il dibattito sul dl Anticorruzione

Secondo, non è stato… PREGO!? Presidente Conte, si riferiva a me con quel gesto? Presidente Fico, il presidente Conte si è rivolto a me facendo così con la mano (il gesto del “dopo”, ndr), vuole indicarmi che ci vedremo fuori? Non ho timore presidente Conte!“. Dai banchi del governo partono altri gesti di Conte: “Ma che sta dicendo?!

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini dal palco della Scuola di Formazione politica della Lega, pochi giorni prima della bocciatura della manovra da parte dell’Ue

Io la letterina la accetto da Babbo Natale, non da Juncker. Babbo Natale è più simpatico e più vero di Juncker. Babbo Natale mangia le castagne, beve vin brulé ma pochino, giusto per mandare giù le castagne…

Pierre Moscovici  commissario europeo agli Affari economici, in Parlamento a Parigi

Con l’Italia “possiamo avere un accordo sulle regole, avvicinarci a queste regole, ma non può esserci una trattativa da mercanti di tappeti. Nel tennis quando la pallina cade sulla linea, magari leggermente all’esterno, un arbitro indulgente può considerare che hai segnato il punto (?!). Ma se lanci la pallina sugli spalti, non c’è arbitro che possa accettare il punto

Così parlava del Governo Lega-M5s il premier Conte alla 73ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite, esattamente due mesi fa

26 settembre: “I fenomeni migratori richiedono una risposta strutturata, multilivello, di breve, medio e lungo periodo da parte dell’intera comunità internazionale. Su tali basi SOSTENIAMO il Global Compact su migrazioni e rifugiati“. (Fonte: La Repubblica) 28 novembre: “Migranti, Salvini annuncia lo STOP al Global Compact dell’Onu“.

Scene dalla “buvette” di Montecitorio 

Il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri, allontanandosi a braccetto con la deputata forzista Annagrazia Calabria, ha salutato così l’altra collega di partito Stefania Prestigiacomo, che ci è rimasta malissimo: “Scusami, tu sei vecchia, lei è giovane!” (Fonte: La Repubblica)

Il senatore Pd Matteo Renzi nella sua “Top 10” settimanale 

Io adesso la dico. Lo so che ci rimarrete male, ma adesso la dico, la dico, la dico: dobbiamo chiedere scusa a Silvio Berlusconi. Sì. Perché Silvio Berlusconi, che faceva votare le leggi ad personam più incredibili, le nipoti di Mubarak eccetera… non è mai arrivato a ciò che ha fatto Salvini in settimana, su sigarette elettroniche, peculato, 49 milioni e querela solo a Belsito. La sinistra italiana chieda scusa a Berlusconi: rispetto alle “ad personam” di Salvini, il Cav. era un pischello” (Fonte: Facebook)

Il parlamentare Maurizio Martina sulle primarie del Pd 

Ci candidiamo al plurale. Siamo una squadra di ragazzi, donne, persone che hanno la voglia di lavorare insieme. Il noi è il futuro #fiancoafianco” (Fonte:  Twitter)

Le dichiarazioni di Matteo Salvini : 4 luglio 2006, giorno della semifinale mondiale Germania-Italia, poi vinta dagli Azzurri. Come si cambia.

MONDIALI: SALVINI (LEGA) IN AULA CON LA MAGLIA “FORZA GERMANIA”. Consiglio comunale di Milano, il capogruppo della Lega Nord si è presentato in aula indossando una maglietta bianca dalla scritta inequivocabile: “Aufgeht’s Deutschland“, Forza Germania. “Stasera tiferò assolutamente i tedeschi – ha dichiarato Salvini loro sono una Repubblica federale, sono gente seria e soprattutto non hanno Moggi. Forza Germania quindi!” (Fonte: Agenzia Ansa)

Rivelato il nome di battaglia di Alessandro Di Battista il “duro” del Movimento 5 Stelle: ai tempi faceva l’animatore turistico in Sicilia

Lo chiamavano “CUORE DI PANNA( Fonte: settimanale OGGI )

In occasione dell’Assemblea annuale di Confcommercio (7 giugno 2018) il vicepremier Luigi Di Maio portava l’impresa gestita dal padre Antonio come esempio virtuoso del rapporto tra datore di lavoro e dipendenti

Mio padre è imprenditore, ma si è sempre sentito anche dipendente, mentre i suoi dipendenti si sono sempre sentiti anche un po’ imprenditori. È finita l’epoca del datore di lavoro contro il dipendente“. Ansa, 28 novembre: “Le Iene scoprono altri tre lavoratori in nero nella ditta del padre Di Maio”. Il vicepremier: “Non ne sapevo nulla

Il direttore di Libero Vittorio Feltri sul “caso Di Maio” 

Tutti contro Di Maio perché il padre ha combinato casini. Ma che c’entra il figlio se papà ha sbagliato? Gigino semmai va attaccato perché non capisce un cazzo” (Fonte: Twitter)

Vittorio Di Battista il padre fascista del grillino  Alessandro “Dibba” , in un post su Facebook, sembra difendere il padre dell’altro leader del Movimento 5 stelle, Antonio Di Maio, accusato di aver assunto a nero alcuni dipendenti e di aver cercato di nascondere un incidente sul lavoro 

Il ‘nero’, come sottolineato da tanti, è il mio colore preferito.
 Neri sono i migliori cantanti americani, Nero è il nome del più famoso investigatore della letteratura, nera era la faccetta della piccola abissina e nero è il buco da cui, ci dicono, è nato l’universo. (…) Non rompete il fianoromano, il nero serve ai piccoli imprenditori, ai direttoroni di giornaloni, ai sub appaltati, alle imprese sub appaltanti, ai politici ed alle alte cariche parlamentari. Ecco, dunque, ‘nero è bello’ (…) (Fonte -AGI Agenzia Italia)

Tiziano Renzi il padre dell’ex premier Matteo Renzi

Chiedo cortesemente di non essere accostato a personaggi come il signor Antonio Di Maio. Io non ho mai avuto incidenti sul lavoro in azienda e se si fossero verificati mi sarei preoccupato di curare il ferito nel miglior ospedale, non di nascondere il problema. Non ho capannoni abusivi, non ho dipendenti in nero, non dichiaro 88 euro di tasse. Sono agli antipodi dall’esperienza politica missina” (Fonte: Facebook)

Il clamoroso annuncio natalizio della sindaca di Roma Virginia Raggi

Ladies and Gentlemen @spelacchio is Back in @Roma”

(sponsorizza Netflix)

Il direttore di Repubblica Mario Calabresi faccia a faccia con il vicepremier Luigi Di Maio  

Calabresi: “Ora le mostro questa querela che avete fatto a me e al mio giornale, così ce la rimandate corretta: il problema è che voi avete fatto causa a un signore che si chiama LUIGI Calabresi, non a me, Mario Calabresi. Luigi Calabresi era mio padre, che come saprà non c’è più da 40 e rotti anni (commissario di polizia assassinato nel 1972, ndr). Questo dà l’idea dell’approssimazione con cui fate le cose”Fonte: Di Martedì- La7)

Antonio Rinaldi esponente no-euro, rampollo romana di una ricca famiglia “andreottiana” durante la 1a Repubblica, ora approdato alla corte del “giro” Lega-5 Stelle

Si parla tanto dello spread italiano rispetto a quello tedesco, ma non si dice che il tasso americano rispetto alla Germania è a 270 e i giornali se ne fregano!“. Il Sole 24 Ore, il giorno dopo: ha senso il paragone fatto da Rinaldi? “Non proprio. Le variabili che determinano l’andamento dei titoli di Stato sono diverse e non si può prescindere dal contesto dei dati macroeconomici e della politica monetaria. Altrimenti si rischia di mischiare mele con pere” (Fonte: Di Martedì, La7)

Ospiti di Porta a Porta su Rai 1, l’ex ministro Padoan e l’attuale sottosegretaria all’Economia Castelli si confrontano sull’impatto dello spread sui mutui. L’esito è sconcertante. 

Il confronto tra i due è impari e l’esito sembra scontato: da un lato c’è un economista conosciuto a livello internazionale, docente in varie università italiane ed estere, ex direttore esecutivo per l’Italia del Fondo Monetario Internazionale e capo economista dell’Ocse; dall’altro una giovane con laurea triennale in economia aziendale, ex addetta alla sicurezza dello stadio, titolare di un Caf e “portaborse” in Consiglio regionale. Padoan sostiene che l’aumento del rendimento sui titoli di stato di 180 punti base provoca “conseguenze sui finanziamenti a famiglie e imprese”, la Castelli ribatte. A questo punto il professore si aggiusta sulla sedia, ha l’avversaria in pugno. E le parla come a una studentessa: “Le spiego una cosa, se aumenta lo spread diminuisce il valore capitale degli attivi delle banche e quindi le banche si devono rifare alzando il costo del finanziamento”. È fatta. Ma a quel punto la Castelli lancia il suo abracadabra: “QUESTO LO DICE LEI!”. Padoan resta atterrito e sconcertato, sguardo perso nel vuoto. Non conta che le stesse cose di Padoan le abbiano dette il presidente della Bce Mario Draghi e il ministro dell’Economia Giovanni Tria (che tra l’altro è il superiore della Castelli) e, ieri, la Banca d’Italia. Basta un “Questo lo dice lei!”, l’uno-vale-uno finanziario (…) – (P.S.: nei giorni successivi sui social c’è stato un tripudio di meme sulla sottosegretaria M5s, della serie: Galileo Galilei: “La terra gira attorno al sole”. Castelli: “Questo lo dice lei!!!”) (Fonte: Il Foglio)

L’annuncio di Francesco Boccia candidato alla segreteria Pd in una diretta video con Affaritaliani.it

Il 15 dicembre faremo smontare in diretta dai nostri giovani sviluppatori e hacker etici la piattaforma Rousseau. Voglio dirlo in anticipo a Casaleggio, gliela facciamo smontare e rimontare”.

Carlo Fatuzzo  leader del Partito Pensionati, iscritto al gruppo parlamentare di Forza Italia, durante un intervento alla Camera

Io tutte le mattine prendo il trenino che da Ostia porta alla Piramide, e già da tempo ho notato che molti giovani, non appena si libera un posto, mi invitano a sedermi. Evidentemente appare lu phisique DI role dell’anziano e del pensionato… per cui esprimo la mia soddisfazione e dico: grazie Roma. W i pensionati, pensionati all’attacco!

Il vicepremier Matteo Salvini con tanto di galleria fotografica del bacio al rosario

Grazie alla signora che questa mattina mi ha regalato un rosario. Da ultimo dei peccatori, lo bacio e lo porto con me” (Fonte: Twitter)

I commenti di Silvio Berlusconi

Finalmente Salvini sta capendo chi sono gli amici e con chi non deve accompagnarsi… presto governerà con noi” (Fonte: Il Messaggero )

Matteo Salvini ed il Milan

Gattuso cosa aspettava a cambiare? I supplementari? Spiegatemi questa testardaggine di Gattuso. Non serviva un allenatore esperto, ci sarei arrivato anche io senza patentino e anche chi era a casa e non stava preparando la pasta al sugo

Beppe Grillo fondatore dei 5 Stelle 

Si chiamano Terrapiattisti, cioè le persone che credono nella teoria della Terra piatta. In America sempre più persone credono che ci sia un grande piano per nasconderlo e…anche in Italia!”. “Beppe, molti stanno nel tuo MoVimento!”, recitavano vari commenti . (Fonte: Twitter )

L’ex segretario Pd Pierluigi Bersani ospite di “Accordi e Disaccordi” sul Nove

Non si dica che io sono solo per la birra e non per il vino: no, io sono bisessuale




Di tutto, di più...

Altroché “e il settimo giorno riposò”, la creazione del cielo e della terra è stata molto più sbrigativa. Nuovo epic fail per Carlo Sibilia sottosegretario 5 Stelle all’Interno, quello dell’uomo mai andato sulla luna. Stavolta Sibilia colpisce prendendosela con il sindaco di Avellino Vincenzo Ciampi

Fanno bene a sfiduciarti. Hai avuto 5 mesi! Ora basta! In 3 GIORNI Dio creò il mondo (…)” (Fonte: Facebook)

Ebbene sì, Mario Adinolfi leader del Popolo della Famiglia vuole mettere al bando Rocco Siffredi 

Fosse per me limiterei significativamente il business di Rocco Siffredi. Se governassi l’Italia gli chiederei di cambiare mestiere o di non tornare più qui. Non voglio che faccia business in Italia. È il male. YouPorn ha distrutto la vita di tanti giovanissimi” (Fonte: La Zanzara, Radio 24)

La Commissione Europea ha definitivamente bocciato la manovra economica del governo Lega-M5s, non era mai successo prima, né all’Italia né a un altro dei 27 Paesi dell’Ue

Matteo Salvini : È arrivata la lettera di Bruxelles? Va bene, ora aspettiamo quella di Babbo Natale...”

E poche ore dopo, sui social, il ministro dell’Interno Matteo Salvini posta una raffica di foto di gattini

L’altra sera avete inviato così tante foto dei vostri “bambini felini” che ho pensato di ripubblicarne alcune, è bello avere qualche micio in pagina che porta un po’ di tranquillità serale. Naturalmente, potete commentare con la foto del vostro sotto al mio post Facebook!

La ministra per il Sud Barbara Lezzi ha immediatamente individuato i colpevoli della storica bocciatura. No, non il clima 

C’è una “giustificata diffidenza” da parte dell’Europa perché “scontiamo una cattiva reputazione dei governi precedenti”(Fonte: Circo Massimo, Radio Capital)

Cosa diceva il governo Manovra bocciata, spread oltre i 300, asta Btp Italia mai così male. Eppure…Manovra bocciata, spread oltre i 300, asta Btp Italia mai così male. Eppure…

Luigi Di Maio prima della formazione dell’esecutivo prometteva alla piazza gremita di Napoli: “Vedrete come scenderà lo spread con noi, come si risolveranno i problemi finanziari!” (28.5.2018 ); Il premier Conte, al momento di annunciare la manovra, affermava: “Sono molto confidente, quando i mercati conosceranno nei dettagli la nostra manovra lo spread sarà coerente con i fondamentali della nostra economia” (28.9.2018); ed il ministro Salvini: “La finanza e l’Europa ci riconosceranno la bontà di questa manovra!” (25.10.2018)

Alessandro Di Battista l’ex parlamentare 5 Stelle, in collegamento dal Nicaragua con il programma “Accordi & Disaccordi” in onda su sul Canale Nove, ci regala questa sorta di ossimoro storico-parentale: “Mio padre è il fascista più liberale che conosco”. 

“Io lo stimo così tanto mio padre… lui provoca, penso che sia la persona più liberale che io conosca. Per esempio un fascista, come si definisce lui, che vuole che la Chiesa paghi l’Imu; un fascista che addirittura è d’accordissimo alle unioni civili; anti-imperialista; un fascista molto più amante del Che che di Berlusconi… è un personaggio molto particolare

Giorgia Meloni la parlamentare di destra si fa fotografare tra le celebri forme di formaggio reggiano, e  rivisita “Bella ciao”

O Parmigiano, portami via“…  (Fonte: Facebook)

Modesto Della Rosa,  sindaco di San Giorgio a Liri (Frosinone) “giustifica” così il saluto romano sguainato durante una manifestazione religiosa al santuario di Canneto a Settefrati, piccolo paese della Ciociaria 

L’ho fatto centinaia di volte, stavolta è stato un gesto istintivo. È successo tutto in modo quasi goliardico, alcuni miei concittadini mi hanno salutato e ho risposto in quel modo. Mi capita spesso, avviene quasi per istinto. È un fatto culturale, io non rinnego nulla del mio passato. A San Giorgio a Liri hanno tirato fuori questa storia del saluto romano per farmi la guerra in vista delle prossime elezioni comunali” (Fonte: Corriere della Sera- edizione Roma)

Il direttore di Libero Vittorio Feltri su Twitter

Il saluto comunista col pugno chiuso e quello fascista col braccio teso sono brutti ma migliori di una stretta di mano sudata

Joe Formaggi il sindaco di Albettone a La Zanzara, su Radio 24

La prenderesti una badante rom a casa tua? “Assolutamente no. Un giudice mi ha contestato pure il fatto che piuttosto di affittare una casa ai rom le avrei dato fuoco. La casa è mia, potrò farne ciò che voglio o no?! No. Non si può neanche quello, vabbé. Allora la tengo chiusa e che ci corrano dentro le pantegane. Meglio le pantegane dei rom, almeno ogni tanto vado là e le saluto. Sì, in casa mia preferisco le pantegane ai rom”

L’occhio chirurgico del deputato umbro della Lega, Riccardo Augusto Marchetti che ha condiviso e commentato con grande entusiasmo un presunto(*) post del ministro Savona

Paolo Savona: “La situazione è grave. Certo, che vi aspettavate? Dobbiamo trattare con avvinazzati che vorrebbero imporci il cioccolato senza cacao, il formaggio senza latte, i governanti senza cervello. Non è semplice discutere con gli idioti“. Ed il leghista Marchetti, laurea in scienze per L’INVESTIGAZIONE e la sicurezza: “Raramente ho visto riassumere la situazione politica internazionale in maniera tanto chiara e sincera in così pochi caratteri!!! Come sempre, immenso ministro Savona!!”. (*) Trattavasi ovviamente di profilo fake, ed il nome dell’account qualche sospetto poteva generarlo: “PAOLO SAVONA ROLA

Durante una puntata di Quarta Repubblica su Rete 4, l’onorevole Vittorio Sgarbi si è scagliato (in onda e fuorionda) contro il giornalista Mario Giordano. Il tema, la chiusura domenicale dei negozi

Giordano non sai un cazzo! Sei una zucca vuota!… (Domani devo chiamare Berlusconi, questo lo devono buttare nel cesso, non se ne può più di questo coglione. Al cesso dovete metterlo! Castrato di merda)… Sei un comunista! Sei un comunista! Sei un comunista! Sei un comunista! Sei un comunista! Sei un comunista! (Sei rincoglionito nel buco del culo! Sei una merda secca! Sei una piccola sega! Con quella voce di merda! Gne gne gne… Un ascoltatore a La Zanzara ha detto che su Wikipedia o Google ha letto che Giordano è una donna…)”

Leggiamo da Libero: “Dissequestrato un conto di Formigoni perché è in rosso. L’ex governatore deve ripianarlo: ‘Ma non ho un euro…‘”

Il “Celeste” Roberto Formigoni  si sfoga: “Mi hanno tolto tutto, penso che vogliano farmi morire di fame

Il premier Giuseppe Conte, in visita a Caserta e accompagnato dai ministri grillini, si è presentato davanti ai giornalisti per annunciare che…

Abbiamo appena firmato il Protocollo per la Terra dei Fuochi, che a noi piace chiamare TERRA DEI CUORI

Di Maio vs. Salvini. A proposito di “cuori”, ecco il livello del dibattito s’un tema così cruciale come quello dello smaltimento dei rifiuti

Salvini: “In Campania serve un termovalorizzatore per ogni provincia“. Di Maio: “Gli inceneritori non c’entrano una beneamata CEPPA“. Salvini: “Li faremo i termovalorizzatori, li faremo, senza CEPPA

“Toninelli a quattro zampe. L’ultima gaffe del ministro 5S”. 

“Non si era mai visto un ministro della Repubblica italiana gattonare in televisione di fronte a una platea di bambini. Né del resto si ricordavano precedenti di un ministro seduto al tavolo del Governo nell’Aula del Senato che esulta con il pugno chiuso per l’approvazione di un provvedimento. L’autore è sempre lo stesso: Danilo Toninelli, classe 1974, nato a Soresina (Cremona) e titolare del dicastero delle Infrastrutture e dei Trasporti per conto del Movimento 5 Stelle. Gaffeur ormai seriale, Toninelli era ospite della puntata di “Alla lavagna!”, programma di Raitre che prevede personaggi pubblici che si sottopongono alle domande di una classe di studenti tra i 9 e i 12 anni. (…) Poi si passa alla prova a sorpresa: il gioco del mimo dei film. Il ministro la prende molto seriamente e non esita a mettersi su mani e piedi e muoversi carponi per suggerire ai bambini la parola “gatto” (il titolo era “Come un gatto in tangenziale”). Una scena poco ministeriale ma tutto sommato adatta a un personaggio che, in meno di 180 giorni al governo, è riuscito a mettere in fila una considerevole galleria di quelle che un tempo si sarebbero chiamate topiche. Il capolavoro resta, però, quella sul Brennero. “Sapete quante delle merci italiane, quanti degli imprenditori italiani utilizzano con il trasporto principalmente ancora su gomma il tunnel del Brennero?” disse il ministro, ignorando però che l’opera ancora non esiste (…) . ( Fonte: dal sito del Sole 24 Ore )

Matteo Salvini in smoking per partecipare prima alla cena di Stato organizzata in onore dell’emiro del Qatar (Paese che un tempo Salvini non amava particolarmente), poi alla cena di gala di Alis, dove si è ritrovato allo stesso tavolo dell’ex Isoardi: 

Mamma miaaaaaa! Saranno dieci anni che non metto lo smoking, devo trattenere il fiato

Mauro Corona ospite di Cartabianca, su Rai 3, provocando lo sbigottimento della conduttrice Berlinguer e non solo

Per la prima volta in 68 anni ho dovuto ricorrere agli psicofarmaci, che io dovevo ovviamente prendere stando lontano dall’alcol. Invece io li prendevo con birra e vino, e guarda caso sono aumentati di potere, e mi hanno fatto bene. Ne sono sicuro”

Da “Il Caffè”, rubrica di prima pagina del Corriere della Sera a cura di Massimo Gramellini

Titolo: “Cappuccetto Rosso“. Incipit: “Ha RAGIONE chi pensa, dice o scrive che la giovane cooperante milanese rapita in Kenya da una banda di somali avrebbe potuto SODDISFARE LE SUE SMANIE D’ALTRUISMO in qualche mensa nostrana della Caritas, invece di andare a rischiare la pelle in un villaggio sperduto nel cuore della foresta (…)“. Poco dopo, il tweet dell’onorevole Santanchè a chiudere il cerchio: “Scusate, ma cosa ha detto di male Gramellini per meritarsi il linciaggio delle anime belle (e ipocrite) del politicamente corretto? A me pare incontestabile...”

Conferenza stampa sulla Libia: un cronista chiede al premier Giuseppe Conte degli insulti Cinquestelle ai giornalisti (“Infimi sciacalli“, “pennivendoli“, “puttane“, etc.). Ed ecco la risposta

“Questo governo è per la libertà di stampa. Non dovete assolutamente temere (gentilissimo, ndr). Delle volte può capitare che, come voi attaccate violentemente, veniate attaccati violentemente con qualche affermazione lessicale che possiamo giudicare eccessiva. CI STA”

Luigi De Magistris il sindaco di Napoli sogna la “Premiership”, e nel frattempo rivela… 

“Sono un marito felice, perché mia moglie non solo mi piace esteticamente, ma ho con lei un rapporto cementificato da valori forti. Ha anche lasciato il suo lavoro di avvocato e la sua terra di Calabria per dedicarsi alla famiglia”. Tanto per ribadire che dietro ogni uomo di successo c’è una donna. “Guardi che non è un brutto detto. Del resto ripago mia moglie di uguale amore e non la tradisco“. Non glielo avrei chiesto, anche perché ha spesso dichiarato di piacere molto alle donne. “Mi capita di accorgermene, ma mi accorgo di piacere anche a persone del mio stesso sesso. Alla gente piace stare con me, parlare con me, è affascinata”. Si considera bello? “Mi considero una bella persona… va bene, non sono male” ( Fonte: : L’Espresso)

Il doppio svarione del senatore 5 Stelle Agostino Santillo, in aula, durante la discussione sul decreto Genova

Il senatore Renzi ha nominato Monti senatore a vita, mai presente in aula!” (1- i senatori a vita sono nominati dal presidente della Repubblica: Monti fu nominato da Napolitano il 9 novembre 2011; 2- all’epoca il presidente del Consiglio era Berlusconi, non Renzi)

Il senatore Pd Matteo Renzi in un lungo dialogo con Il Foglio. Lo potremmo intitolare: “Analisi della sconfitta – Parte ‘come se fosse tutta colpa mia’

“Poco dopo la sconfitta del 4 marzo, tutti – in primis Paolo Gentiloni e Graziano Delrio – mi hanno chiesto di fare un passo di lato e di restare fuori dalle dinamiche del Pd al prossimo congresso. Come se ciò che era accaduto fosse dipeso SOLO DA ME. Del resto se la sinistra perde dal Brasile alla Baviera, se i socialisti francesi e olandesi stanno al 5 per cento, notoriamente, è anche lì per colpa del MIO CARATTERE. Mi colpisce la mancanza di serenità nel giudizio da parte di chi dopo aver avuto TUTTO grazie al nostro coraggio, ora PUGNALA alle spalle. Ma lo STILE è come il coraggio di don Abbondio: chi non ce l’ha non può darselo. Da parte mia vivo con grande serenità questa richiesta: mi chiedono tutti di star fuori, starò fuori. Io intanto giro il mondo, leggo libri, studio. E faccio il senatore di Firenze. (…) Questo è un tempo privilegiato: posso studiare, viaggiare, imparare. Ma prima o poi torneremo

Il principe Emanuele Filiberto di Savoia a Busto Arsizio, nel Varesotto, all’inaugurazione della piazza dedicata a Vittorio Emanuele II

Entrare in politica? Non posso smentire né confermare, non voglio raccontare balle, chi vivrà vedrà. Tra Salvini e Di Maio? Scelgo Vittorio Emanuele II

Cristina D’Avena la cantante-mito di grandi e piccini si è raccontata in un’intervista al settimanale Chi

So di essere un sogno erotico di molti uomini perché me lo hanno anche scritto. Mi lusinga essere così desiderata perché essendo estremamente femmina, è normale che mi faccia piacere. I miei fan rock ai concerti mi urlano ‘escile!’, lo scrivono anche sui cartelli ed è pure diventato un hashtag




Di tutto di più…

Il Movimento 5 Stelle e la divulgazione scientifica, in Rai ma non solo: la dichiarazione della ministra per il Sud Barbara Lezzi, quella del Pil che cresceva grazie “al caldo e ai condizionatori”

Vogliamo dare tutte le versioni possibili di un determinato argomento, e a nostro avviso è bene informare il cittadino a 370 GRADI

Virginia Raggi è stata assolta: questa la reazione di Vittorio Di Battista babbo fascista del “Dibba” Alessandro Di Battista 

PRENDETELO NEL CULO, VICINI E LONTANI, AMICI, NEMICI, FRATELLI E CASSOEULI” (Fonte: Facebook)

Altrettanto interessanti le reazioni del vicepremier Luigi Di Maio e del collega pentastellato Alessandro Di Battista, rivolte ai giornalisti

Infami sciacalli“; “pennivendoli“, siete voi “le vere puttane”

Luigi Di Maio. “Quando il vicepremier voleva fare il giornalismo”, 

Luigi Di Maio diventò giornalista pubblicista nel 2007 sulla base di una settantina di articoli di sport in un piccolo giornale del giuglianese, Il Punto, diretto da Mauro Fellico, sul quale l’attuale vicepremier, a detta del suo ex capo, “scriveva un box o una notizia ogni 15 giorni: poteva essere un’amichevole, una partita in paese, anche le bocce…” (Fonte: la Repubblica

Il presidente della Camera Roberto Fico ha fatto proiettare in un’aula del Palazzo il film su Stefano Cucchi, ma il ministro leghista Matteo Salvini ha ovviamente declinato

Io non ho molto tempo per andare al cinema“. Due giorni dopo, al Maurizio Costanzo Show: “Sono andato a teatro dopo mille anni, ho visto lo spettacolo di Ale e Franz, due grandi

Licia Colò tra i volti tv più noti per quanto riguarda i programmi dedicati alla natura, ha risposto così alle domande dei conduttori 

Quale animale mi fa venire in mente Salvini? Uno che prende le cose con forza, diciamo un toro. Luigi Di Maio? Uno più furbillo: una volpe. Il premier Conte un cane… Si, ed è una cosa bellissima per me. Un pastore tedesco. Mi sembra uno credibile, equilibrato e serio” (Fonte: Un Giorno da Pecora,-  Rai Radio1)

Stefania Pucciarelli senatrice ligure della Lega, è stata eletta presidente della Commissione DIRITTI UMANI di Palazzo Madama

Soltanto pochi giorni fa la Pucciarelli rivendicava “le RUSPE nei campi rom”, da sempre “una battaglia della Lega”. L’8 marzo del 2016 si presentava in BURQA sui banchi dell’assemblea del consiglio regionale ligure. Nel 2017, si scagliava contro i corsi di pugilato per l’integrazione dei migranti a Santo Stefano Magra. Nello stesso anno la senatrice finiva nella bufera a causa di un “like” a un commento che invocava i “FORNI” per i migranti. Per questo è stata querelata. Davanti al giudice disse di non essersi resa conto della gravità di quelle parole, che non aveva letto “in modo approfondito”... (Fonti: La Repubblica e SkyTg24)

L’esordio terrificante di Mirko Bisesti neo assessore leghista all’ISTRUZIONE, Cultura e Università della Provincia autonoma di Trento 

Appena conclusa la mia visita al Dipartimento CONOSCIENZA, abbiamo affrontato vari argomenti (…)” (Fonte: Facebook)

Le dichiarazioni nel gennaio 2018 di Giorgia Povolo assessore alle Politiche giovanili del Comune di Ivrea in quota Lega Salvini, 

(…) zingari di merda, zecche e parassiti capaci di spolpare tutto, di connazionali criminali che andrebbero usati come esche per i piranha. (…) Vi auguro calorosamente che cercando di rubare qualcos’altro una tagliola possa mozzarvi le mani non all’altezza del polso ma sopra il gomito, così che la maglietta possa coprire lo scempio che vi ritrovereste ad essere. Inoltre mi farebbe alquanto schifo vedere i monchi penzolanti ai semafori mentre chiedete l’elemosina con i piedi. Che possa per te/voi essere un 2018 pieno di cure e che i soldi guadagnati da questo furto possano servire per comprare medicine contro un brutto male al sedere. Ringrazio la Boldrini per avere un grande cuore aperto verso il prossimo” (Fonte: Facebook) 

Il vicepremier Luigi Di Maio intervistato da Enrico Lucci 

L’ultima volta che ho fatto l’amore? Oggi cosa siamo? Venerdì… Beh in settimana” (Fonte: Nemo, Rai 2)

Di Maio va in Cina per chiudere alcuni accordi commerciali e chiama ripetutamente il presidente Xi Jinping ‘PING’. Su Facebook, alcuni giorni dopo, arriva la magnifica trollata della vicepresidente della Camera di Forza Italia Mara Carfagna, in un post che la ritrae sorridente davanti ad un negozio – sotto l’insegna ‘Parrucchiere Ping’ – insieme al proprietario.

Aveva ragione Luigi Di Maio, allora: Ping esiste davvero. Ma non è il Presidente della Cina. A quel punto poteva risparmiarsi il viaggio e venire qui all’Esquilino”

Giulietto Chiesa il numero uno indiscusso del “complottismo” italiano, intervistato sul video tarocco rilanciato dal Movimento 5 Stelle Europa, ci regala altre “chicche”:

Sei stato un grande giornalista: poi cosa ti è successo?
 “Non ti seguo“. Sei sempre convinto che l’attentato alle Torri Gemelle… 
”Se lo fecero da soli gli americani! Certo. Ormai esistono prove schiaccianti. Ci fosse una giustizia internazionale, tutto il governo Usa dell’epoca, compresi i capi di Cia ed Fbi, dovrebbe finire sotto processo. Solo il povero presidente Bush fu tenuto all’oscuro di tutto”… (Fonte: Corriere della Sera)

L’ orrore di Lele Mora 

Io nuovo direttore de l’Unità? Il mio editore Marcello Silvestri è in fase di trattativa, che è in corso e si sta risolvendo. Mi ha chiesto se volessi fare il direttore e gli ho detto volentieri. D’altra parte Gramsci, che ha creato l’Unità, all’epoca l’aveva ideata per i giovani“. Ma Gramsci era marxista e comunista, lei si è definito fascista. “No, io non sono fascista, io sono mussoliniano, che è diverso“. In un’intervista al quotidiano Libero, diversi anni fa, lei però disse: ‘i miei sono fascisti e lo sono anche io, mussoliniano nell’anima, del fascismo mi piace proprio tutto‘. Davvero le piace tutto? “Tutto e di più” (Fonte: Un Giorno da Pecora – Rai Radio 1)

Joe Formaggio, sindaco di Albettone ( Fonte: La Zanzara – Radio 24 )

Se la Kyenge continua con le sue puttanate qualcuno farà il partito dei bianchi, il White Power… è una puttanata che abbiano vietato il Partito Nazionale Fascista, non dovrebbe essere al bando. Io al ristorante ho un bel busto di mezzo metro di Mussolini. La maggior parte della gente che viene al mio ristorante si fa un selfie con la testa del Duce. Sono tutti deficienti allora? In Italia siamo anche troppo democratici. Casomai c’è razzismo al contrario. Fosse per me ripartirebbero le crociate...”

Rocco Casalino portavoce del premier Conte si scusa per il video del 2004 in cui lo si vede dire che “vecchi” e “ragazzi down” gli fanno “schifo” 

A fini didattici dovevo interpretare questo personaggio e provocare i ragazzi… in quel periodo frequentavo il mondo dello spettacolo e spesso interpretavo un personaggio sopra le righe, eccessivo, al limite del trash”; “Credo di svolgere il mio ruolo con la massima competenza e professionalità. L’unico modo vergognoso che hanno per attaccarmi è con degli audio rubati o con un video di 15 anni fa in cui recito chiaramente un personaggio. Quello che sto subendo io credo sia la peggior macchina del fango di sempre” (Fonti: Corriere della Sera – Che tempo che fa, Rai 1)

Silvio Berlusconi intervenendo al congresso nazionale dei giovani di Forza Italia a Roma 

Berlusconi, promettendo ai suoi di non mollare, racconta di un incontro con i compagni del liceo: “Siamo rimasti in otto, uno era con la stampella, un altro era accompagnato dai figli e io, inclemente, ho detto ‘avevo invitato i miei compagni, non i loro nonni…‘ (Fonte: Il Giornale)

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha partecipato alla trasmissione “Alla Lavagna“, nuovo format di Rai 3 che prevede la presenza di personaggi pubblici e politici al cospetto di una classe di bambini tra i 9 e i 12 anni, pronta ad interrogarli 

I grandi ci dicono di non dire le bugie, ma in questo periodo ne stanno girando molte, sono le fake news: cosa si può fare?”, chiede un bimbo. E Salvini: “Siate curiosi, leggete tanto, non fidatevi solo di uno… ma poi qualche bugia scappa, l’ho detto pure a mio figlio. Lui fa la seconda liceo, è sempre stato bravo… ma se ogni tanto ci scappa una bugia, una copiatina, ci sta… buona vita a tutti, studiate il giusto… tanto, ma non troppo!” (Fonte: Huffington Post)

Matteo Salvini sempre rivolgendosi agli alunni di Rai 3

Parte un brano, il vicepremier deve indovinare l’autore. “Che stile che hai nel ballare (rivolgendosi al piccolo capoclasse, ndr)… prossima estate ti porto con me al Papeete. Dunque, Cicale Cicale è una canzone… della Cuccarini!” (è di Heater Parisi, ndr)

L’ex ministro dell’Interno Marco Minniti oggi deputato Pd, a Nemo su Rai 2

Salvini ha fatto troppo l’elefante in cristalleria, ma se vogliamo essere forti nel Mediterraneo è più utile l’Uomo Ragno che Hulk” (Stan Lee, leggendario fumettista dei supereroi Marvel, morirà 4 giorni dopo, ndr)

L’ex senatore Pd Stefano Esposito non era presente alla manifestazione “Sì Tav” nella sua Torino, contro la sindaca Appendino. Ecco perché 

Lei oggi sarà a Dublino per il concerto degli U2. Lo fa apposta? “Non diciamolo neppure per scherzo. Avevo prenotato in epoca non sospetta e, lo si ammetterà, gli U2 che tornano a suonare nella loro città costituiscono un avvenimento straordinario” (Fonte: il Fatto Quotidiano)

La senatrice 5 Stelle Alessandra Maiorino sta intervenendo in aula a Palazzo Madama e ad un certo punto si sente un grido dell’esponente Pd Mauro Laus

“TORNATENE IN CUCINA!!!!

La deputata Pd Alessia Morani, eroica.

“Nonostante il raffreddore sono ancora in commissione a discutere gli emendamenti al disegno di legge su corruzione e prescrizione. #Avanti 💪” (Fonte: Twitter)

Matteo Salvini rivolgendosi ad Enrico Papi, durante un’ospitata al “Maurizio Costanzo Show” su Canale 5

“Andavo matto per Sarabanda, anche se non ne azzeccavo una di canzone. Pensi Papi, dopo anni ho ritrovato l’Uomo Gatto: stava ad un comizio della Lega” (Mentre prepariamo questa raccolta, ci scrive l’Uomo Gatto, Gabriele Sbattella: “Mai stato ad un comizio della Lega o di altre forze politiche, mai avuto tessere di partito”. Sembra che Salvini si sia confuso con un altro storico partecipante di Sarabanda, Coccinella. Sì, è tutto vero)

Il presidente Pd di Regione Campania Vincenzo De Luca nel classico appuntamento settimanale su Lira Tv

Mi permetto di dare un suggerimento a Salvini: visto che torna a casa stanco morto, penso che la compagna giusta per lui sia una come l’onorevole Rosaria Bindi. La signora Isoardi obiettivamente merita, è una grande donna. Impegnativa, diciamo, e anche stressante. La coppia Salvini-Bindi, invece, la vedrei meglio. Lui torna a casa stanco e distrutto e si mette a fare gli esercizi spirituali. Che cosa devi fare? Non più di questo. Salvini ha bisogno di una partner rasserenante, pacificante, narcotizzante”

Danilo Toninelli: scene da un Senato della Repubblica 

Bagarre nell’aula del Senato dopo l’approvazione del decreto Genova. Il motivo? L’esultanza del ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, che ha alzato il PUGNO ripetutamente come segno di giubilo” (Fonte:  il Fatto Quotidiano)

Il senatore M5s ‘dissidente’ Gregorio De Falco , al centro delle polemiche e a rischio espulsione per essersi messo di traverso sul condono 5 Stelle, sul Decreto Genova 

Hanno votato? Ma la seduta non era sospesa?”, ha affermato correndo verso l’Aula. E successivamente ha confermato: “E’ vero, non ho fatto in tempo a votare: ma tutto sommato meglio così. Evidentemente era destino” (Fonte: SkyTg24)

Vertice di maggioranza? Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, a margine del Question Time alla Camera, ha risposto così:

Stasera c’è la Champions, e io tifo Roma”

Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini al Senato durante la discussione sul Decreto Legge Sicurezza

Stasera un vertice a Palazzo Chigi? Stasera io ho un vertice con: rigatoni, ragù e Champions League




Giornalisti in piazza in tutt' Italia: “Giù le mani dall’informazione”

ROMA – I giornalisti italiani da Bolzano a Palermo si sono ribellati alle volgari accuse del M5S espresse attraverso gli insulti e le minacce alla libertà di stampa manifestate da Alessandro Di Battista e Luigi Di Maio , sono scesi in diverse piazze italiane con un flashmob al grido: “Giù le mani dall’informazione”, dove il presidente della FNSI, Beppe Giulietti ha invitato tutti i giornalisti italiani a riappropriarsi della propria dignità e non farla calpestare da una classe politica (il M5S n.d.r.) , se vogliamo chiamarla tale, che crede di poter imporre la propria linea politica scappando ai confronti, partecipando a programmi televisivi e conferenze stampa, sottraendosi alle domande dei cronisti.

A sostenere il diritto di fare informazione liberamente senza minacce e ritorsioni da certa politica, è arrivata anche la solidarietà espressa ai giornalisti italiani da parte dei colleghi dell ‘ Associazione Stampa Estera in Italia.

Anche l’AGCOM, l’ Autorità per le Garanzie nelle Comunicazionisottolinea l’esigenza di un’informazione libera, pluralista, rispettosa della dignità delle persone, del ruolo delle forze politiche e dell’autonomia professionale dei giornalisti”, segnalando che pertanto “che ogni attacco agli organi di stampa rischia di ledere il principio costituzionale di libera manifestazione del pensiero, che è alla base del pluralismo dell’informazione e del diritto di cronaca e di critica”.

Il premier Giuseppe Conte ha cercato di metterci come si suol dire una pezza anche se parziale, ed a Palermo risponde ad una domanda, applaudita dai giornalisti presenti  e rassicura: “Non dovete assolutamente temere. La libertà di stampa non sarà mai  messa in discussione”. Ma subito dopo aggiunge: “Come voi a volte attaccate, può capitare che veniate attaccati anche violentemente con qualche manifestazione lessicale anche eccessiva”.

Dagli insulti alle “black list”  prosegue la campagna del M5S contro la libertà di stampa. Il sito del Movimento ha pubblicato “i top 5 giornali italiani con i conflitti di interesse grossi come una casa, ma su cui tutti fanno finta di nulla“.

 

“Di seguito – scrivono in un post anonimo – riportiamo i top 5 giornali italiani con i conflitti di interesse grossi come una casa, ma su cui tutti fanno finta di nulla. La loro informazione, secondo voi, è libera?”

La Repubblica, Marco De Benedetti – interessi industriali – figlio di Carlo De Benedetti, tessera numero uno del Pd

La Stampa, Marco De Benedetti (idem come sopra)

Il Giornale, Paolo Berlusconi – fratello di Silvio Berlusconi, presidente di Forza Italia

Il Messaggero, Francesco Gaetano Caltagirone – interessi industriali

Libero Quotidiano, Antonio Angelucci – interessi industriali

“In post successivi approfondiremo il profilo di ogni singolo editore citato, – continua il blog grillino – quindi gli interessi industriali e gli intrecci con il partito di riferimento, e anche di altri che non sono affrontati in questa sede. E’ importante infine ricordare che quasi tutti questi editori possiedono anche molte testate locali, ma anche questo sarà occasione di approfondimento successiva”.

La FIEG, la Federazione Italiana degli Editori dei Giornali , per tutta risposta ha annunciato che nei prossimi giorni tutti i quotidiani italiani pubblicheranno una pagina che riprodurrà l’articolo 21 della Costituzione.

Anche nel Movimento 5 Stelle c’è anche chi non condivide questo attacco ai giornalisti. O quanto meno ne vuole discutere democraticamente. Per esempio la senatrice Elena Fattori,  propone: “Coerenza vorrebbe che per dimostrare la loro verginità tutti i giornalisti eletti col 5 stelle si dimettessero. Se una forza politica sostiene con forza la necessità di non avere giornalisti faziosi come conseguenza la coerenza imporrebbe di non candidare giornalisti. Sbaglio?“.

Critica anche un’altra senatrice del M5S Paola Nugnes, (guarda caso in odore di espulsione….) la quale dopo avere lasciato l’aula al momento del voto di fiducia sul decreto sicurezza, ha così commentato la vicenda attuale :”Tremo sempre un po’ quando si usano espressioni quali ‘spese morali’ o ‘editori puri‘, la purezza o la morale sono valori, certo ma la valutazione di questi valori può essere soggettiva e quindi dipendere dalla valutazione di alcuni a discapito d’altri”.

Ma tutto ciò  non sembra fermare l’onda dei Cinquestelle contro i media, rilancia infatti l’impegno per portare un “progetto di legge in Parlamento” che “incentiva i cosiddetti editori puri, quelli che non hanno interessi economici e politici”, dimenticando che lo Stato da oltre 10 anni ha eliminato i contributi a organi di stampa che non siano editi da cooperative giornalistiche

Se le posizioni del leader del M5s iniziano lentamente a smussarsi per ritornare su un piano politico, chi invece ha deciso di non cambiare idea è Alessandro Di Battista. “È partita la difesa corporativista, puerile, patetica, ipocrita, conformista e oltretutto controproducente di una parte del sistema mediatico”, scrive  su Facebook l’ex deputato grillino , che il nostro direttore ha querelato per diffamazione. “Quando per orgoglio e malafede non sanno chiedere scusa per le menzogne scritte sulla Raggi, per la difesa a spada tratta di un sistema morente, per aver avallato il neoliberismo e tutte le sue nefandezze, partono con la solita litania: “giù le mani dall’informazione”, oppure “nessuno tocchi la libertà di stampa””, attacca. Anche  Di Battista’ stila la sua lista di “buoni”, inserendo i nomi di Franco Bechis, Massimo Fini, Fulvio Grimaldi, Alberto Negri, Luisella Costamagna, Marco Travaglio e Pietrangelo Buttafuoco, dimenticando stranamente di citare… i giornalisti eletti in Parlamento nelle liste del M5S . E con una faccia come il c……il signor  Di Battista adesso pretenderebbe addirittura le scuse dai giornalisti italiani !

Una cosa è certa:  lo scontro tra M5S e media è partito, e questo è solo l’inizio. ed anche questo giornale, libero ed indipendente, e che non richiede (pur avendone diritto) contributi pubblici allo Stato, sarà in prima fila a tutelare la libertà di stampa.




Di Maio e Di Battista, non c’è da meravigliarsi: sono figli di un "vaffa"

di Andrea Viola*

Non c’è tanto da meravigliarsi. Di Maio e Di Battista sono figli di un vaffanculo lanciato da Beppe Grillo tempo fa, hanno sempre usato e continuano a utilizzare un linguaggio volgare, becero e minaccioso. Sin dalla nascita dell’ex Movimento 5 Stelle hanno urlato e insultato tutti per un solo scopo evidente: non cambiare realmente le cose in meglio, ma occupare semplicemente il potere.

L’involuzione degli ex grillini è facile da ricordare. Insultavano i talk show e dicevano che mai sarebbero andati. Dopo poco tempo sono diventati ospiti fissi e solitari. Hanno sempre insultato indistintamente i giornalisti. Li hanno, poi, candidati fra le loro fila e utilizzati a proprio piacimento. Hanno sempre fatto così. Non accettano contraddittorio e impongono le loro regole autoritarie. Pena? Insulti di ogni genere e “stranamente” un linciaggio mediatico sempre sui vari social. E quando sono in difficoltà ancora peggio. Tutto collaudato e ammesso implicitamente da Rocco Casalino, ieri da Fazio. Testualmente: “I toni eccessivi a volte servono”. Ricordi di mussoliniana memoria. Colpisci uno per educare gli altri.

Ormai è evidente che il partito di Di Maio sia in difficoltà. È evidente che Salvini sia il protagonista del governo nel bene e soprattutto nel male. Nulla di quanto è stato promesso dagli ex grillini è stato fatto o è in reale fase di approvazione. E allora cosa fare? Attaccare i giornalisti e intimorirli. E ancora una volta si dimenticano dei loro comportamenti e di ciò che dicevano quando erano nascosti nei banchi dell’opposizione.

Dicevano: “fuori i partiti dalla Rai. Appena entrati si sono spartiti tutto con la Lega. Hanno occupato e stanno occupando tutto, peggio della prima Repubblica. Sono onnipresenti in Rai e a La7, però se la prendono con i giornalisti che raccontano liberamente e mettono in risalto le bugie e le enormi contraddizioni degli ex 5 stelle. Erano già pronti a scaricare la Raggi per una eventuale condanna, arriva, invece, un’assoluzione e la colpa è dei giornalisti. Cavolo che grandi politici, che grandi uomini.
Quando per anni il padre di Renzi o della Boschi venivano accusati in ogni modo senza neanche un processo non si sentivano le stesse gravi considerazioni. E allora forse per una volta dovrebbero tacere e studiare, imparare a leggere e non urlare, ragionare e non insultare. Avere rispetto e non intimorire.

Anche se, bisogna dirlo, non fanno realmente paura a nessuno. Sono i classici “bulletti” che da dietro le loro tastiere offendono e insultano, poi se li incontri realmente si nascondono o dicono che non volevano realmente offendere. Dovrebbero imparare una volta per tutte che nessuno è colpevole sino al terzo grado di giudizio e che i processi si fanno nei tribunali e non devono essere alimentati dalla politica a proprio piacimento. I grillini sono passati da dimissioni subito per un semplice avviso di garanzia (per gli altri) a valutare caso per caso anche un rinvio a giudizio (per i propri uomini).

Hanno avvelenato un clima sociale e soffiato sulle debolezze dei cittadini per cercare consenso in ogni modo, hanno rinnegato se stessi e le proprie parole in maniera indegna e senza vergogna. E allora attenti, cari volgarotti da strapazzo, ben presto un altro vaffà vi seppellirà politicamente.

*avvocato, opinione tratta da IlFattoQuotidiano.it