Mattarella: "Carabinieri presidio valori più alti della nostra comunità"

Mattarella:  "Carabinieri presidio valori più alti della nostra comunità"

Il messaggio del Capo Stato in occasione del 205° anniversario della fondazione dell’ Arma dei Carabinieri: “Rivolgo un deferente omaggio alla Bandiera, simbolo dell’Italia e manifestazione del valore dell’Arma, insignita oggi della Medaglia d’Oro al Merito Civile per le prove di coraggio e determinazione offerte dal Gruppo di Intervento Speciale, nel contrasto alla minaccia portata contro le istituzioni democratiche, dall’eversione interna, dal terrorismo internazionale e dalla criminalità organizzata“.

di Antonello de Gennaro

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo aver ricevuto al Quirinale nella mattinata di ieri Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale C.A. Giovanni Nistri, ed una rappresentanza della Forza Armata, ha rivolto ai militari dell’ Arma queste parole: “È un piacere darvi il benvenuto al Quirinale in occasione del 205° anniversario che sottolinea la lunga storia dell’Arma. Ringrazio il Comandante Generale per questo splendido ricordo e per il colloquio di grande interesse che poc’anzi abbiamo avuto. Saluto tutti i presenti. Vorrei rivolgere un saluto particolarmente affettuoso alla moglie e alla mamma del Vice Brigadiere Emanuele Reali, ringraziandole per essere presenti. Questo ci richiama al ricordo dei numerosi caduti dell’Arma“.

“Poc’anzi il Generale Nistri ha ricordato il numero di questi cinque anni: è una lunga serie di eroi caduti in servizio nell’Arma – ha continuato Mattarella –  Vorrei ricordare anch’io il Maresciallo Vincenzo Di Gennaro. L’intreccio tra momenti di lutto, di dolore, di sofferenza – che coinvolgono anche i tanti feriti in servizio – con i successi operativi e le grandi soddisfazioni, caratterizza la storia dell’Arma che ha accompagnato e accompagna la storia d’Italia e la vita quotidiana degli italiani e che viene ricambiata dall’affetto e dalla fiducia del nostro Paese”

“Ho inviato stamattina un messaggio al Comandante Generale, esprimendo i sentimenti della Repubblica. Vorrei aggiungere qualche considerazione meno formale, ma altrettanto sentita” ha continuato il Presidente MattarellaVorrei riprendere una cosa che ha detto il Generale poc’anzi, richiamando il carattere militare dell’Arma e sottolineare questo richiamo dell’insostituibile carattere militare dell’Arma che contrassegna quell’unicum che l’Arma rappresenta e realizza nel panorama non soltanto italiano. Il Comandante Generale ha ricordato le tante stazioni e le tante pattuglie che ogni giorno, in qualunque ora, vigilano sulla sicurezza del nostro Paese. Questa rete di presenza, di reparti altamente specializzati in tanti settori diversi che riguardano la legalità, la sicurezza e i settori in cui questi elementi si versano – il lavoro, la salute, il patrimonio culturale, l’ambiente – spiega il perché dell’affetto e della fiducia dei nostri concittadini. Fiducia che viene accentuata particolarmente da alcune operazioni straordinarie

 

“Ricordo l’operazione brillante, velocissima a San Donato Milanese – ha continuato il capo dello Stato –  che ha salvato quei 51 ragazzini – quasi bambini – dalle mani di un folle o di un irresponsabile aspirante terrorista. Ricordo anche l’operazione di Borgo Panigale in cui, rischiando la propria incolumità, vi è stato un intervento immediato, di grande efficacia. Vorrei anche rammentare un altro episodio che è poco conosciuto e di cui sono venuto a conoscenza: nel novembre scorso, in provincia di Varese, è rimasta isolata a lungo una frazione sperduta, in cui vivono sette anziani. Lì, giorno per giorno, militari dell’Arma della Compagnia di Luino e del Reparto Carabinieri Forestale di Varese, hanno portato generi alimentari e farmaci, facendo sentire a questi nostri concittadini, isolati in quella frazione sperduta, che cosa vuol dire senso delle istituzioni e senso della comunità nazionale”.

“Sono queste le ragioni per cui i premi e le decorazioni che vengono elargite e attribuite sono pienamente fondate – ha concluso Mattarella –  Vorrei esprimere i miei complimenti, le congratulazioni e i ringraziamenti a tutti i premiati che oggi riceveranno decorazioni o saranno destinatari di riconoscimenti. Questi riconoscimenti trovano due punti particolarmente importanti nella Medaglia d’oro al Merito civile alla Bandiera dell’Arma per l’opera del GIS e nella Medaglia d’oro per i Benemeriti dell’arte della cultura alla Bandiera dell’Arma per il reparto di tutela dei Beni Culturali. La mostra ‘L’arte di salvare l’arte’ ha registrato un grande successo qui al Quirinale. Vi sono molte cose da dire, ma mi limito a ricordare soltanto gli oltre novecento militari dell’Arma che operano fuori dai confini nazionali: dal Kosovo a Gibuti, da Gerico al Senegal, dai Paesi del Sahel all’Iraq, e in altri luoghi, l’opera dei carabinieri è diventata un punto di riferimento per la comunità nazionale e un elemento di grande prestigio per il nostro Paese. Per tutte queste ragioni, oltre a ribadire l’affetto degli italiani, desidero esprimervi la riconoscenza della Repubblica. Auguri per questo anniversario“.

Il Presidente della Repubblica ha inviato a tutti i Carabinieri d’ Italia  il seguente messaggio che è stato letto nei Comandi provinciali e regionali dell’ Arma del Paese: “In occasione della ricorrenza del 205° anniversario della fondazione dell’Arma, indirizzo un commosso pensiero ai Carabinieri che hanno testimoniato con l’estremo sacrificio il loro attaccamento alle istituzioni e alla comunità dei cittadini. Il Capo dello Stato sottolinea come i Carabinieri rappresentino il presidio dei valori più alti della nostra comunità. Rivolgo – scrive ancora Mattarellaun deferente omaggio alla Bandiera, simbolo dell’Italia e manifestazione del valore dell’Arma, insignita oggi della Medaglia d’Oro al Merito Civile per le prove di coraggio e determinazione offerte dal Gruppo di Intervento Speciale, nel contrasto alla minaccia portata contro le istituzioni democratiche, dall’eversione interna, dal terrorismo internazionale e dalla criminalità organizzata“.

 

Nel pomeriggio, la consueta parata militare all’interno della Caserma “Salvo D’ Aquisto” di Roma, alla presenza del Ministro delle Difesa Elisabetta Trenta ed autorità politiche e militari, con lo spettacolare finale del carosello dei Carabinieri a Cavallo, che il CORRIERE DEL GIORNO, unico media in Italia, ha trasmesso in diretta sui socialmedia, e che offriamo in visione ai nostri lettori

 

Alla presenza del Ministro della Difesa si è proceduto alla consegna delle “Ricompense” ai seguenti Carabinieri:

–        Medaglia d’Oro al Valore Civile “alla memoria” del V. Brig. Emanuele Reali:

“Addetto ad Aliquota Operativa di Compagnia capoluogo, con eccezionale coraggio, sprezzo del pericolo e ferma determinazione, non esitava a porsi all’inseguimento di uno degli autori di un furto che, per sottrarsi alla cattura, aveva scavalcato la recinzione di una linea ferroviaria. Incurante del pericolo, proseguiva l’inseguimento del malvivente lungo i binari venendo travolto da un convoglio ferroviario in transito. Fulgido esempio di elette virtù civiche e altissimo senso del dovere, spinto fino all’estremo sacrificio”. Caserta, 6 novembre 2018;

–        Medaglia d’Oro al Valore Civile a: Cap. (ora Magg.) Elio NorinoMar. Magg. Massimo PirasMar. Magg. Gian Paolo Capuano Mar. Magg. Giacomo Nicolò Vecchi, Mar. Magg. Arturo GuidoniMar. Ord. Domenico MarroccoMar. Ord. Emanuele ManieriMar. Ord. Fabio D’alessioApp. Sc. Antonio CuccaroApp. Antonio MarianoCar. Sc. Antonio Vincenti (tutti in servizio presso la Compagnia CC di Bologna Borgo Panigale):

Con eccezionale coraggio, esemplare altruismo e cosciente sprezzo del pericolo, in occasione di grave sinistro stradale che provocava l’incendio di un’autocisterna carica di materiale infiammabile, si prodigava, insieme con altri militari, coordinandone l’azione, per allontanare passanti e residenti dal luogo interessato, incurante del rischio di ulteriori esplosioni. Improvvisamente investito da violentissima deflagrazione, che gli cagionava ustioni su varie parti del corpo, nonostante le lesioni riportate, prestava soccorso ai numerosi feriti, continuando nell’opera di messa in sicurezza dell’areaChiaro esempio di elette virtù civiche e altissimo senso del dovere.” Bologna, 6 agosto 2018;

–        Medaglia d’Oro al Valore Civile a: Mar. Ca. Roberto Manucci, Car. Sc. Aldo Alberto Leone (Stazione di Paullo-MI), App. Sc. Q.S. Andrea CelesteApp. Sc. Francesco Paolo Savona (Nucleo operativo e Radiomobile della Compagnia CC di San Donato Milanese), App. Sc. Simone Zerbilli, Car. Francesco Citarella (Stazione CC di Segrate – MI), App. Sc. Diego Nicola Sanzari, Car. Francesco Nano (Stazione CC di Peschiera Borromeo – MI), Car. Donato Zigrino, Car. Giovanna Calvaruso (Tenenza CC di San Giuliano Milanese – MI):

Con ferma determinazione, generoso altruismo ed eccezionale senso di abnegazione, nel corso di servizio di controllo del territorio, non esitava, insieme con altri militari, a intervenire in soccorso di 51 studenti e 3 adulti, tenuti in ostaggio a bordo di un autobus di linea dal conducente che, intenzionato a commettere una strage, con la minaccia delle armi, aveva fatto immobilizzare i minori e cosparso il veicolo di liquido infiammabile. Nella circostanza, dopo un prolungato inseguimento, nonostante i ripetuti speronamenti, riusciva a bloccare la fuga e a far scendere rapidamente gli ostaggi dal bus, cui il malintenzionato aveva nel frattempo appiccato il fuoco, traendo in salvo l’intera scolaresca e gli accompagnatori. Chiaro esempio di elette virtù civiche e altissimo senso del dovere.” San Donato Milanese (MI), 20 marzo 2019;

–        Medaglia d’Oro al Merito Civile App. Sc. Q.S. Raffaele Mazza (Centrale Operativa Compagnia CC di Crema – CR), App. Sc. Domenico Altamura (Centrale Operativa Compagnia CC San Donato Milanese), App. Sc. Maurizio Atzori (Centrale Operativa Compagnia CC Lodi):

Con ferma determinazione ed elevata prontezza, coordinava l’intervento a soccorso di 51 studenti e 3 accompagnatori, tenuti in ostaggio a bordo di un autobus di linea dal conducente, intenzionato a commettere una strage. Raccolte le informazioni dalle concitate chiamate di soccorso, forniva immediate e puntuali indicazioni al dispositivo sul territorio, consentendo il rapido afflusso delle pattuglie, che riuscivano a intercettare e bloccare il mezzo dopo un prolungato inseguimento. L’operazione si concludeva con la liberazione di tutti gli ostaggi e l’arresto del malvivente. Chiaro esempio di elette virtù civiche e altissimo senso del dovere”. San Donato Milanese, 20 marzo 2019;

–        Medaglia d’Argento al Valor Civile a App. Sc. Q.S. Sergio Palmeri (Stazione CC di Pioraco – MC), App. Sc. Simone Fazzari (attualmente presso Ambasciata d’Italia in Macedonia):

a seguito di proditoria azione di fuoco contro inermi passanti, dando prova di ferma determinazione, spiccata professionalità e cosciente sprezzo del pericolo, interveniva, unitamente a commilitone, riuscendo a bloccare e trarre in arresto, per strage e tentato omicidio plurimo aggravato dalla discriminazione razziale, un soggetto che, armato di pistola, aveva gravemente ferito sei cittadini stranieri. L’esemplare azione, che permetteva di scongiurare più gravi conseguenze contribuendo ad attenuare il grave allarme sociale  provocato nella cittadinanza, riscuoteva ampi consensi nell’opinione pubblica e l’unanime compiacimento delle Autorità nazionali, regionali, provinciali e locali, esaltando il prestigio dell’Istituzione”. Macerata, 3 febbraio 2018;

–        Medaglia d’Argento al Valor Civile a Ten. Col. Nicola Mirante, Cap. (ora Magg.) Andrea Cinus, Lgt. (ora Lgt. C.S.) Giulio Napoli (Provinciale CC di Caserta), Cap. (ora Magg.) Marilena Scudieri, Mar. Ca. Alessandro Rossi, Mar. Clemente Iodice, App. Attilio Bassi (Gruppo CC Forestale Caserta):

Con ferma determinazione, eccezionale coraggio e cosciente sprezzo del pericolo, in occasione di un violento incendio boschivo, insieme con altri militari, non esitava a soccorrere e trarre in salvo una famiglia di cinque persone, rimaste intrappolate all’interno della propria abitazione nel disperato tentativo di salvare i propri beni. Chiaro esempio di elette virtù civiche e non comune senso del dovere.” Caserta, 12 luglio 2017.

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A seguire, come di consueto, è stata effettuata la consegna del “Premio Annuale” a sei Comandanti di Stazione che si sono particolarmente distinti nell’attività d’istituto. Come ha ricordato il Capo della Stato nel suo messaggio augurale, i Carabinieri “…dispiegano una elevata professionalità, accompagnata da spiccata umanità, dal rispetto per culture e tradizioni diverse, suscitando sentimenti di stima e riconoscenza”. Il Ministro Trenta ha sottolineato che l’Arma è “una straordinaria, unica realtà tutta italiana che non trova eguali in nessun altro Pese del mondoLe pagine della sua storia descrivono chiaramente un rapporto privilegiato tra gli italiani e i loro Carabinieri”. I Comandanti di Stazione sono i protagonisti di questa encomiabile opera, primi riferimenti per i cittadini. Quest’anno sono premiati:

–        Luogotenente Carica Speciale Antonio Rossi, Comandante della Stazione Carabinieri di Castel San Pietro Terme (BO);

–        Luogotenente Carica Speciale Raffaele Di Donato Comandante della Stazione Carabinieri di Marigliano (NA);

–        Luogotenente Giampaolo Paolocci, Comandante della Stazione Carabinieri di Runo Dumenza (VA);

–        Luogotenente Gianni De Podestà, Comandante della Stazione Carabinieri Forestale di Viù (TO);

–        Maresciallo Maggiore Giovanni Villanucci, Comandante della Stazione Carabinieri di Roma-Tor Bella Monaca;

–        Maresciallo Maggiore Rosario Alessandro, Comandante della Stazione Carabinieri di Barrafranca (EN).

 

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