"La Grande Guerra dei Carabinieri" in mostra a Bari

"La Grande Guerra dei Carabinieri" in mostra  a Bari

Nella Caserma Bergia, sede del Comando Legione Carabinieri ‘Puglia’ a Bari, l’iniziativa storica realizzata con il supporto dello Stato Maggiore della Difesa in sinergia dall’Ufficio Storico e dal Museo Storico del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri

di Valentina Taranto

Immagini d’epoca, cimeli e documenti originali, con 22 pannelli illustrativi ricchi di suggestive immagini d’epoca. Questo e molto altro verrà esposto presso la mostra “La grande Guerra dei Carabinieri” che si svolgerà da martedì 4 a domenica 9 Settembre 2018, con orario 8.00- 14.00, in Bari Via Nazario Sauro presso la  Caserma “Chiaffredo Bergia“, sede del Comando Legione Carabinieri Puglia,  con accesso al pubblico dall’ingresso principale, mostra che ripercorre l’impegno dell’Arma dei Carabinieri durante il primo conflitto mondiale.

L’esposizione vuole mostrare e ricordare l’importante contributo offerto dai Carabinieri per il  Paese nel corso della Grande Guerra, nel periodo compreso fra i mesi precedenti al conflitto, quando i Carabinieri si trovarono a fronteggiare le manifestazioni di piazza “pro” e “contro” l’intervento, ed il loro impiego come forza di prima linea. Durante quel  conflitto infatti il ruolo svolto dall’Arma dei Carabinieri nrllr azioni come forza combattente di prima linea, ai servizi di “intelligence” e ai compiti di polizia militare svolti nelle zone di operazioni, alla partecipazione ai corpi di spedizione italiani sui vari fronti esteri, oggi quasi dimenticati, ai Carabinieri aviatori volontari nel Corpo Aeronautico dell’Esercito, si rivelò fondamentale e determinante .

Nel maggio del 1915 l’ Arma dei Carabinieri  venne coinvolta nella mobilitazione, mandando al fronte quasi un quarto dei propri effettivi dell’epoca, cioè 7.000 uomini,, Vennero  costituiti un Reggimento Carabinieri Mobilitato, con oltre 2.500 uomini su tre battaglioni, e un Gruppo Squadroni di 220 Carabinieri a cavallo alle dirette dipendenze del Comando Supremo di stanza a Udine, come unità di sicurezza e di manovra e con capacità di combattimento.

Furono avviate in zona per le necessità di polizia militare, operazioni che videro mobilitate  65 Sezioni , ognuna composta  da 50 Carabinieri a cavallo , a piedi e persino in bicicletta, a disposizione degli alti Comandi e delle Grandi Unità dell’Esercito fino al livello di Divisione e delle Intendenze. Altri nuclei di Carabinieri furono destinati poi a svariate incombenze: dal servizio di corriere tra Comando Supremo e comandi delle Grandi Unità fino alla difesa di obiettivi sensibili.

La partecipazione ai corpi di spedizioni italiani su tutti i fronti oltre confine, in Albania, Francia,  Grecia, Macedonia, Palestina e Russia, costituisce pure un’altra sezione della mostra, che non tralascia reperti e immagini sui Carabinieri aviatori volontari nel Corpo Aeronautico dell’Esercito.

L’iniziativa è stata realizzata con il supporto dello Stato Maggiore della Difesa in sinergia dall’Ufficio Storico e dal Museo Storico del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, rientra nell’ambito delle celebrazioni ufficiali del Centenario della Prima guerra mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei MinistriStruttura di Missione per gli Anniversari di interesse nazionale.

 

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