Il PD di Taranto protesta sull’invasione del M5S alla sua sede ed alle strumentali menzogne sulla vicenda Abbate

Il PD di Taranto protesta sull’invasione del M5S alla sua sede ed alle strumentali menzogne sulla vicenda Abbate

Con una dichiarazione il segretario provinciale del Pd Walter Musillo ha commentato il tentativo di invasione della propria sede ed aggressione ad opera degli attivisti tarantini del M5S, legali all’ ex-disoccupata ora neo-parlamentare europee Rosa D’ Amato:Anche nello scontro politico duro non sono ammesse invasioni di campo. Il Pd è impegnato da mesi, con i suoi rappresentanti istituzionali, in una politica volta alla salvaguardia delle persone che lavorano e delle persone che meritano di vivere in un ambiente salubre. Lo ribadiamo con ancora più forza in questo momento in cui lo scontro ideologico sull’Ilva si fa violento ed avvelenerà i mesi che ci separano dalle prossime elezioni amministrative di Taranto. In questo clima non potremo più assistere ad una vera e propria invasione della nostra sede da parte dei militanti dl M5S in occasione di una normale conferenza stampa, come accaduto ieri mattina

 

CdG M5S casamassima

nella foto l’aggressione degli attivisti del M5S nella sede del Partito Democratico di Taranto

 

Ognuno è libero di contestare il Pd – aggiunge  Musillo – le sue idee e le sue proposte, ma immaginare che lo si vada a fare a casa del Pd, è veramente insopportabile. Il dott. Luigi Abbate, ex giornalista di Blustar Tv, non rappresenta alcuna testata ma anzi, come egli stesso ha ripetutamente dichiarato sulla sua pagina Facebook, è avversario politico del Pd e pronto a candidarsi a sindaco alle prossime amministrative contro il Pd. Ora, pensare che un tale soggetto possa essere difeso, in quanto rappresentante della ‘stampa libera e democratica’, francamente ci fa sorridere e ci fa provare un briciolo di compassione per tutti i politici che, di destra e di sinistra, si sono avventurati in parole di solidarietà pur di attaccarci”

“Ovviamente, dopo tale episodio,  – conclude il segretario provinciale del Pd – faremo richiesta alla Questura di presidiare la nostra sede perché ci venga consentito, come partito politico, di svolgere la nostra normale attività così come banalmente garantita dalla Costituzione Italiana. Vogliamo anche tranquillizzare i nostri militanti e i nostri elettori, se l’obbiettivo dei nostri avversari è quello di intimorirci con atteggiamenti squadristi, se ne facciano una ragione, il Pd Jonico non rinuncerà mai al suo diritto/dovere di intervenire sulle vicende politiche locali e nazionali, facendo sentire sempre, a tutti i livelli, la sua voce, quella di un partito che quotidianamente con senso di responsabilità lavora per tutelare la nostra comunità in tutte le sedi, e che affronta con abnegazione, le difficili sfide a cui questo territorio è chiamato a rispondere” 

image_pdfimage_print
Please follow and like us:
error

Ti piace il Corriere del Giorno ? Fallo sapere !