MENU
2 Novembre 2026 05:21

Una nuova veste grafica per La Repubblica

Da oggi sarà disponibile in edicola una versione tutta nuova del giornale nato nel 1976. Un nuovo carattere, Eugenio, una nuova impaginazione e una applicazione dedicata agli approfondimenti: sono questi gli ingredienti che lanciano Repubblica nel futuro

ROMA – Un giornale “che sa scegliere” e che “in un paese in cui sembra prevalere il populismo” sa approfondire e analizzare i temi. A 41 anni dalla sua fondazione, la Repubblica si rinnova nei contenuti e nella veste a partire da oggi e, come sottolineato dal direttore Mario Calabresi alla presentazione alla Nuvola di Fuksas a Roma, punta a catturare l’attenzione di nuovi lettori che lasciano la carta perché “pensano che l’informazione sia ovunque e sia gratuita“.

 

 

Da oggi sarà disponibile in edicola una versione tutta nuova del giornale nato nel 1976. Un nuovo carattere, Eugenio, una nuova impaginazione e una applicazione dedicata agli approfondimenti: sono questi gli ingredienti che lanciano Repubblica nel futuro. “Cambiamo perché fa parte della nostra storia”, ha commentato il direttore Mario Calabresi durante la presentazione tenutasi al centro congressi ‘La Nuvola’, a Roma

Scalfari, nuova Repubblica ritorno alle origini – “La nuova Repubblica è un po’ un ritorno alle origini, in chiave moderna. Anche il carattere utilizzato assomiglia a quello degli albori“. Così Eugenio Scalfari fondatore di la Repubblica alla presentazione alla Nuvola del quotidiano che sarà in edicola da oggi in versione rinnovata. Il cambiamento arriva 41 anni dopo la sua nascita. “Penso che abbia senso oggi continuare a puntare su un giornale di carta – ha affermato Scalfari -. Leggere su carta è diverso da leggere sul web, perché consente di approfondire e analizzare i fatti. Guardare al passato e al futuro, non solo al presente“. “Credo – ha aggiunto – che la carta potrà tornare a risalire. Siamo arrivati al punto più basso: ora o si muore o si risale. Io penso che si possa tornare a crescere, non ai livelli di prima della crisi ma almeno a metà strada“.

La prima pagina della nuova Repubblica

Al collega ed amico direttore Mario Calabresi, ed a tutti i colleghi de La Repubblica vanno i nostri più sinceri auguri e complimenti per  essere stati capaci di realizzare un cambiamento  ad un giornale che ha cambiato e migliorato il mondo dell’informazione in Italia.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Kimi Antonelli nella storia: vince il campionato mondiale piloti della F1
Arriva la tassa per i super ricchi che lasciano l'Italia
Risparmio postale: il Buono fruttifero per i minori rende il 5% annuo lordo
Cortei, 60 perquisizioni in 23 città per incitazione a violenze nelle chat e sui social
La crisi dell’auto: Audi, utili crollati dell’87% e stime tagliate. Volkswagen perde 5,9 miliardi
Lupi dichiara più di Tajani e Fratoianni batte la Schlein
Cerca
Archivi
Kimi Antonelli nella storia: vince il campionato mondiale piloti della F1
Arriva la tassa per i super ricchi che lasciano l'Italia
Risparmio postale: il Buono fruttifero per i minori rende il 5% annuo lordo
Cortei, 60 perquisizioni in 23 città per incitazione a violenze nelle chat e sui social
La crisi dell’auto: Audi, utili crollati dell’87% e stime tagliate. Volkswagen perde 5,9 miliardi

Cerca nel sito