MENU
16 Luglio 2024 16:54
16 Luglio 2024 16:54

“Traditori, vergogna, siete morti a Taranto!”: pesante contestazione ai deputati del M5S eletti a Taranto

Per riportare la calma è dovuta intervenire la Digos . I contestatori hanno manifestato la loro delusione soprattutto per la "questione Ilva", ricordando che i candidati al Parlamento in campagna elettorale avevano fatto il pieno di voti promettendo ed assicurando la chiusura dello stabilimento  siderurgico e la riconversione industriale.

TARANTO – Dura contestazione da parte di un gruppo di cittadini e ambientalisti oggi a Taranto nei confronti di alcuni deputati del M5S, presenti a Taranto per presentare il Reddito di Cittadinanza,  la Pensione di Cittadinanza, Quota 100 e le altre misure varate dal governo M5s-Lega . Al tavolo erano presenti i deputati tarantini Giovanni Vianello e Gianpaolo Cassese e la barese Anna Macina, portavoce del M5S alla Camera e Membro della I Commissione (Affari costituzionali).

Per riportare la calma è dovuta intervenire la Digos . I contestatori hanno manifestato la loro delusione soprattutto per la “questione Ilva”, ricordando che i candidati al Parlamento in campagna elettorale avevano fatto il pieno di voti promettendo ed assicurando la chiusura dello stabilimento  siderurgico e la riconversione industriale.

“Ci avete preso in giro tutti – hanno urlato i manifestanti – Siete venuti a parlare di chiusura davanti alla fabbrica. Poi vi siete alleati con Salvini e dite che è colpa del Pd se la fabbrica continua a produrre. Siete spariti da Taranto e ora sparirete anche da Roma”. Alla contestazione hanno partecipato anche i soliti attivisti del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, i quali avevano sostenuto nel marzo/giugno 2017  la candidatura dei due consiglieri comunali (Nevoli e Battista) eletti nella lista del Movimento Cinque Stelle .

Massimo Battista, operaio Ilva, attivista dei Liberi e Pensanti  lo scorso  11 settembre ha lasciato il movimento dichiarandosi indipendente in consiglio comunale a Taranto, in aperta polemica con il vicepremier Di Maio sulla questione Ilva. L’altro consigliere eletto, il candidato sindaco Francesco Nevoli, nei giorni scorsi si è dimesso dalla carica di consigliere comunale e dal movimento. Gli subentrerà Rita Corvace, anche lei attivista dei Liberi e Pensanti, che è da tempo in rotta con i Cinque Stelle.

La Corvace si dichiarerà indipendente, e quindi il M5S non avrà più alcun rappresentante nel Consiglio comunale di Taranto, pur esprimendo cinque parlamentari e un’eurodeputata. A questo punti, lecito chiedersi se verrano nuovamente rieletti a Taranto e provincia. Abbiamo più di qualche dubbio.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Il Servizio Segreto Usa finisce sulla graticola
Guardia di Finanza, cambio al Comando Regionale Puglia
Lo sciopero alla Rai diventa un caso: il Tribunale dà ragione a Chiocci direttore del Tg1
Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti resta ai domiciliari
Approvato il ddl sulla giustizia del ministro Nordio: abolito l'abuso d'ufficio, nuove regole per intercettazioni e carcere preventivo
La procura di Genova si oppone alla revoca dei domiciliari a Toti, il Tribunale del Riesame si riserva
Cerca
Archivi
Usa, sfida Trump-Biden racconta altra America con cui fare conti
Le "furbate" degli editori della Gazzetta del Mezzogiorno finiscono in Parlamento e sotto i riflettori delle Fiamme Gialle
Arrestati dieci operatori per torture, violenze e maltrattamenti nel centro della Croce Rossa di Roma.
La premier Meloni invita il governatore della Campania sul palco di Bagnoli: "Sono il civile De Luca"
Settimana rovente, caldo oltre i 40 gradi

Cerca nel sito