MENU
22 Ottobre 2026 03:40

Torre Canne, un successo le prime due serate della Notte Verde

Lo scorso weekend un pieno di visitatori e di partecipazione in Piazza del Faro. Il 18 e 19 agosto l’evento approderà a Cisternino con degustazioni, stand e spettacoli

ROMA – Un successo di partecipazione, di sorrisi e interesse: le prime due serate della Notte Verde 2017, a Torre Canne lo scorso weekend , hanno fatto il pieno di visitatori . Da Piazza del Faro, è partita la grande festa che, il 18 e 19 agosto, approderà a Cisternino in provincia di Brindisi . Nel 2017, la Notte Verde è stata dedicata al pomodoro, in particolare la varietà Regina coltivata nell’alto Salento tra Fasano e Ostuni.

La Notte Verde ha portato in piazza del Faro le eccellenze agroalimentari della Puglia, tra stand gastronomici, mostre, lezioni di intreccio dei grappoli di pomodori e laboratori sensoriali, particolarmente apprezzati dai tanti visitatori che hanno affollato la frazione balneare e termale di Fasano. Workshop dedicati all’agricoltura, all’alimentazione e alla biodiversità hanno ulteriormente qualificato l’evento che si ripropone di tutelare e valorizzare la storia e le tradizioni, recuperando le vocazioni perdute, e di raccontare il territorio attraverso il lavoro e i prodotti della terra.

La terza edizione della Notte Verde ma messo insieme le aziende agricole di Puglia, l’Associazione Culturale Urbieterre, l’Associazione Produttori Pomodoro Regina di Torre Canne, CIA-Agricoltori Italiani, il Centro di Ricerca Sperimentazione e Formazione in Agricoltura “Basile Caramia“, la Fondazione ITS Agroalimentare Puglia e il Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere.

L’evento si ripropone di tutelare e valorizzare la storia e le tradizioni, recuperando le vocazioni perdute, e di raccontare il territorio attraverso il lavoro e i prodotti della terra, ripercorrendo a ritroso il viaggio del cibo. Anche a Cisternino (Brindisi) , il 18 e 19 agosto, sono previsti eventi culturali, spettacoli di musica dal vivo, degustazioni, mostre e dibattiti.

Il Pomodoro Regina. Il sapore di questo pomodoro è legato al mare e il nome si ispira alle caratteristiche del calice che, crescendo, assume la forma di una coroncina. Questa varietà riesce a mantenere costanti le sue peculiari caratteristiche organolettiche per 9-10 mesi senza alcuno spreco energetico. La conservazione avviene da sempre in ambienti freschi e ben aerati con alte volte in tufo, a botte oppure a stella, ambienti tipici delle masserie presenti su tutto il territorio di Fasano e di Ostuni. Per conservarli appesi, gli uomini e soprattutto le donne fasanesi, con maestria ed esperienza tramandata di madre in figlia, annodano, quasi magicamente, i singoli calici con un giro rapidissimo di filo di cotone. Ogni bacca è riunita così in catenelle che, con uno spago di canapa, vanno a costituire le ramasole (un grosso grappolo di pomodori). Il pomodoro venne importato in Europa nel XVI secolo. Dalla Spagna arrivò ben presto nel Mezzogiorno. Il colore intenso delle bacche di pomodoro, verde, giallo e ‘rosso come il sangue’, favorì la credenza che la pianta avesse poteri afrodisiaci e magici alludendo ai concetti di prosperità e regalità.

 

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Blocco dei tir: 1.339 identificati, 71 denunciati e 242 sanzionati. 500 mezzi scortati in Campania
Caro carburanti, ancora proteste Tir al Sud: chiuso nodo A30 Caserta-Salerno, a secco distributori e supermercati
Ora solare 2026: tra sabato e domenica si cambia
Schlein ecumenica, ma scoprirà che Meloni non è l'unica avversaria
Via libera al Decreto sicurezza, dal consiglio dei ministri: fermo di 24 ore per i minori
Fabrizio Corona contro Mediaset: "Non ho paura, mi prendo responsabilità di quello che ho detto, Per fermarmi devono spararmi"
Cerca
Archivi
Blocco dei tir: 1.339 identificati, 71 denunciati e 242 sanzionati. 500 mezzi scortati in Campania
Caro carburanti, ancora proteste Tir al Sud: chiuso nodo A30 Caserta-Salerno, a secco distributori e supermercati
Ora solare 2026: tra sabato e domenica si cambia
Italia nella morsa del maltempo, perturbazione in arrivo con piogge e nubifragi
Schlein ecumenica, ma scoprirà che Meloni non è l'unica avversaria

Cerca nel sito