MENU
17 Maggio 2022 16:19
17 Maggio 2022 16:19

Tg2, stella a 5 punte in ascensore a Saxa Rubra: indaga la Digos della Questura di Roma

Una stella a cinque punte simbolo utilizzato solitamente dalle Brigate Rosse,  è stata ritrovata sulla parete dell’ascensore nella palazzina del Tg2. Secondo quanto reso noto dall’Adnkronos, sul ritrovamento del simbolo delle Brigate rosse negli uffici della Rai di Saxa Rubra a Roma, immediatamente denunciato alla polizia, sarebbero già in corso i rilievi della Digos. Ad accorgersi della presenza della stella a cinque punte è stata una giornalista che ha subito allertato i colleghi. D’intesa con i vertici aziendali, l’episodio è stato denunciato ai poliziotti che svolgono servizio a Saxa Rubra, i quali a loro volta hanno allertato la Digos e la Polizia scientifica. Le forze dell’ordine hanno dunque avviato gli accertamenti e fatto tutti i rilievi nel luogo del ritrovamento del simbolo.

La solidarietà della politica

Quello che è avvenuto nella sede della Rai a Roma, con il ritrovamento del simbolo delle Brigate rosse negli uffici del Tg2, è semplicemente vergognoso. Massima vicinanza al direttore Sangiuliano e a tutta la redazione del Tg2, ferma condanna per questi gesti ignobili”, dice il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

“Solidarietà al direttore Gennaro Sangiuliano e a tutta la redazione del Tg2 dove è stato ritrovato un simbolo delle Brigate rosse. Un gesto intimidatorio vergognoso e inaccettabile”, scrive su Twitter il presidente del Senato Elisabetta Casellati.

Parla di «gravissimo gesto intimidatorio» Giuseppe Moles, Sottosegretario all’Editoria e Vice Presidente del Senatori di Forza Italia sottolineando che «la libertà di informazione nel nostro Paese è sacra ed inviolabile, principio fondante della nostra democrazia».

Anche Giorgia Meloni denuncia un «vile atto intimidatorio» sottolineando che «l’informazione libera è un pilastro indiscutibile della democrazia: la condanna unanime da parte di tutte le forze politiche è doverosa».

Solidarietà al Tg2, dopo la comparsa di una stella a cinque punte. Nessuno spazio al fanatismo e all’intimidazione dei giornalisti, soprattutto in un momento storico come quello che stiamo vivendo: le voci fuori dal coro vengono censurate, attaccate, intimidite”, dichiara il leader della Lega Matteo Salvini.

Ettore Rosato si aggiunge, tra i molti altri, a denunciare «l’inquietante minaccia ricevuta. Usare il simbolo delle Br che evoca un passato di terrore e sangue è veramente ignobile» scrive su twitter il presidente di Italia viva

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

È possibile sostenere ilcorrieredelgiorno.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT46E0306903248100000007883

Articoli Correlati

Il giornalista Furio Colombo, persona seria, sospende la collaborazione col "Fatto Quotidiano": "Non voglio essere complice di Orsini".
Mattarella a Venezia per i 60 anni della Scuola Navale Militare "Morosini"
Il Csm ha deciso. Il nuovo procuratore nazionale antimafia è Melillo preferito a Gratteri
Convegno della DIA a Brescia: "La corruzione nella pubblica amministrazione"
Salvini: "Sciopero Anm? Ma andassero a lavorare"
Cosa cambia dal 1 maggio e dal 15 giugno per le mascherine FFP2 e Green pass
Archivi
Guerra Russia-Ucraina. Missione Azovstal conclusa, evacuati 264 soldati e 53 feriti. Zelensky: "Gli eroi ci servono vivi". Dentro la fabbrica sono rimasti dei combattenti
Guerra Russia-Ucraina. Raggiunto accordo per evacuare feriti dall'acciaieria Azovstal. La Svezia come la Finlandia, subito nella Nato
Il presidente della Federtennis, Binaghi attacca il presidente del Coni Malagò: "Voleva danneggiare gli Internazionali"
Guerra Russia-Ucraina. La Finlandia ufficializza la richiesta di entrare nella Nato. L’intelligence Gb: “L’offensiva russa nel Donbass ha perso impeto”
Il giornalista Furio Colombo, persona seria, sospende la collaborazione col "Fatto Quotidiano": "Non voglio essere complice di Orsini".

Cerca nel sito