Tamburrano scrive a Renzi: “Servono più soldi per le infrastrutture”

Tamburrano scrive a Renzi: “Servono più soldi per le infrastrutture”

Il presidente della Provincia di Taranto così scrive: “I progetti, da Lei giustamente reclamati per tutte le ipotesi di intervento nell’area tarantina, ci sono e sono cantierabili; ma la carenza di risorse pubbliche verificatesi negli ultimi anni con il Patto di Stabilità ha condannato anche questa infrastruttura ad esecuzioni frammentarie e discontinue…..”

CdG Tamburrano_Renzi 1Il presidente della Provincia di Taranto, Martino Tamburrano, ha inviato ieri martedì 2 agosto, una lunga lettera al Presidente del Consiglio Matteo Renzi ed al Presidente della Regione Puglia  Michele Emiliano in merito alla realizzazione della “Tangenziale” di Taranto. La nota ha costituito il seguito della interlocuzione che il Presidente della Provincia aveva avviato già venerdì scorso in seno alla riunione per il Contratto Istituzionale di Sviluppo a seguito del quale il Primo Ministro Matteo Renzi aveva manifestato il proprio interesse per la conoscenza ed approfondimento di questo progetto.

Per tale motivo Tamburrano ha ritenuto opportuno formalizzare al Capo del Governo quanto aveva avuto modo di accennargli sommariamente. La nota è corredata di una rappresentazione grafica di questa importante e strategica arteria extraurbana, che dovrà costituire il collegamento funzionale dalla S.S. 106 Jonica, in area portuale, sino all’abitato di Talsano.

CdG Tamburrano_Renzi 2Nella sua nota il Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Taranto evidenzia l’urgenza di realizzare il terzo lotto della Tangenziale sud in modo da dare continuità tra il Ponte Punta Penna e l’abitato di Talsano, con la fascia costiera orientale; ma rimarca anche la necessità di realizzare la Tangenziale Nord, costruita solamente nel secondo lotto sotto Statte, senza aver realizzato il primo lotto in prosecuzione dello svincolo nei pressi del Seminario, né il terzo lotto da Statte sino alla S.S. 106 Jonica, ragion per cui, di fatto, il lotto sotto Statte risulta inutilizzabile.

Tamburrano così conclude: I progetti, da Lei giustamente reclamati per tutte le ipotesi di intervento nell’area tarantina, ci sono e sono cantierabili; ma la carenza di risorse pubbliche verificatesi negli ultimi anni con il Patto di Stabilità ha condannato anche questa infrastruttura ad esecuzioni frammentarie e discontinue; la Sua acclarata, e più volte manifestata, volontà di riportare la dotazione nazionale per infrastrutture primarie da 20 a 40 miliardi di euro/anno mi autorizza a sperare in un esito favorevole a questa nota”.

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