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2 Marzo 2024 01:26
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ndrangheta

Nazionale |
La procura di Roma aveva chiesto per ben due l’archiviazione con il non luogo a procedere. La Gip Cipriani ha respinto le istanze di costituzione di parte civile avanzata dai quattro deputati del Partito Democratico Lai, Orlando Serracchiani e Verini, assistiti dagli avvocati Federico Olivo e David Ermini, ex vice presidente del Csm, ed ex parlamentare del Pd.
30 Novembre 2023
Scontro in tribunale sull’ Inchiesta delle mafie in Lombardia, . La procura contro il gip che ha smontato le indagini: “Dà pareri con il copia-incolla” da Internet
26 Ottobre 2023
L’indagine, che ha avuto inizio dall’anno 2019, protraendosi anche nel periodo della pandemia, ha visto coinvolti 68 persone, divise in due sodalizi criminali che, sebbene “operativamente separati per materia” (da un lato il compimento dei reati economico – finanziari, dall’altro, il traffico di droga e le estorsioni), erano entrambi diretti da un medico calabrese, collaboratore di alcune RSA milanesi, già condannato in via definitiva per traffico di sostanze stupefacenti e, soprattutto, figlio dello storico capo della citata cosca, attualmente detenuto in regime di 41-bis a seguito di condanna irrevocabile per associazione mafiosa.
24 Ottobre 2023
Gli elementi investigativi raccolti, infatti, confermano che le organizzazioni criminali di tipo mafioso, nel loro incessante processo di adattamento alla mutevolezza dei contesti, hanno implementato le capacità relazionali sostituendo l’uso della violenza e delle intimidazioni, sempre più residuali, con strategie di silenziosa infiltrazione e con pratiche corruttive.
14 Settembre 2023
I reati contestati associazione a delinquere di stampo mafioso, coercizione elettorale, traffico di droga, tentata estorsione, tentato omicidio e altri reati tutti aggravati dal metodo mafioso
12 Dicembre 2022
Tale quadro, pertanto, impone di continuare nella lotta contro la criminalità organizzata con particolare attenzione all’aggressione dei beni illecitamente accumulati dalle mafie mediante gli strumenti dell’azione giudiziaria e delle misure di prevenzione patrimoniali.
7 Aprile 2022
Creazzo esponente di Fratelli d’ Italia è finito agli arresti domiciliari. Nell’indagine coinvolto anche il senatore Siclari, esponente di Forza Italia, il cui fratello a dicembre 2019 era finito in un’indagine della Dda di Reggio Calabria. Oltre che in provincia di Reggio Calabria, infatti, numerosi arresti e perquisizioni sono stati eseguiti in Lombardia e in altre regioni. In particolare il blitz ha riguardato pure le zone di Milano, Bergamo, Novara, Lodi, Pavia, Ancona, Pesaro Urbino e Perugia.
25 Febbraio 2020
Inchiesta della Guardia di Finanza di Locri. Tra i destinatari anche mafiosi . I furbetti   avevano ottenuto in maniera indebita in 9 mesi complessivamente 870mila euro, sono stati scoperti dalle Fiamme Gialle
23 Gennaio 2020
Il magistrato calabrese, attualmente indagato dalla Procura di Salerno per corruzione in atti giudiziari e rifiuto d’atti d’ufficio con l’aggravante del favoreggiamento alla ‘ndrangheta, adesso farà il giudice civile.
21 Gennaio 2020
Dall’indagine era emersa l’esistenza di un’associazione di tipo mafioso con proiezione transnazionale, costituita da soggetti appartenenti alla ‘ndrangheta, che, avvalendosi di società estere ha esercitato abusivamente l’attività di gioco in Italia, riciclando ingenti proventi illeciti, dalla quale è emersa l’omessa dichiarazione di ricavi per quasi 4 miliardi di euro ed una base imponibile ai fini della Imposta unica sulle scommesse pari ad oltre 1 miliardo di euro. ALL ‘INTERNO IL VIDEO DELL’OPERAZIONE
8 Agosto 2019
La Relazione del Ministro dell’Interno al Parlamento sull’attività svolta e sui risultati conseguiti dalla Direzione Investigativa Antimafia
17 Febbraio 2019
In corso di esecuzione 68 provvedimenti restrittivi nei confronti di importanti esponenti della criminalità organizzata pugliese, reggina e catanese, nonché di imprenditori e prestanome. Circa 80 le perquisizioni. Sequestri in Italia ed in numerosi Stati esteri per circa 1 miliardo di Euro. ALL’INTERNO I VIDEO DELL’OPERAZIONE ED I NOMI DEGLI ARRESTATI
14 Novembre 2018
“Oggi è più difficile bloccare le notizie, grazie alle testate online, una volta bastava raggiungere due o tre canali informativi per nascondere fatti scomodi per il potere” ha detto il procuratore Gratteri “non fate i piacioni, non “innamoratevi” di questo o quel pubblico ministero, perché vedo che spesso operazioni serie vengono più o meno boicottate e altre meno importanti vengono esaltate. I magistrati devono essere giudicati solo sulla base dei risultati che ottengono”
6 Maggio 2018
48 provvedimenti di custodia cautelare [44 in carcere e 4 agli arresti domiciliari] nei confronti di altrettanti soggetti, responsabili, a vario titolo di associazione di tipo mafioso, estorsione danneggiamento, trasferimento fraudolento di valori, procurata inosservanza di pena e porto illegale di armi, commessi con l’aggravante del ricorso al metodo mafioso, al fine di agevolare la ‘ndrangheta.
12 Dicembre 2017
Il procuratore generale di Palermo Roberto Scarpinato ieri ha ritirato la propria candidatura, dopo aver appreso che in commissione  de Raho aveva ottenuto il maggior numero dei voti del Consiglio Superiore della Magistratura
8 Novembre 2017
Il Direttore della DIA Gen. Governale ha incontrato il Capo Centro, Col. Gaetano Scillia, il Prefetto di Reggio Calabria, dott. Michele di Bari ed i vertici delle forze di polizia, il Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello dott. Bernardo Petralia ed il Procuratore dott. Federico Cafiero De Raho, con i quali ha affrontato i temi connessi al contrasto della criminalità organizzata nella provincia di Reggio Calabria.
21 Ottobre 2017
La Commissione per gli incarichi direttivi del Csm ha votato a maggioranza il magistrato napoletano. Soltanto un voto per il procuratore generale di Palermo Roberto Scarpinato. E la “corrente” di Area si spacca ancora una volta.
8 Ottobre 2017
Maxi operazione contro il clan Rinzivillo dalla Sicilia alla Lombardia e alla Germania . I due carabinieri arrestati avrebbero passato informazioni riservate ai boss
4 Ottobre 2017
L’arrestato Giovanni Priolo, legato da vincoli di parentela alla potente cosca di ‘ndrangheta dei Piromalli, era latitante dal mese di marzo del 2017 e ricercato da più forze di polizia. ALL’ INTERNO VIDEO DELL’OPERAZIONE
12 Luglio 2017

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