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26 Novembre 2022 16:31
26 Novembre 2022 16:31

Gianni Liviano

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Michele Emiliano dovrebbe secondo molti, e noi fra questi, iniziare a questo punto a porsi qualche domanda sui metodi con cui seleziona e sceglie il management e le persone di sua fiducia, e seguire con maggiore più coraggio gli ideali di giustizia che dovrebbero ispirare un Magistrato seppure in aspettativa. Nessuno va ritenuto colpevole sino ad una sentenza definitiva, ma in presenza di flagranza di reato o di ammissione dei reati commessi, il garantismo è inutile e peraltro dannoso.
2 Gennaio 2022
Anche l’ agenzia Pugliapromozione si riserva di procedere con ogni azione possibile a tutela della sua immagine., nei confronti del consigliere regionale tarantino del Gruppo misto, Gianni Liviano. “Dietro un’agenzia come questa, ci sono persone che ogni giorno si impegnano con passione e responsabilità, gestiscono fondi pubblici per la promozione turistica del territorio, con risultati che sono sotto gli occhi di tutti, e sono profondamente colpite da affermazioni del tutto infondate che discreditano l’onorabilità personale e dell’ente”.
24 Ottobre 2018
Puntuale ed immediata  la replica di Matteo Minchillo direttore generale di PugliaPromozione : “Nessun caso appalti. Le affermazioni del consigliere regionale Giovanni Liviano che riguardano i bandi e gli affidamenti diretti di PugliaPromozione sono false, appaiono strumentali e sono fortemente lesive dell’immagine dell’Agenzia regionale PugliaPromozione. Per questo l’Agenzia intraprenderà ogni azione possibile per tutelare il proprio operato”.
28 Settembre 2018
Una situazione a dir poco confusa e difficile, alla luce degli ultimi risultati delle Politiche dello scorso 4 marzo, che hanno visto la Puglia, la regione che ha ottenuto il peggior risultato in Italia del PD, nonostante tutto  il potere e sotto potere esercitato a 360 gradi da Emiliano alla Presidenza della Regione Puglia
4 Aprile 2018
Dopo il sindaco di Taranto Melucci, anche il consigliere regionale tarantino ha deciso di abbandonare la corrente del governatore pugliese. Liviano aveva evidenziato i propri segnali di  dissenso sull’azione politica di Emiliano, come il taglio dei fondi regionali da destinare al noto Convegno di Studi sulla Magna Grecia che si tiene a Taranto.
10 Marzo 2018
La “Grande Monnezza” è quella variegata, variopinta, composta da un mix di giornalisti, pennivendoli e scribacchini, pronti a passare da uno “sponsor” ad un altra in cambio di soldi o di qualche promessa. Una “Grande Monnezza” al cui interno sguazzano non pochi “pennivendoli” (chiamarli giornalisti sarebbe offensivo per quei pochi seri) i quali fanno questo mestiere calpestando tutte le norme deontologiche, lavorando sotto mentite spoglie per candidati, politici, aspiranti tali, vendendo il loro tesserino per qualche centinaia di euro in più.
10 Aprile 2017
6 consiglieri eletti per la lista che raggruppava Forza Italia, UdC ed Area Popoalre, 2 per i Conservatori e Riformisti, 3 nel Partito Democratico 2 nella lista della sinistra indipendente
16 Gennaio 2017
Sono corse voci anche anche delle dimissioni da parte del sindaco Ezio Stefàno che, sembrano alquanto improbabili in quanto il suo vero obbiettivo è quello di arrivare alle prossime elezioni amministrative , da perfetto “cavallo di Troia” del centrosinistra, e sostenere insieme alla massoneria cattolica locale la candidatura del “sinistrorso” ex procuratore ed ora pensionato Franco Sebastio
14 Novembre 2016
Qualcuno dovrebbe spiegare ad Emiliano che a volte la politica fa brutti scherzi: al proprio ego e sopratutto alle certezze politico-elettorali. E la città di Taranto è stanca di subire passivamente le scorribande di invasori, conquistatori e dominazioni politiche. Quelle 18mila famiglie del personale dell’ ILVA (ed appalto) e le oltre 300 società che lavorano nell’indotto dello stabilimento siderurgico tarantino potrebbero riservare tante sorprese post-elezioni…
5 Ottobre 2016
Come possono i tarantini fidarsi ancora di questa gente ? E come faranno i tarantini a fidarsi di un branco di disoccupati o di persone alla ricerca di uno stipendio lauto e sicuro, retribuito con denaro pubblico ?
28 Agosto 2016
Il Comune di Taranto ed il suo Sindaco Ippazio Stefàno che si vantavano di aver risanato le finanze dell’ amministrazione comunale escono sonoramente “bocciati” dall’ ispezione ministeriale, e non appaiono molte possibilità di contro-replica. I retroscena di una discutibile gestione comunale, che abbiamo sempre documentato. Ancor prima degli ispettori….
12 Maggio 2016
“Abbiamo motivato con una nota al ministro la nostra richiesta – ha detto Decaro – e con una serie di azioni che sono state compiute congiuntamente dalle forze politiche, tanto che sia all’interno del consiglio metropolitano sia all’interno del consiglio comunale tutte le forze, di maggioranza e di minoranza, hanno votato all’unanimità ordini del giorno “ad hoc” ed avviato iniziative di natura diversa per arrivare compatti allo stesso risultato, che oggi informalmente ci viene riconosciuto dal ministro Delrio”
17 Dicembre 2015
“Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e l’intera Giunta regionale si impegnino ‘a valorizzare l’aeroporto Marcello Arlotta di Grottaglie predisponendolo ai voli civili’”.
30 Novembre 2015
Gianni Liviano, ha consegnato una lettera di dimissioni al presidente della Regione, Michele Emiliano, dopo la pubblicazione di un servizio del quotidiano La Repubblica in cui si parla di un appalto per organizzare gli Stati generali della cultura affidato dalla Regione con procedura diretta ad una società esterna di cui è responsabile un amico dell’assessore, che ha partecipato all’organizzazione e finanziamento della sua campagna elettorale
9 Ottobre 2015
In vista della prossima riunione del Cipe, si stringono i tempi per la stesura del Contratto Istituzionale di Sviluppo per l’area di Taranto, che comprende anche i Comuni di Statte, Crispiano, Massafra e Montemesola.
23 Settembre 2015
Al termine della conferenza stampa, vile aggressione e diffamazione (urlata) nei confronti del nostro direttore Antonello de Gennaro, da parte del giornalista-sindacalista Mimmo Mazza (La Gazzetta del Mezzogiorno) avvenuta sotto gli occhi di uomini del reparto Mobile dei Carabinieri di Taranto. Chiaramente Mazza è stato querelato.
25 Agosto 2015

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