Stracci & Veleni. I retroscena della “trombatura” di Mancarelli alle Regionali 2015 (e l’ 8 maggio va a processo)

Stracci & Veleni. I retroscena della “trombatura” di Mancarelli  alle Regionali 2015 (e  l’ 8 maggio va a processo)

Schermata 2015-05-03 alle 16.39.13Giampiero Mancarelli  grottagliese (sanmarzanese d’adozione) attuale vice segretario provinciale del Partito Democratico di Taranto,  dopo aver appreso la sua “trombatura” ufficiale con esclusione dalle liste del Pd alle elezioni regionali, ed il divieto a candidarsi nelle liste civiche a supporto di Michele Emiliano ha pubblicato un post sulla sua pagina Facebook (bloccandoci nel vano tentativo di non farci leggere….) con un commento laconico “sono stato escluso“, accusando di essere stato boicottato dai suoi colleghi di partito “Lemma, Vico e Grottaglie e altri…” aggiungendo “meglio le rendite di posizione e meno intralci. Un grande in bocca al lupo a chi oggi dovrà fare una campagna elettorale regionale dura e competitiva ovvero a Ilaria Cinieri e Silvia Spadaro“.  Della serie: non avrete i miei voti. 

Schermata 2015-05-03 alle 16.47.25Ma il suo commento al vetriolo non è passato inosservato, e gli ha contro replicato Annarita Lemma, capolista del Pd a Taranto alle regionali : “Mi spiace proprio Giampiero. Devo deluderti. A me avrebbe invece fatto piacere che ti candidassi : nel PD e non in una lista Emiliano come hai provato a fare perchè sei vicesegretario provinciale , hai condiviso tutte le scelte del PD provinciale da sempre e non mi sembrava corretto che tu scegliessi di andartene in una lista minore; obbligando a rivedere le candidature maschili ( mi hai ringraziata in Direzione regionale per aver detto per esempio che, se sei stato indicato da 4 circoli territoriali avresti avuto più diritto, senza nulla di personale ma per criteri oggettivi, ad essere al posto del candidato di Grottaglie; senza scaricare la tua candidatura sulla componente di genere perchè tu, con il 40% di donne da presentare , non c’entri assolutamente nulla. Inoltre: poichè la tua più grande sostenitrice è Gloria Saracino che spontaneamente ha prima dimostrato attenzione nei miei confronti e poi legittimamente ha deciso di sostenerti, forse è giusto che tu chieda a lei e solo a lei se mi sono mai permessa di esercitare pressioni perchè tu non ti candidassi. Addirittura, e per te che conosci molto bene i miei rapporti con la Segreteria provinciale, il Segretario provinciale stesso ci ha tenuto a ribadire che l’unica candidata che non ha mai esercitato pressioni per e su alcuno sono stata io: Ho solo fatto proposte per la componente di genere, individuando criteri oggettivi ed indicando un nome in tutte le sedi pubbliche ( circolo di Manduria, coordinamento regionale delle donne, direzione regionale) . L’unico , e lo sai molto bene, che beneficerà della tua assenza e lo sai benissimo è Pentassuglia. In base a tutto questo: perchè dici le bugie ai tuoi simpatizzanti ed elettori potenziali? Buona domenica“.

Schermata 2015-05-03 alle 17.04.32Mancarelli,sempre su Facebook,  è stato quindi costretto a rispondere alla Lemma,  “Cara Annarita noi abbiamo azionato una procedura che è stata votata anche da te per le deroghe e che rappresentava il giusto equilibrio per il fatto che si consentiva al segretario regionale di avere sue liste a danno del Pd. Tu c’eri e non hai mosso alcuna critica, quindi entrare nella lista di Emiliano con il vincolo previsto dalla direzione di iscriversi al gruppo del Pd regionale non mi pareva uno scandalo. Anche perché come sai a Foggia un tuo collega consigliere regionale Pd è nella lista di Emiliano e come a Brindisi il responsabile sanità e organizzazione provinciale lo è altrettanto. La verità è un’altra e chiara a tutti noi che abbiamo vissuto questa battaglia: accaparrarsi le preferenze della zona orientale ne piu ne meno e bloccare un progetto condiviso dal basso con diversi circoli e consiglieri comunali. Per te oggi non c’è problema se nella lista di Emiliano di Taranto c’è un consigliere comunale di Triggiano avvocato eletto nelle grottagliese meglio lui che non Mancarelli chiaro anzi chiarissimo perché la sinistra due pesi due misure è sempre così. La questione di genere, poi, è chiaramente una foglia di fico utile a chiudere i cerchio: la Bat ha tre donne e due uomini; Lecce 5 e 5 quindi politicamente eravamo ben coperti ma meglio mettere nel mucchio due donne. Ha ragione la segretaria di San Marzano e tante e tanti altri amici e compagni sinceri che oggi giudicano in un certo modo i candidati che oggi sono pronti ad accomodarsi ad Avetrana Maruggio e nelle varie realtà per azzannare la preda ferita. Io un nome ce l’ho per questi politicanti…ti saluto cara Lemma e come dire non è obbligatorio frequentare la mia bacheca. Buona campagna elettorale e ogni bene”.

Come al solito Mancarelli quando si sente attaccato, così come ha fatto con noi, invita chi lo contraddice o smentisce, a non frequentare la sua bacheca, salvo scatenare la” dottoressa” cioè sua sorella nei nostri confronti, “specializzanda” in diffamazioni online per le quali dovrà rispondere ben presto insieme al suo caro “fratellino” .

Schermata 2015-05-03 alle 17.05.11Ma gli “stracci” interni al Pd sono volati, sulla bacheca di Mancarelli, dove l’esponente sanmarzanese ha detto che “ i nomi caro Baldassare Mangione (un sostenitore della Lemman.d.r.)  Emiliano gli ha fatti forte e chiaro ed ha pure aggiunto. ..tengono proprio paura. Buona domenica

Ecco cari lettori, di cosa discutono nei partiti, liste, poltrone, calcoli elettorali, e tutto ciò per raggiungere la comoda poltrona di consigliere regionale ed un bello stipendio di circa 12mila euro al mese. Di problemi degli elettori in queste riunioni di partito non si parla mani. Per loro basta che votino……

Concludendo, per dovere di cronaca, abbiamo dato incarico ai nostri legali di procedere per diffamazione nei confronti di Mancarelli, reo di aver scritto il 29 aprile alle ore 8:58 “Valuterò nelle prossime ore le azioni giudiziarie nei confronti di chi ha pubblicato in maniera strumentale questa notizia. Sulla mia reputazione e onorabilità non transigo. Agli sciacalli dentro e fuori il PD un grande sorriso“.

E sapete qual sarebbe stata la colpa di noi giornalisti ? Aver raccontato della richiesta di rinvio a giudizio ricevuta dal pm Filomena Di Tursi per diffamazione (via Facebook) e stalking ! Certe notizie secondo l’ avvocato Mancarelli, che dovrebbe studiare meglio la giurisprudenza in materia di cronaca giudiziaria sono “un reato” ! Ma poverino… dimentica che chi lo ha compiuto questo reato, secondo la Procura della Repubblica, è lui. Non noi. E la prima udienza è l’ 8 maggio 2015, cioè fra qualche giorno !

Questa è la richiesta del rinvio a giudizio del pm Di Tursi:

Schermata 2015-05-01 alle 14.59.25

Questa è la decisione del Giudice per le indagini preliminarì dr.ssa Anna de Simone: MANCARELLI deve essere processato

Schermata 2015-05-03 alle 19.19.39

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