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2 Marzo 2026 19:48

Stop alle mafie : “La legge del cuore” di Claudia Conte diventa AperiBook per sconfiggere l’omertà

“Attraverso storie di riscatto ed emancipazione dalla logica della violenza, della sopraffazione, del malaffare, dell'omertà, che costituiscono l'essenza della criminalità organizzata, combattiamo quel modello di sviluppo inquinato e inquinante che frena e ostacola lo sviluppo del Mezzogiorno e del Paese.”
di Silvia Signore

Continuano gli appuntamenti di Claudia Conte con il suo ciclo di appuntamenti su legalità e contrasto alle mafie che vedono protagonisti personalità di spicco del nostro panorama nazionale provenienti da diversi settori della vita sociale. Questa sera alle ore 19.00, presso “Obicà Parlamento” in Via dei Prefetti in Roma, si terrà un dibattito su “La legge del cuore”, ultima opera di Claudia Conte, edita da Armando Curcio Editore. L’incontro è promosso e organizzato da AperiNet, gruppo di networkers attivo nella Capitale, giunto al sesto appuntamento di AperiBook, una rassegna dedicata alla presentazione di libri. Nel pubblico 150 professionisti dell’impresa, della politica, della cultura e del giornalismo.

Scrittrice, volto Rai e attivista per i diritti umani, Claudia Conte racconta due storie ambientate negli anni ’70, in un crescendo di corruzione, criminalità e voglia di riscatto, giustizia e libertà. I due protagonisti, Domenico e Vito, rispettivamente originari del quartiere “zen” di Palermo e della Campania, affrontano i percorsi che la vita mette loro davanti, cercando di raggiungere il medesimo obiettivo seguendo due strade totalmente opposte, in una lotta che non sarà soltanto contro gli avversari esterni ma soprattutto con le proprie coscienze.

Moderati da Davide Desario, Direttore di Leggo, quotidiano free press del gruppo Caltagirone Editore ne parleranno con l’autrice, il Giudice Luigi Mazzella, già Ministro della Funzione Pubblica e vicepresidente della Corte Costituzionale; il Senatore Manfredi Potenti, membro della II Commissione Giustizia e il Prefetto Francesco Messina, Direttore della Centrale Anticrimine della Polizia di Stato che ha curato la prefazione del libro insieme al Senatore Federico Cafiero De Raho (già Procuratore nazionale Antimafia) ed all’On. Caterina Chinnici, figlia del magistrato ucciso dalla mafia nel 1983.

Attraverso storie di riscatto ed emancipazione dalla logica della violenza, della sopraffazione, del malaffare, dell’omertà, che costituiscono l’essenza della criminalità organizzata, combattiamo quel modello di sviluppo inquinato e inquinante che frena e ostacola lo sviluppo del Mezzogiorno e del Paese.” Queste le parole Claudia Conte per presentare l’evento odierno.

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