Silvia Romano libera grazie ad un riscatto pagato: nulla avviene gratis

Silvia Romano libera grazie ad un riscatto pagato: nulla avviene gratis

Per la liberazione della cooperante italiana prigioniera in Somalia che sarebbe stato pagato un riscatto secondo indiscrezioni potrebbero essere stati versati tra i due e i 4 milioni di euro.

ROMASilvia Romano è atterrata a Roma all’aeroporto di Ciampino, finalmente libera dopo un anno e mezzo di prigionia . “Nulla accade gratis, non è il momento di chiedere chi ha pagato cosa”, ha detto Matteo Salvini leader della Lega, , intervenendo a “Mezz’ora in più” il programma di Rai 3 condotto da Lucia Annunziata, parlando della liberazione della cooperante italiana prigioniera in Somalia e il riscatto che sarebbe stato pagato per liberarla. Secondo indiscrezioni potrebbero essere stati versati tra i due e i 4 milioni di euro.

La giovane volontaria della onlus Africa Milele è atterrata all’aeroporto di Ciampino su un aereo dei “servizi” italiani proveniente da Mogadiscio, capitale della Somalia. E’ scesa dalla scaletta indossando una veste verde, colore dell’Islam, che sembra confermare l’ipotesi della sua conversione. Indosso anche guanti e mascherina contro il Covid-19. Conversione che sarebbe stata confermata da fonti investigative e che potrebbe essere frutto «della condizione psicologica in cui si è trovata durante il rapimento».

Sull’ipotesi della conversione all’Islam durante la prigionia, emersa da alcune fonti secondo cui avrebbe sposato un carceriere secondo il rito islamico, l’ ambasciatore italiano in Somalia, Alberto Vecchi, che l’ha accolta ieri nella sede a Mogadiscio, è molto cauto: “In questi mesi vestirsi in questo modo credo sia stata un’abitudine, non ritengo possa indicare di per sé un atteggiamento spirituale e comunque su tutti gli aspetti personali è giusto che a parlare sia la giovane“.

La giovane è stata accolta dal premier Giuseppe Conte e dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio che l’ ha salutato con il gomito, come richiesto per la pandemia ancora non sconfitta. Silvia ha abbassato la mascherina per salutare, ancora in pista, e la tiene per un lunghissimo abbraccio ai genitori con i quali si lascia immortalare ai fotografi presenti. 

Silvia Romano, appena rientrata a Ciampino, abbraccia i genitori e la sorella 

Silvia Romano è stata poi condotta da un’auto dei Carabinieri del Ros, in caserma dove è iniziato l’incontro con Sergio Colaiocco il pubblico ministero titolare del fascicolo d’indagine per rapimento per cercare di capire dove è stata tenuta, quante prigioni ha cambiato, e quante persone l’hanno gestita. Nulla le verrà però chiesto riguardo al riscatto pagato per ottenere il suo rilascio.

Non verrà interrogata a ma soltanto “ascoltata” in quanto si tratta infatti di un sequestro a scopo di terrorismo e quindi il codice non prevede alcuna indagine su questo “particolare” della vicenda. Dopo l’interrogatorio Silvia Romana sarà accompagnata a Milano con i suoi genitori e la sorella, sempre con mezzi messi a disposizione dalla Presidenza del Consiglio, anche in questo probabilmente con un aereo militare.

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