MENU
16 Settembre 2026 16:14

Sequestrati dalla Guardia di Finanza automezzi e disponibilità finanziarie per 135mila euro

La misura di prevenzione è stata disposta dal Tribunale di Taranto

I Finanzieri del Comando Provinciale di Taranto hanno sequestrato nel capoluogo jonico, a conclusione di accertamenti eseguiti sulla base di quanto previsto dal ‘’Codice antimafia’’ (D.Lgs. 159/2011), cinque autovetture e disponibilità finanziarie, per un valore complessivo di circa 135 mila euro, nei confronti di due tarantini, i cui “curricula” delinquenziali evidenziano diverse condanne per i reati di “Associazione di tipo mafioso”, “Furto”, “Rapina”, “Ricettazione” e “Detenzione illegale di armi e munizioni”.

Uno di loro risulta altresì condannato, in concorso, per reati di “Usura”, “Estorsione” ed in materia di stupefacenti. Il provvedimento di sequestro, emanato dal Tribunale di Taranto sulla base di una richiesta della Procura della Repubblica alla stessa sede, scaturisce da accertamenti patrimoniali sviluppati dal Gruppo di Taranto che hanno riguardato anche i relativi nuclei familiari ed hanno evidenziato una elevata sproporzione con il tenore di vita condotto, atteso che i medesimi non svolgono alcuna attività lavorativa, né risultano, in maniera diretta o tramite interposta persona, titolari di attività d’impresa.

Gli ultimi redditi dichiarati, peraltro di esigua entità, risalgono al 2008. L’attività di servizio nello specifico settore, finalizzata a ricostruire ed aggredire ogni forma di ricchezza illecita, è stata eseguita, come ricordato, sulla base delle disposizioni del predetto ‘’Codice antimafia’’ che prevede, infatti, l’applicazione delle misure di prevenzione patrimoniali a carico di soggetti ritenuti abitualmente dediti a traffici delittuosi, ovvero che vivono abitualmente con i proventi di attivita’ illecite.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Avvocato partner di uno dei più importanti studi legali di Milano condannato per prostituzione minorile a 4 anni e mezzo
Hackeraggio banca Revolut, indagini della Polizia Postale
Dipendente INPS a giudizio per accesso abusivo al sistema informatico. Voleva conoscere informazioni personali sulla premier Giorgia Meloni
Come funziona la nuova legge elettorale "Stabilicum"
Inchiesta sulle minacce al presidente della Lazio Lotito: perquisizioni a Roma
Spiava i conti correnti dei politici, concluse le indagini su Vincenzo Coviello (Intesa Sanpaolo)
Cerca
Archivi
Avvocato partner di uno dei più importanti studi legali di Milano condannato per prostituzione minorile a 4 anni e mezzo
Hackeraggio banca Revolut, indagini della Polizia Postale
Dipendente INPS a giudizio per accesso abusivo al sistema informatico. Voleva conoscere informazioni personali sulla premier Giorgia Meloni
Come funziona la nuova legge elettorale "Stabilicum"
Inchiesta sulle minacce al presidente della Lazio Lotito: perquisizioni a Roma

Cerca nel sito