MENU
30 Settembre 2022 01:48
30 Settembre 2022 01:48

Sequestrati beni per oltre 5 milioni di euro dalla Guardia di Finanza

Eseguito dalle Fiamme Gialle di Taranto un decreto di sequestro disposto dal Tribunale di Taranto, a carico di due imprenditori martinesi arrestati per usura dalla Guardia di Finanza lo scorso luglio

Militari del Comando Provinciale di Taranto hanno eseguito oggi un decreto di sequestro anticipato di beni, disposto dal Tribunale di Taranto in accoglimento della richiesta avanzata dalla Procura della Repubblica, nei confronti di due imprenditori martinesi il 78enne Leonardantonio e suo figlio Giancarlo Calabretto 36 anni. Sono stati sequestrati 11 fabbricati, 20 appezzamenti di terreno, 3 complessi aziendali, 55 automezzi e rapporti finanziari con saldi contabili attivi per un valore complessivo di circa 5 milioni e 200 mila euro. Per taluni beni l’attività di sequestro è stata eseguita in Emilia Romagna ed in Calabria, in collaborazione con le Fiamme Gialle di quei territori.

Schermata 2015-02-23 alle 14.30.19

I due Calabretto erano stati arrestati nel luglio del decorso anno 2014, all’esito di indagini condotte dalla Guardia di Finanza di Taranto e Martina Franca, anche con attività tecniche di intercettazioni telefoniche, tramite le quali sono state accertate a carico degli imprenditori medesimi condotte illecite di usura ed estorsione con minacce, con l’applicazione di tassi annui di interessi usurari fino al 470%. In  occasione dell’arresto, i finanzieri avevano effettuato nei loro confronti il sequestro preventivo di beni e disponibilità per un totale di 131 mila euro, che era parametrato ai profitti del reato di usura.

Le indagini patrimoniali effettuate hanno interessato i citati responsabili ed i loro nuclei familiari,  hanno quindi consentito di appurare la netta sproporzione tra i beni riconducibili alle persone medesime ed i redditi che venovano dichiarati, con la conseguente adozione da parte del Tribunale di Taranto del provvedimento odierno di sequestro.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

È possibile sostenere ilcorrieredelgiorno.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT46E0306903248100000007883

Articoli Correlati

Confermate le condanne definitive per Buzzi e Carminati che ritornano in carcere 
Licenziata l'ex vice questore "no-green pass" Nunzia Schilirò
"Monnezzopoli". L'imbarazzante silenzio della Gazzetta del Mezzogiorno sui processi del proprio co-editore Antonio Albanese imprenditore dei rifiuti
Danno da 11 milioni alla Regione Lazio, Zingaretti sotto inchiesta per le mascherine mai consegnate
La Milano by-night schiava di droga e sesso
Esercitazione aeronavale delle Fiamme Gialle nel golfo di Taranto
Archivi
Confermate le condanne definitive per Buzzi e Carminati che ritornano in carcere 
Licenziata l'ex vice questore "no-green pass" Nunzia Schilirò
L’Opinione del Direttore
Il Viminale corregge l'assegnazione dei seggi: alla Camera entra il consigliere regionale De Palma
"Monnezzopoli". L'imbarazzante silenzio della Gazzetta del Mezzogiorno sui processi del proprio co-editore Antonio Albanese imprenditore dei rifiuti

Cerca nel sito