Sblocco Barbatelle. Fitto: “Soddisfazione, ma il metodo HWT poteva esere applicato oltre due mesi fa. Ora avanti con la ricerca”

Sblocco Barbatelle. Fitto: “Soddisfazione, ma il metodo HWT poteva esere applicato oltre due mesi fa. Ora avanti con la ricerca”

L’eurodeputato salentino Raffaele Fitto, leader del movimento  Conservatori e Riformisti, con una sua nota stampa ha manifestato una certa soddisfazione sul problema della Xylella in Puglia: “Avevamo visto giusto: il trattamento con acqua calda (HWT in breve) per eliminare dalle barbatelle la flavescenza dorata può essere efficace per impedire la diffusione di Xylella fastidiosa nel materiale di propagazione viticolo trattato in fase di quiescenza. E avevamo visto giusto fin dal 2 settembre scorso quando l’Autorità europea per la sicurezza alimentale (EFSA), pubblicò un parere scientifico in cui dichiara che quel trattamento poteva essere utile e quindi permettere, conseguentemente, alle barbatelle salentine la mobilitazione e la commercializzazione. Oggi il Comitato Fitosanitario di Bruxelles ha accolto questa tesi e ha dato il via libera. Abbiamo perso oltre due mesi e mezzo che sono coincisi con il periodo di maggior lavoro per il settore, ma a questo punto non bisogna perdere altro tempo”.

CdG barbatelle puglia

Fermo restando che l’obiettivo principale – ha aggiunto Fitto deve essere quello dell’eliminazione della vite da questa back-list delle piante salentine a rischio di contagio del batterio e quindi occorre che la ricerca scientifica venga potenziata, anche sul piano economico, la notizia dello sblocco non può che essere accolta con soddisfazione da un intero settore viti-vivaistico, che a Otranto vede il secondo polo italiano per la produzione di barbatelle, e che rischiava di essere messo in ginocchio da un embargo che vietava la movimentazione e la commercializzazione anche nella stessa Puglia e non solo in Europa. Ma ora non è tempo di polemiche ognuno è chiamato a fare la sua parte. La mia da eurodeputato è quella di vigilare perché a Bruxelles i nostri agricoltori non si sentano abbandonati”.

Il via libera del Comitato fitosanitario dell’UE alla commercializzazione delle viti salentine è un primo risultato concreto nella lotta alla Xylella e una risposta alla preoccupazione che ho posto a Bruxelles in occasione del workshop del COPA – Cogeca il 12 e 13 novembre scorsi che questa area della Puglia dovesse essere sottoposta ad una quarantena ingiusta e infinita, diventando alla fine un deserto, prospettiva inaccettabile contro cui ci batteremo in ogni sede“. E’ questo il commento di Gianni Cantele Presidente della Coldiretti Puglia, , alla notizia che il Comitato fitosanitario dell’UE ha deciso di permettere senza restrizioni sull’intero territorio europeo la commercializzazione delle barbatelle di vite salentine, autorizzando l’uso di uno specifico trattamento a caldo prima della vendita. Le misure sono completate da ispezioni ufficiali nei campi di produzione.

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