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2 Febbraio 2026 06:02

Salvini: “se fossi Michele Emiliano mi dimetterei”

La Lega si propone come forza trainante del cambiamento nella Regione Puglia , "Vedo che Emiliano perde pezzi costantemente, cerca di mettere toppe - ha aggiunto Salvini - raccattando gente di qua e di là e non penso che sia serio nei confronti dei cittadini che lo hanno eletto"

ROMA –  Il leader della Lega, Matteo Salvini, ieri a Bari parlando con i giornalisti ha criticato aspramente il Presidente della Regione Puglia.Fossi Emiliano tirerei le conclusioni di un’amministrazione regionale che ormai non ha più la fiducia di niente e nessuno, e mi dimetterei” ha detto Salvini  “Vogliamo liberare la Regione Puglia, e quindi milioni di pugliesi, dal malgoverno della sinistra che prima con Vendola e oggi con Emiliano tira a campare combinando disastri“.

“C’è una situazione allarmante di ordine pubblico  – ha aggiunto Salvini –  in alcuni territori della provincia di Foggia e di Bari, c’è una gestione pessima per quanto riguarda la sanità in Puglia, con presidi che chiudono invece di crescere. Insomma fossi Michele Emiliano tirerei le conclusioni“. La Lega ha poi sottolineato Salvini,  si propone in  Puglia come “la forza trainante del cambiamento. L’obiettivo e’ essere la prima forza politica all’interno del centrodestra e finalmente  esprimere un governo di regione che risponda a interessi pugliesi e non romani, o di altri“.

 

Il leader della Lega, Matteo Salvini all’aeroporto di Bari

 

“C’è il problema del lavoro, della difesa del territorio, della difesa dell’agricoltura, – ha continuato Matteo Salvinidella dispersione delle acque e di una crescente insicurezza che prima Vendola e poi Emiliano non sono riusciti a risolvere“. “Vedo che Emiliano perde pezzi costantemente, cerca di mettere toppe – ha aggiunto Salvini – raccattando gente di qua e di là e non penso che sia serio nei confronti dei cittadini che lo hanno eletto“.

Concludendo il suo ragionamento Matteo Salvini ha ricordato che “in Puglia abbiamo preso tantissimi voti, per qualcuno inaspettatamente, ma noi  ci abbiamo creduto fin da subito. C’e’ un movimento che si sta organizzando paese per paese, città per città, e quindi ci sono gli eletti che finalmente porteranno la voce della Puglia in Parlamento. Le porte della Lega sono aperte – ha concluso Salviniper le persone perbene, mentre sono assolutamente chiuse per i cacciatori di poltrone, che purtroppo sono sempre pronti a saltare sul carro del vincitore.   Chi cerca un posto sicuro in Comune o in Regione, vada a rivolgersi a qualcun’altro“.

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