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20 Agosto 2026 15:21

Poste Italiane motore dell’economia italiana

Dal 2018 oltre 104 miliardi il contributo del Gruppo al PIL. Oltre 7 miliardi di euro di reddito da lavoro, tra effetti diretti, indiretti e indotti lungo tutta la filiera economica

Poco più di mezzo punto del PIL italiano, il valore di una manovra finanziaria, questo è stato il contributo che l’attività di Poste Italiane ha generato in un anno per il Paese, con un impatto sull’occupazione e il benessere delle famiglie che va ben oltre i risultati aziendali. Secondo l’ultima Relazione Finanziaria, l’attività del Gruppo guidato dall’Amministratore Delegato Matteo Del Fante ha generato complessivamente circa 14 miliardi di euro di Prodotto Interno Lordo, contribuendo in modo significativo alla crescita dell’Italia. Un valore che si traduce anche in benefici concreti per le famiglie.

Matteo Del Fante, AD del gruppo Poste Italiane

Poste Italiane ha infatti sostenuto la distribuzione di oltre 7 miliardi di euro di reddito da lavoro, tra effetti diretti, indiretti e indotti lungo tutta la filiera economica. Importante anche l’impatto sull’occupazione: nel 2025 l’attività del Gruppo ha sostenuto circa 182 mila posti di lavoro, contribuendo in maniera diffusa alla tenuta e allo sviluppo del mercato occupazionale nazionale. Non solo. Poste Italiane rappresenta anche un rilevante partner per la finanza pubblica, con 2,6 miliardi di euro di contributi alle Pubbliche Amministrazioni, tra imposte e altre entrate fiscali. Un impatto che nasce dalla struttura stessa del modello di business: alle attività dirette del Gruppo si affiancano infatti gli effetti generati lungo la catena dei fornitori e quelli derivanti dalla spesa delle famiglie, in un circolo virtuoso che moltiplica il valore per il sistema Paese, al punto che ogni euro speso da Poste Italiane per beni e servizi è in grado di generare fino a tre euro di valore economico complessivo.

Un motore di sviluppo, dunque, che a partire dal 2018 ha generato impatti complessivi sul Paese per circa 104 miliardi di euro di Prodotto Interno Lordo, 58 miliardi di euro di reddito di lavoro e 18 miliardi di euro di gettito fiscale. Numeri che confermano il ruolo di Poste Italiane non solo come grande azienda, la più grande del Paese, ma come infrastruttura strategica al servizio dello sviluppo economico, sociale e occupazionale dell’Italia.

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