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16 Gennaio 2026 01:58

Maxisequestro della Guardia di Finanza di fuochi d’artificio nel barese

Al termine delle attività il 34enne incensurato di Barletta, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per detenzione illegale di materiale esplodente, detenzione e porto abusivo di pistola lanciarazzi.

 

Nel corso di mirati servizi congiunti in materia di contrasto alla detenzione e vendita di fuochi pirici, svolti in collaborazione con il personale della Squadra Amministrativa del locale Commissariato della Polizia di Stato i militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Barletta, hanno notato un giovane all’interno di una stazione di servizio su via Foggia, in atteggiamento sospetto e quindi hanno  deciso di procedere al suo controllo. All’ interno del portabagagli della sua autovettura, una vecchia Lancia Y, i militari hanno rinvenuto tre petardi artigianali da circa 1,5 Kg cadauno, una pistola lanciarazzi nonché altro materiale esplodente non omologato la cui vendita risulta vietata.

La perquisizione veniva successivamente estesa presso la sua abitazione in zona centrale e presso un box affittato in un autoparco alla periferia della città e, proprio all’interno di questo locale si rinvenivano numerosi cartoni contenenti circa 200 Kg. di materiale esplodente non omologato, detenuto senza la prescritta licenza di P.S., tra cui vere e proprie bombe carta di notevoli dimensioni nonché altre per la cui deflagrazione sono stati rinvenuti e sequestrati nr. 7 mortai artigianali. Sul posto è intervenuto il Nucleo Artificieri della Questura di Bari che ha provveduto alla messa in sicurezza di tutto il materiale sequestrato, che previa campionatura è stato custodito presso il deposito di una ditta specializzata in attesa delle disposizioni di distruzione.

Al termine delle attività il  34enne incensurato di Barletta, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per detenzione illegale di materiale esplodente, detenzione e porto abusivo di pistola lanciarazzi.

 

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