MENU
22 Settembre 2026 12:48

Leu non esiste più: la “creatura” politica della Boldrini e Grasso è arrivata al capolinea

Il partito "creato" dall' accoppiata Boldrini-Grasso si è dissolto: l'esperienza di Liberi e Uguali finisce ancor prima di arrivare ad un anno di vita

ROMA –  Il partito Liberi e uguali (LeU) partito nato lo scorso 3 dicembre dalle idee politiche della coppia Boldrini-Grasso , che hanno cavalcato la  diaspora del Pd e dal commiato pre-elezioni cui ha dato seguito Pietro Grasso, all’epoca evidentemente fiducioso e ottimista sull’affermazione elettorale che invece, il 4 marzo. Ma l’aspettativa non c’è stata  e LeU non è arrivato a spegnere neanche la prima candelina durando meno di un anno.

Nessuno in realtà ha mai capito obiettivi e programmi di Leu la cui creazione ha però consentito la riconferma in Parlamento di Pietro Grasso, di Laura Boldrini e di pochi altri parlamentari (14 deputati e 4 senatori) sopravvissuti alle elezioni dello scorso 4 marzo, quando il partito, che nasce da una costola del Pd e dagli ex-adepti di Sel-Vendola raccolse a malapena il 3,3% dei voti.

 

Una storia già scritta segnata dal post voto.   Pier Luigi Bersani fu eletto alla Camera, Massimo D’ Alema venne “trombato” (cioè) non eletto al Senato nel suo collegio elettorale pugliese ritenuto “sicuro“… Arrivarono subito le prime defezioni ed in molti abbandonarono il partito. Il primo a lasciare fu Pippo Civati che, mancata la sua rielezione alla Camera, criticò la neonata creatura politica e se ne andò.

Anche Laura Boldrini subito dopo la rielezione in Parlamento, ha iniziato ad allontanarsi da Leu e di recente ha annunciato la formazione di una lista progressista e europeista. Soltanto Pietro Grasso ha cercato di tenere unito il partito, ma di fatto nessuno sembra averlo seguito. Ora tutti cercano di allontanarsi, senza però aver spento la candelina. E’ la politica, bellezza

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Parte la maxi causa Mediaset e Berlusconi contro Fabrizio Corona: richiesti danni per 160 milioni di euro
Mario Adinolfi dai domiciliari al carcere. Comunicava da casa attraverso i social
Maria Rosaria Boccia nei guai: “Frode da 30mila euro”
Luca Argentero affida il suo volto a Ozpetek per il nuovo videoclip di Mina
Fine vita, un Parlamento immobile fa scandalo, politica si misuri con realtà
Inaugurata a Bari l'89 edizione della Fiera del Levante
Cerca
Archivi
Parte la maxi causa Mediaset e Berlusconi contro Fabrizio Corona: richiesti danni per 160 milioni di euro
Mario Adinolfi dai domiciliari al carcere. Comunicava da casa attraverso i social
Maria Rosaria Boccia nei guai: “Frode da 30mila euro”
Dietro le quinte del "complotto" contro Malagò alla FIGC
Gemini l'Intelligenza Artificiale di Google viola tre siti aziendali

Cerca nel sito