MENU
25 Aprile 2026 20:07

La Corte Suprema indiana rigetta le richieste dei marò. Il Governo italiano: “Latorre non si muoverà dall’Italia”

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: "Fortemente contrariato" dal verdetto che ha respinto le istanze dei due fucilieri: da una parte il prolungamento della convalescenza in patria dopo l'ictus, dall'altra il permesso a Girone di rientrare per le feste natalizie. Il Capo dello Stato in stretto contatto con il governo.

La Corte Suprema indiana ha rifiutato di esaminare le richieste presentate dai legali dei due marò italiani Girone e Latorre, decidendo di  non accogliere la richiesta di Massimiliano Latorre , il quale gode di un permesso che scadrà il 13 gennaio 2015 a causa dell’ictus di cui ha sofferto a settembre, di poter prolungare di altri 4 mesi la convalescenza in Italia. Per la compagna di Latorre si tratta di un’ “ingiustizia enorme“.  I giudici hanno anche rigettato la richiesta del marò Salvatore Girone, che si trova ancora in India di poter tornare a casa per Natale. La Corte Suprema ha detto che si deve ora procedere con il processo ad oltre 33 mesi da quel 15 febbario 2012 quando i due marò vennero accusati di aver ucciso due pescatori indiani scambiati per pirati. Il Presidente  Giorgio Napolitano ha reso noto di essere  “fortemente contrariato” dalle decisione dell Corte Suprema indiana.

Il ministro della Difesa Pinotti, in serata, ha comunicato che “Massimiliano Latorre si deve curare qui in Italia, ce lo stanno dicendo i medici e non vedo quindi come possa tornare in India. Noi non ci muoviamo da questa posizione“. aggiungendo nella trasmissione televisiva “Porta a Porta” (RAIUNO) che la decisione della Corte Suprema indiana “è stata una doccia gelata, una decisione incomprensibile che non riesco a spiegarmi. Questa situazione va risolta e l’Italia non può fare altro che reagire“. “Anche da un punto di vista umanitario la nostra richiesta doveva essere accettata – ha ricordato il ministro PinottiStiamo seguendo con il ministro degli Esteri e con il presidente del Consiglio questa questione e faremo un punto politico domani mattina in Parlamento“.  “La questione dei due marò italiani, ancora irrisolta dopo tre anni” secondo Federica Mogherini, Alto rappresentante della Politica estera dell’ Unione Europa “può avere un impatto sulle relazioni complessive tra India e Ue“. “L’Unione Europea – ha aggiunto – continuerà a seguire la questione, in contatto con il Governo italiano, e reitera la richiesta di una rapida soluzione“.

 

 

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Calcio, il designatore degli arbitri Rocchi indagato per concorso in frode sportiva
25 aprile, Festa della Liberazione. Meloni: "Sia momento di coesione nazionale"
Dl sicurezza, ok definitivo con 162 sì alla Camera. Meloni: "Nessun precedente pericoloso"
Rinnovato accordo Ansbc e Regione Calabria: più legalità e rigenerazione dei beni confiscati
Condannato Gugliotti alias "Pippo il Malandrino": insulti omofobi a Di Pippa sindaco di Castellaneta
Processo Appello per rivelazione segreto d'ufficio sul caso Cospito: pg Roma chiede assoluzione per Delmastro
Cerca
Archivi
Calcio, il designatore degli arbitri Rocchi indagato per concorso in frode sportiva
25 aprile, Festa della Liberazione. Meloni: "Sia momento di coesione nazionale"
Dl sicurezza, ok definitivo con 162 sì alla Camera. Meloni: "Nessun precedente pericoloso"
Rinnovato accordo Ansbc e Regione Calabria: più legalità e rigenerazione dei beni confiscati
Inchiesta escort della procura di Milano. La memoria smarrita dei "giornalini"(altro che giornaloni !)

Cerca nel sito