L’ ILVA conferma la ripartenza dell’Afo1 ad agosto. Ed il rispetto del decreto legge

L’ ILVA conferma la ripartenza dell’Afo1 ad agosto. Ed il rispetto del decreto legge

I responsabili del management e dei rapporti sindacali dell’ ILVA in amministrazione straordinaria ha riferito oggi ai rappresentanti sindacali, che questa mattina dei rappresentanti dell’azienda sono stati presso la Procura della Repubblica per attivare il tavolo “tecnico previsto dal decreto n.92 del 4 luglio emanato dal Governo Renzi, in base al quale il programma degli interventi verrà attivato e rispettato in collaborazione  con l’ ASL Taranto, Inail, la Procura, della Repubblica ed i  Vigili del Fuoco a seguito della nomina di una commissione paritetica composta dai rappresentanti dell’ azienda e degli enti preposti in materia di vigilanza sulla salute e sicurezza. L’  Afo1  dell’ ILVA di Taranto, attualmente in manutenzione, ripartirà nel mese di agosto. Lo ha confermato l’azienda ai sindacati nel corso di un incontro nello stabilimento siderurgico. Sono 43 le aziende interessate al rifacimento dell’impianto. L’ ILVA ha comunicato la conclusione dei lavori di depolverazione stock house, copertura edifici, copertura campo di colata, condensazione vapori loppa, chiusura nastri trasportatori limitrofi.

ILVA

Per l’ Afo1 , l’ altoforno più grande d’Europa,  che è spento e fermo per i lavori Aia, l’ ILVA ha reso noto di aver già assegnato il 30 per cento degli ordini per il risanamento ed ammodernamento dell’impianto. Mentre invece per i parchi primari è stato emesso un ordine per un importo pari a 100 milioni di euro che ha visto assegnataria la società Cimolai.  Dopo il via libera ministeriale, adesso è attesa la necessaria autorizzazione dell’ Arpa Puglia per le attivita’ di stoccaggio materiali e scavo  .

Attualmente sono in fase di svolgimento tutti i lavori di ammodernamento previsti all’impianto, che includono anche l’adeguamento antisismico. Attualmente la produzione dello stabilimento siderurgico di Taranto continua, seppur in maniera limitata,  grazie all’altoforno 4 e al altoforno 2 , che sta riprendendo la produzione a pieno regime grazie all’ultimo decreto del governo che ha sospeso gli effetti del sequestro senza facoltà d’uso dell’impianto: un provvedimento disposto dalla Procura tarantina nell’ambito dell’inchiesta sulla tragica morte dell’ operaio deceduto pochi gik

Nell’incontro svoltosi  nello stabilimento , l’ILVA ha comunicato ai sindacati metalmeccanici anche lo stato di avanzamento dei lavori Aia (Autorizzazione integrata ambientale).  Il rapporto verrà trasmesso entro il 27 luglio al ministero dell’Ambiente e dovrà attestare e confermare  l’avvenuta attuazione e rispetto dell’80% delle prescrizioni.  E’  prevista   entro il 31 luglio l’ultimazione del 55% degli interventi  (attualmente risultano coperti al 53% )per un tratto di circa 31 km dei nastri trasportatori. Ad inizio del mese di giugno scorso è stato concluso   l’acquisto per la posa in opera delle benne ecologiche per gli sporgenti marittimi.

 

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