Dopo giorni di tira e molla Paolo Maldini, ha finalmente sciolto le riserve con la FGIC accettando il ruolo di direttore tecnico e presidente del Club Italia della Nazionale, dopo il lungo corteggiamento del nuovo presidente della Federcalcio Giovanni Malagò. Ad affiancarlo nominato il brasiliano Leonardo nel ruolo di advisor. l due hanno già lavorato insieme al Milan, dove era stato proprio il brasiliano nell’estate del 2018 a chiamare Maldini a far parte del management rossonero .
“Con soddisfazione il Presidente della FIGC, Giovanni Malagò, annuncia che Paolo Maldini ha accettato l’incarico di Direttore Tecnico della Federazione. Paolo Maldini svolgerà tale compito unitamente a Leonardo nella qualità di Advisor. A Paolo Maldini Giovanni Malagò affiderà anche la presidenza del Club Italia”, recita la nota della Federcalcio. Da quando è stato eletto presidente della Figc Giovanni Malagò aveva in testa il nome di Paolo Maldini ed è stato lui l’unico contattato per il ruolo di direttore tecnico. Nessun altro è stato contattato da Malagò; lo avrebbe fatto solo dopo aver ricevuto un “no” definitivo da Maldini. Che invece alla fine ha deciso di accettare la proposta.
Il progetto è quello di rilanciare la Nazionale, partendo dal prossimo Mondiale. Anche per questo motivo Maldini ha firmato un contratto di quattro anni, con condizioni economiche vantaggiose per la FIGC. Maldini e Leonardo inizieranno a discutere con il presidente Malagò del ct: occorrerà capire se i nomi circolati finora e graditi al presidente della Federcalcio soddisfino anche loro, ormai per l’annuncio dovrebbe essere solo questione di giorni.
La carriera di Maldini in Nazionale
Paolo Maldini ha vissuto una storia leggendaria con la Nazionale italiana, durata 14 anni (dal 1988 al 2002), di cui 8 trascorsi da capitano. Il debutto in maglia Azzurra il 31 marzo 1988, a soli 19 anni, in un’amichevole contro la Jugoslavia. E’ stato titolare fisso nell’Italia che arrivò 3^ ai Mondiali di casa nel 1990 e in quella che nel 1994 perse la finale col Brasile negli Stati Uniti. Ha ereditato da Franco Baresi la fascia di capitano proprio dopo il Mondiale 1994. Da capitano ha sfiorato la vittoria dell’Europeo nel 2000, battuto al golden gol dalla Francia. Il ko negli ottavi di finale del Mondiale 2002 contro la Corea del Sud è stata la sua ultima gara in Nazionale. In totale per lui 126 presenze (di cui 74 da capitano) e 7 gol.
Dopo l’arrivo di Maldini e Leonardo, il prossimo passo per Malagò è la scelta del nuovo commissario tecnico, che farà di concerto con i due ex milanisti: in corsa ci sono Roberto Mancini ed Antonio Conte, che in passato hanno entrambi già guidato la Nazionale. “Finora non ho voluto sentire nessuno, perché è giusto condividere insieme la scelta del prossimo ct”, ha confermato lo stesso presidente federale al ‘Tg2 Post’.

Chi è Leonardo
All’anagrafe Leonardo Nascimento de Araújo, per tutti Leonardo, nasce a Rio de Janeiro (Brasilie) il 5 settembre 1969. Ha 56 anni ed è stato un calciatore di ruolo centrocampista. Ha iniziato la carriera calcistica in Brasile, al Flamengo dove ha fatto tutta la trafila nelle giovanili fino ad esordire in prima squadra nel 1987. Ci è rimasto fino al 1990, poi due parentesi al San Paolo, intervallate dall’esperienza al Valencia. Successivamente due stagioni al club giapponese Kashima Antlers (con cui vince il campionato) prima del grande salto al Parisa Saint-Germain nel 1996.
Nella carriera post calcio ha avuto esperienze sia come allenatore (Milan, Inter e Antalyaspor) che come dirigente. Inizialmente è stato consulente di calciomercato per il Milan, successivamente è diventato direttore sportivo del Paris Saint-Germain. Dopo circa 7 anni di esperienza a Parigi, è stato anche direttore dell’area tecnico-sportiva del Milan dal 2018 al 2019. Poi la seconda parentesi al Psg come ds dal 2019 al 2022. E’ stato anche occasionalmente opinionista su Sky Sport, sposandosi nel 2013 con la giornalista Anna Billò conduttrice del programma.
Insieme hanno avuto 5 figli (Joana, Lucas, Julia, Tomas e Tiago). Più di una volta è capitato che la giornalista intervistasse il marito, in quel momento in veste di allenatore (prima del Milan e poi dell ‘Inter) durante i pre e post partita della Champions League.






