“IT’S COMING TO ROME”: L’ ITALIA CAMPIONE D’EUROPA

“IT’S COMING TO ROME”: L’ ITALIA CAMPIONE D’EUROPA

La Nazionale italiana guidata da Roberto Mancini, e dai suoi collaboratori-amici Vialli, Salsano, Lombardo, Oriali, De Rossi batte l’Inghilterra nel suo tempio di Wembley sospinta dei seimila tifosi azzurri impazziti di gioia che hanno prevalso e zittito il muro disperato dei 58.000 tifosi inglesi presenti sugli spalti

di REDAZIONE SPORT

Una notte più bella non si poteva immaginare neanche in sogno. Dopo 120′ combattuti e giocati a testa alta nello stadio di Wembley contro una forte Inghilterra sospinta da tutto lo stadio, l’Italia è per la seconda volta campione d’Europa vincendo ai rigori. La mancata qualificazione ai Mondiali del 2018 è ormai solo un lontano sbiadito ricordo: questa Nazionale guidata da Roberto Mancini, e dai suoi “collaboratori-amici” Vialli, Evani, Salsano, Lombardo, Oriali, De Rossi batte l’Inghilterra nel suo tempio di Wembley sospinta dei seimila tifosi azzurri impazziti di gioia che hanno prevalso e zittito il muro disperato dei 58.000 tifosi inglesi presenti sugli spalti, dal 1966 in eterna attesa. Attesa che si protrarrà nel tempo .

“Grazie, Presidente”, “Che signore, che stile!”, “Mattarella, ti si vuole bene”. Il popolo del web si ‘inchina’ a Sergio Mattarella che esulta come un tifoso qualsiasi al gol di Leonardo Bonucci nella finale di Euro 2020 e a molti tifosi ricorda Sandro Pertini, incontenibile nella tribuna d’onore dello stadio Bernabeu di Madrid nella finale dei Mondiali del 1982 

Un’impresa della Nazionale azzurra, datata ancora una volta 11 luglio (come i mondiali di Spagna vinti nel 1982), che questa volta porta la firma di Roberto Mancini, tra i pochi forse a credere in questo gruppo dopo il disastro di San Siro con la Svezia. Una finale bella, tirata, sofferta dopo il gol iniziale di Shaw e il secondo tempo dominato dagli azzurri con il pareggio di Bonucci. Ma ai rigori Donnarumma ne para due fissando sul 4-3 il risultato finale e mandando a testa china gli inglesi negli spogliatoi del loro stadio, in una notte molto amara per loro.

A Roberto Mancini sono bastati poco meno di tre anni per cambiare la storia, per regalare all’Italia un altro grande trionfo a 15 anni di distanza dal Mondiale vinto in Germania con Lippi e a 53 dagli ultimi Europei. Il Ct azzurro ci ha sempre creduto, sin dall’inizio, e ha condotto questa fantastica Nazionale al successo: “Era impossibile anche da pensare, ma i ragazzi sono stati straordinari. Non ho parole per loro, un gruppo fantastico – le sue parole a Sky Sport – Non c’è stata una partita facile, sono state tutte difficili. La finale era diventata difficilissima, ma poi l’abbiamo dominata. Ai rigori serve anche un po’ di fortuna, alla fine mi dispiace anche un po’ per gli inglesi. La squadra è cresciuta tantissima e credo possa migliorare ancora. È stato un Europeo faticosissimo, sono felice per tutti gli italiani“.  

Roberto Mancini si presenta in lacrime ai microfoni Rai per la sua prima intervista a caldo da campione d’Europa . “Siamo stati bravi, abbiamo preso gol subito e li siamo andati in difficoltà, ma poi abbiamo dominato. I ragazzi sono stati meravigliosi. Non c’è stata una partita facile nel nostro percorso, la finale per come si era messa era diventata difficilissima e poi l’abbiamo dominata. Poi ai rigori devi anche avere fortuna e mi spiace per gli inglesi. E’ una vittoria importante per tutta la gente e per tutti i tifosi. Siamo felici, spero che festeggino!

“Con Vialli amicizia speciale, si è chiuso un cerchio a Wembley”

Wembley fu teatro di una sconfitta dolorosa nel 1992 per Mancini, che con la Sampdoria perse la finale di Coppa dei Campioni contro il Barcellona. E ben 29 anni dopo, il CT azzurro, si è preso una fantastica rivincita insieme all’amico di sempre, Gianluca Vialli: “La nostra è un’amicizia che va al di là di tutto, come quella Sampdoria dei nostri tempi. Fummo sfortunati allora, ma ora si è chiuso un cerchio. I ragazzi sono stati incredibili e anche l’amicizia che si è creata tra di loro ha fatto sì che arrivasse questo successo“. Un pensiero anche per ‘Billy‘ Costacurta, l’uomo che ha voluto Roberto Mancini alla guida della Nazionale: “Ricordo ancora il giorno in cui vennero a casa a parlarmi, per fortuna è andato tutto bene”, ha concluso Roberto Mancini.

Alessandro Florenzi ha giocato il primo tempo della gara d’esordio e gli ultimi cinque minuti della finale, l’apertura e la chiusura di un torneo che ha visto l’Italia trionfare. Un infortunio lo ha tenuto fuori per le restanti cinque partite, ma l’esterno ha fatto parte di un gruppo fantastico che ha trascinato questa Nazionale sul tetto d’Europa. Florenzi parte da una dedica, per il capo delegazione Gianluca Vialli: “So che queste parole lo faranno arrabbiare, ma è importante che tutti lo sappiano – le sue parole a Sky SportNoi abbiamo un esempio che ci dimostra ogni giorno come si deve vivere, come ci si deve comportare in qualsiasi ambiente ti trovi e in qualsiasi situazione. Per noi è speciale, questa vittoria senza di lui, così come senza Mancini e gli altri, non sarebbe niente. Lui è un esempio vivente, mi odierà per queste parole ma se le merita”.

Sul trionfo Europeo, aggiunge:Non è stato un percorso facile, soprattutto per me – prosegue – Ma questo gruppo ha dimostrato che chiunque gioca è titolare. Ero pronto per calciare il sesto rigore, ma per fortuna Donnarumma non me l’ha fatto tirare. Sarà davvero emozionante tornare a Roma con la coppa. Loro erano convinti di vincere ma hanno fatto i conti senza l’oste.

“Premio di migliore del torneo? Voglio ringraziare Bonucci e Chiellini: è grazie a loro se l’ho vinto. Devo ancora migliorare, è un punto di partenza.”. Sono queste le parole di Gigio Donnarumma protagonista della vittoria di Euro 2020 contro l’Inghilterra in finale. Il portiere azzurro è stato eletto miglior giocatore del torneo dopo una straordinaria finale culminata con la parata decisiva sul rigore di Saka. Sempre sul premio ricevuto, Donnarumma ha risposto ad un paragone con Buffon“Gigione è il più forte di tutti, io cerco sempre di fare il massimo e farmi trovare pronto. Lui è il numero uno poi vedremo dove arriverò io.”.on è ‘it’s coming Home’ ma ‘it’s coming Rome’, hanno sbagliato solo una consonante.

L’ex Milan ha espresso cosi tutta la sua gioia per la vittoria“Siamo stati straordinari. Siamo felici. Non abbiamo mollato di un centimetro. Sapete bene tutti da dove siamo partiti. E’ una cosa incredibile, siamo una squadra fantastica e ce lo meritiamo.”.Sulla partita: “Il gol subito all’inizio poteva ammazzarci ma quelli non siamo noi. Noi siamo quelli che non mollano mai. Quelli che stanno sempre attenti su ogni pallone. Non era facile ma siamo stati spettacolari, grandiosi. Ci meritiamo tutto questo.”. Infine sul futuro e sui giorni passati legati al mancato rinnovo: “Ero tranquillissimo. Anche i miei compagni mi sono stati vicini, ho messo tutto da parte e mi sono messo a disposizione dei compagni del mister. Ed è una scelta che ha pagato. L’esperienza conta, e ha aiutato. Futuro? Parlerò da domani.”

La finale degli Europei raccontata dalle immagini

Anche l’ attrice statunitense Sharon Stone, esulta sui social per la vittoria dell’Italia a Euro2020, vinto in finale contro l’Inghilterra e scrive: “BRAVA ITALIA“.

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