MENU
22 Marzo 2026 15:41

Indagati esponenti del M5S nell’inchiesta sulle firme false in Sicilia

La vicenda ha inizio grazie ad un servizio televisivo del noto programma "Le Iene", all'interno del quale un attivista del M5S denunciava il fatto che le firme presentate in Tribunale erano state ricopiate in realtà di proprio pugno da due esponenti grillini del Movimento5stelle, la deputata Claudia Mannino e Samanta Busalacchi

Il procedimento penale della Procura di Palermo  (n.18679/16) sulle firme false apposte per la presentazione della lista di M5S alle elezioni comunali del 2012 non è più a carico di ignoti e, secondo indiscrezioni, ci sono degli indagati nell’inchiesta per i quali sarebbero pronti gli inviti a comparire per essere interrogati nei prossimi giorni dall’aggiunto Dino Petralia e dalla pm Claudia Ferrari, magistrati titolari dell’inchiesta.

CdG firme false

La magistratura palermitano procede per il reato di falso nella compilazione di liste elettorali o di candidati.  La norma di Legge, facente parte del testo unico del 1960, infatti prevede la punizione con la reclusione da due a cinque anni, a  “chiunque forma falsamente, in tutto o in parte, liste di elettori o di candidati od altri atti destinati alle operazioni elettorali, o altera uno di tali atti veri oppure sostituisce, sopprime o distrugge in tutto o in parte uno degli atti medesimi“. “Chiunque fa uso di uno dei detti atti – continua la legge – falsificato, alterato o sostituito è punito con la stessa pena, ancorché non abbia concorso nella consumazione del fatto“.

La vicenda ha inizio grazie ad un servizio televisivo del noto programma “Le Iene“, all’interno del quale Vincenzo Pintagro attivista del  M5S (già sentito dalla Procura palermitana come persona informata sui fatti) denunciava il fatto che le firme presentate in Tribunale erano state ricopiate in realtà di proprio pugno da due esponenti grillini del Movimento5stelle, la deputata Claudia Mannino  e Samanta Busalacchi collaboratrice del gruppo del M5S all’Assemblea Regionale Siciliana, per rimediare a un precedente errore materiale.

Mannino e Busalacchi a loro volta hanno negato di avere commesso l’illecito ed hanno annunciato querele nei confronti di Pintagro. Resta il fatto inconfutabile che le firme sulle liste del M5S siano false, infatti davanti alle telecamere de  “Le Iene“, alcuni sottoscrittori della lista hanno disconosciuto la paternità delle firme apposte sui moduli presentati dai 5 stelle. Riconoscendo invece per vere altre firme, ovvero quelle presenti sugli elenchi mai consegnati al Tribunale.  Ben due periti incaricati hanno accertato che gran parte delle firme sulla lista ufficiale con il simbolo del movimento non sono autentiche.

Il leader del Movimento5Stelle Beppe Grillo, aveva dichiarato appena esploso il caso, di voler fare chiarezza: “I portavoce di M5S  si sono dichiarati assolutamente estranei e non coinvolti nei fatti  aveva affermato il leader pentastellato –Se sarà accertato che i colpevoli sono iscritti al Movimento 5 Stelle saranno presi adeguati provvedimenti disciplinari”.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Elettricità, si può cambiare gestore in 24 ore: le nuove regole Arera 
Referendum, da domani alle urne: come e quando si vota
Primavera travolta dall’inverno: in arrivo 'colpo artico'
Respinto il ricorso della difesa, la Cassazione conferma l’imputazione coatta per John Elkann
Esplosione a Roma: crolla un casale abbandonato, due morti. Erano anarchici, "confezionavano una bomba"
Crosetto: "A Dubai nessun incontro di lavoro, su di me falsità. Querelo PiazzaPulita"
Cerca
Archivi
Elettricità, si può cambiare gestore in 24 ore: le nuove regole Arera 
Referendum, da domani alle urne: come e quando si vota
Primavera travolta dall’inverno: in arrivo 'colpo artico'
Respinto il ricorso della difesa, la Cassazione conferma l’imputazione coatta per John Elkann
Esplosione a Roma: crolla un casale abbandonato, due morti. Erano anarchici, "confezionavano una bomba"

Cerca nel sito