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8 Febbraio 2023 13:47
8 Febbraio 2023 13:47

Lo sport piange la scomparsa di Vialli

Tanti i messaggi sui social per ricordare l'ex giocatore e allenatore scomparso a 58 anni. La Juve: "Una tristezza infinita". La Sampdoria: "Per sempre uno di noi". Minuto di silenzio su tutti i campi
a cura di Alessandra Monti ed Alessia Di Bella

“Oggi Roberto Mancini sta versando tantissime lacrime. Dopo la morte di Sinisa Mihajlovic e di Luca, vuol dire che un pezzo importantissimo della sua vita se ne va”. È Ivan Zazzaroni, giornalista sportivo e direttore del Corriere dello Sport, a fornire ai lettori e telespettatori informazioni inedite sull’allenatore della Nazionale, sul suo silenzio e come stia affrontando questo periodo. A Vialli era già stato diagnosticato un tumore al pancreas, quando nonostante le cure in corso e le sue condizioni sempre più debilitate, Mancini lo aveva coinvolto nella gestione della Nazionale affidandogli il ruolo di capo delegazione. Oggi, venerdì 6 gennaio 2023 Gianluca Vialli è morto a Londra. Zazzaroni ha parlato del suo rapporto speciale con Vialli: “39 anni di conoscenza, non ce la faccio. Mi disse: “Voi giornalisti mi descrivete come una persona più intelligente di quello che sono”. Era un ragazzo bulimico di vita. Ha avuto una grande vita fino a 5 anni fa, quando è cominciata questa brutta storia“.

La Fifa: “Profonda tristezza

Siamo profondamente addolorati nell’apprendere della scomparsa di Gianluca Vialli all’età di 58 anni. I nostri pensieri e le nostre condoglianze sono con la sua famiglia e i suoi amici in questo momento difficile. Riposa in pace”. Così la Fifa in un tweet.

L’Uefa: “Riposa in pace

“Oggi il calcio europeo piange la scomparsa di Gianluca Vialli, scomparso all’età di 58 anni. Riposa in pace, Gianluca”. Questo il messaggio della Uefa sulla morte di Vialli. Il massimo organismo del calcio continentale pubblica sul proprio sito un ricordo dell’ex giocatore, tecnico e dirigente, ripercorrendone la carriera, le tappe principali e le vittorie. “Gianluca Vialli, leggendario attaccante di Sampdoria, Juventus, Chelsea e della nazionale italiana, è scomparso a 58 anni dopo una lunga malattia.
Marcatore prolifico nei suoi 19 anni di carriera, Vialli ha collezionato 673 presenze in Serie A, Premier League e competizioni europee per club, segnando 259 gol. Inoltre, ha totalizzato 59 presenze e 16 gol in azzurro”
, scrive la Uefa.

Malago’: “Porto’ bandiera olimpica a Giochi Torino”

Lo sport italiano e il calcio in particolare oggi hanno perso un campione ma soprattutto un uomo tutto di un pezzo“. E’ l’omaggio a Gianluca Vialli del presidente del Coni Giovanni Malagò, che ricorda una tra le tante immagini legate al campione scomparsa. “Lo sport italiano e il calcio in particolare oggi hanno perso un campione ma soprattutto un uomo tutto di un pezzo. Non ci sono parole per descrivere la tristezza che in questo momento ha assalito tutti noi. Quel suo abbraccio a Wembley con Mancini agli Europei dello scorso anno resta un’immagine indelebile dei valori dello sport ispirati dall’olimpismo. Ma proprio per questo c’è un’altra immagine che vorrei ricordare. Quella del 26 febbraio 2006, quando Vialli, assieme ad altri illustri campioni, portò la bandiera olimpica nel corso della cerimonia di chiusura dei Giochi Invernali di Torino 2006, unico calciatore ad aver avuto questo onore. A nome dello sport italiano e mio personale sono vicino alla famiglia ricordando le infinite emozioni che ci ha regalato Vialli. Ciao Gianluca!“.

Gravina: “Splendida persona, lascia un vuoto incolmabile

Sono profondamente addolorato. Ho sperato fino all’ultimo che riuscisse a compiere un altro miracolo, eppure mi conforta la certezza che quello che ha fatto per il calcio italiano e la maglia azzurra non sarà mai dimenticato. Senza giri di parole: Gianluca era una splendida persona e lascia un vuoto incolmabile, in Nazionale e in tutti coloro che ne hanno apprezzato le straordinarie qualità umane“. A dirlo Gabriele Gravina in una nota il presidente della Figc,

Giorgia Meloni: “Re Leone in campo e nella vita”

Non dimenticheremo i tuoi i gol, le tue leggendarie rovesciate, la gioia e l’emozione che hai regalato all’intera Nazione in quell’abbraccio con Mancini dopo la vittoria dell’Europeo. Ma non dimenticheremo soprattutto l’uomo. A Dio Gianluca Vialli, Re Leone in campo e nella vita“. Così sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Andrea Abodi: “Se n’è andato un amico, non di una vita ma della vita”.

Con Luca c’era un rapporto di stima che è diventato umano, ancora più profondamente umano quando all’inizio del 2021 gli ho detto che eravamo diventati “colleghi”. Da quel momento, regolarmente, era lui che mi mandava messaggi, anche vocali, per informarsi della mia salute e per darmi forza. Lui stava male, ma aveva pensieri buoni per me … e io non avrei potuto non averli per lui. Quando, mesi dopo, gli raccontai che i medici mi avevano detto “per ora guarito” era felice per me e io per il suo star meglio, ovvero anche stabile. Al di là dell’eccellenza mostrata nei suoi diversi ruoli calcistici, penso a Luca, persona sensibile, elegante, generosa, sorridente, tenace e coraggiosa, che ha cercato di confondere e allontanare il “male” perché aveva voglia di vivere e fare ancora tante cose. Una di queste era un suo pensiero ricorrente, un sogno, una passione: migliorare il calcio. Il suo ultimo whatsapp “Buona fortuna Andrea!!” aveva tanti significati … In queste tre settimane ho sperato che rispondesse ai miei, cercato di scacciare cattivi pensieri, temuto che succedesse quel che ho letto questa mattina … In una giornata triste come questa, travolti dalle emozioni dei ricordi e dalle parole mi auguro non di circostanza, il mio pensiero va alla famiglia, a chi gli ha voluto sinceramente bene e … al suo sogno, alla sua passione. i miei, cercato di scacciare cattivi pensieri, temuto che succedesse quel che ho letto questa mattina … In una giornata triste come questa, travolti dalle emozioni dei ricordi e dalle parole mi auguro non di circostanza, il mio pensiero va alla famiglia, a chi gli ha voluto sinceramente bene e … al suo sogno, alla sua passione” scrive su Facebook il ministro per lo Sport e per i Giovani Andrea Abodi

La Cremonese: “Esempio indelebile della nostra essenza”

Resterai un esempio indelebile della nostra essenza, Luca Vialli”. Lo scrive su Twitter la Cremonese.

Il ricordo della Juventus: “Che tristezza infinita, Gianluca

La Juve ha ricordato con una lunga nota Gianluca Vialli: “Che tristezza infinita, Gianluca. Oggi, 6 gennaio 2023, arriva la notizia che speravamo di non ricevere mai. Ci lascia un campione, anzi, una leggenda, un grande uomo, un pezzo di noi e della nostra storia – si legge – Siamo stati con te da sempre, Gianluca: da quando arrivasti nel 1992 e fu amore a prima vista. Eri uno dei primi tasselli di una Juve che sarebbe tornata, proprio con te, in cima all’Europa. Di te abbiamo amato tutto, ma proprio tutto: il tuo sorriso, il tuo essere contemporaneamente campione e leader, in campo e in spogliatoio, il tuo essere adorabilmente guascone, la tua cultura, la tua classe, che dimostrasti fino all’ultimo giorno in bianconero”. “I nostri momenti più belli di quegli anni portano inevitabilmente a qualcosa che ti racconta: quell’esultanza, alla rimonta completata contro la Fiorentina nel 1994, quando tutto lo stadio era avvolto da un boato e tu no, prendesti la palla e dicesti ‘andiamola a vincere’. E sappiamo come andò a finire. Quella Coppa, che alzasti al cielo in una notte tiepida di Roma, intervallando con quell’attimo infinito un pianto dirotto che iniziò al momento del rigore decisivo. E quel pianto era il nostro: dolcissimo, inarrestabile“.

Ma dicevamo: siamo stati con te da sempre, e quindi anche dopo la nostra storia insieme, seguendoti con un sorriso quando portasti un inedito modello italiano in Inghilterra, in campo e fuori, e solo ora si capisce quanto fosti precursore. E poi negli ultimi anni, combattendo con te l’ultima battaglia, commuovendoci con te quando, in forma eccellente, alzavi la Coppa dell’Europeo, guarda caso a Londra, nel 2021. E anche allora, quella Coppa la alzavamo insieme, dopo tanto tempo”. “Sempre con te abbiamo sofferto, vissuto l’ansia di queste ultime settimane. E di nuovo, alla fine, ci è toccato piangere, ma questa volta non di gioia. Non siamo originali, adesso, nel confessarti che non sappiamo come gestire un mondo senza Gianluca Vialli, sebbene sappiamo che, come siamo stati sempre con te, adesso sarai tu, per sempre con noi. Anche se questo non ci consola, almeno non in questo momento. Che dolore, Gianluca“.

Del Piero: “Nostro e mio capitano sempre, ciao Luca

“Nostro Capitano. Mio Capitano. Sempre. Ciao Luca”. Lo scrive su Instagram Alessandro Del Piero, ex compagno di squadra alla Juventus di Gianluca Vialli. Del Piero pubblica una foto in cui è sulle spalle di Vialli dopo un gol. Con loro anche Di Livio e Ravanelli.

Buffon: “Un gigante, il vuoto che lasci è immenso

“Non è semplice trovare le parole in questo momento. Sei stato un gigante, così in campo come nella vita. Hai lottato fino alla fine a testa alta con una dignità unica”. Gigi Buffon con un ricordo personale omaggia Gianluca Vialli, ha postato la foto della maglia n.9 della Samp indossata dall’attaccante scomparso oggi a 58 anni. “Questa maglia – scrive l’ex portiere della Nazionale – che mi regalasti ha un valore inestimabile e ogni volta che la guarderò non potrò che dirti grazie peer tutto quello che hai fatto. Il vuoto che lasci è immenso“.

Il ricordo di Bonucci: “Uomini come te meritano di essere ricordati per sempre

“Sei stato un esempio per tutti Noi. In un momento di così forte dolore penso a Te, alle tue parole in ogni raduno, alla tua forza, alla voglia di essere con Noi sempre anche a discapito della tua salute.
Un Uomo con dei valori importanti e che dovrà vivere dentro ognuno di Noi perché i grandi uomini come Te meritano di essere ricordati per sempre
” scrive su Instagram, Leonardo Bonucci.

Dossena: “Aveva alzato bandiera bianca

“Tre settimane fa eravamo insieme a Genova, lui aveva alzato bandiera bianca: ci guardava da lontano, noi avevamo capito che voleva lasciare”. Lo dice all’Adnkronos Beppe Dossena, ricordando l’ultima occasione in cui ha visto Gianluca Vialli. “Camminava male, si muoveva male, ora ho capito che stava facendo l’ultimo sforzo. Ciò che fa male a me è che lui abbia sofferto prima di lasciarci, come Paolo Rossi. Lui, come Paolo, come Sinisa: io sono convinto che quel passaggio li abbia rasserenati tutti e che non soffrano più, la tristezza rimane sulla terra come è giusto che sia”. E come giocatore, aggiunge infine, “un attaccante generoso, che pensa prima alla squadra e poi a sé, a quel livello è difficile da trovare”.

Tardelli: “Ciao Luca, grande e magnifico combattente

“Ciao Luca resterai sempre nei miei pensieri e nel mio cuore come un grande e magnifico combattente… Prima sui campi di calcio e poi nella battaglia della vita! La tua coppa Europea è la vittoria del coraggio e della resilienza. Riposa in pace amico ed esempio luminoso”. Così Marco Tardelli su Twitter ricorda Gianluca Vialli.

Ferrara: “Eri come un fratello

“Come si fa a lasciarti andare via? Eri come un fratello”. Ciro Ferrara ricorda così su Instagram Gianluca Vialli postando una foto in cui i due si abbracciano dopo la conquista della Champions con la Juve.

Baggio: “Nel tuo viaggio celeste porta l’amato pallone

“E’ sempre difficile accettare e comprendere il mistero della vita. Soprattutto quando vieni strappato all’affetto dei cari così giovane e così presto. Caro Gianluca, auguro al tuo viaggio celeste di essere avvolto dalla luce tranquilla per il tuo eterno riposo”Roberto Baggio ricorda, con una dichiarazione Vialli, amico-rivale in campo in azzurro. “Il mio più profondo pensiero lo rivolgo a sua moglie, ai figli, ai genitori, ai fratelli, ai cari amici. Con il tuo sorriso e l’allegria porta anche lassù il tuo amato pallone. A noi rimarrà per sempre il tuo coraggio ed il tuo prezioso esempio. Buon viaggio Gianluca“.

Attilio Lombardo: Perdo un fratello, lo voglio ricordare per il sorriso

“Oggi ho perso un fratello. Mi chiamava “Attila”, abbiamo giocato per 5 anni insieme ma poi siamo rimasti vicini tutta la vita, anche con l’ultima esperienza in Nazionale – ricorda Attilio Lombardo con la voce rotta dall’emozione – La fortuna è stata non esserci mai persi per strada. Purtroppo Gianluca mi ha fatto lo “scherzo” più brutto che poteva farmi, proprio nel giorno del mio compleanno. Non si è mai preparati, speri sempre in qualche miracolo. Non è andata così ma Luca lo vogliamo ricordare per quello che è stato e per il suo sorriso alla presentazione del documentario sulla Sampdoria, l’ultima volta insieme a Genova. È stata quasi un’impresa quella di tornare proprio qua, forse anche un segno, il destino o non lo so, nonostante fosse già molto stanco. Qualche giorno dopo è stato ricoverato e non è mai uscito dall’ospedale“.

Pirlo: “Sei stato un esempio di coraggio e dignità

“Sei stato un esempio di coraggio e dignità, in campo e nella vita. Ciao Luca R.I.P”. Così Andrea Pirlo su Instagram.

Marchisio: “Gianluca non perde mai

“Quando la partita si mette male prende il pallone e lo riporta velocemente a centrocampo. Quando tutto sembra perduto fa un gol impossibile e ribalta la partita. Con il suo carisma tira fuori il meglio di tutti quanti. Gianluca non perde mai, anche questa volta ci ha insegnato che tutti possiamo e dobbiamo essere dei combattenti, anche se in realtà non lo saremo mai come te. Sento un vuoto profondissimo, un pensiero alla sua famiglia e alle sue bimbe, vostro papà è un vero eroe

Costacurta: “Uomo esemplare anche fuori dal campo

Gianluca amava particolarmente lo spirito di squadra. Per me, per tanti, è stato un esempio, ma io, e glielo dicevo sempre, sono sempre stato attratto dal suo modo di parlare, di vestire, è stata una persona di riferimento e non solo per come si comportava in campo. Aveva una capacità di coinvolgere tutti unica” è il ricordo di Alessandro Costacurta, sull’ex avversario di mille battaglie tra Milan e Samp, ma anche amico e compagno di squadra in Nazionale. “Lui e Mancini erano diversi, con Roberto in campo litigavo sempre, con lui no. Aveva una grande capacità di ripartire, un grandissimo senso della profondità e grande forza nelle gambe. Ma noi avversari lo amavamo, così come Maradona, per il suo modo di reagire dopo i falli, ti diceva di non preoccuparti o che per fermarlo si doveva fare così, veramente un campione in tutti i sensi“.

Zanetti: “Sei stato classe, eleganza, rispetto”

Sei stato classe, eleganza, rispetto. In campo e fuori, ogni giorno. Il tuo sorriso resterá per sempre. Riposa in pace, Gianluca

Pippo Inzaghi: “Esempio e idolo

Ciao Gianluca, sono distrutto da questa notizia. Per me sei stato un esempio oltre che un idolo. È stato un orgoglio indossare la tua 9. Riposa in pace Campione”. Lo scrive su Instagram l’ex bomber di Juve e Milan Pippo Inzaghi, attuale tecnico della Reggina.

Verratti: “Mi hai fatto emozionare e piangere tante volte

“In questo pianto si vede la persona che eri. Altruista generosa e con un cuore immenso. Avevi sempre una parola di conforto per tutti, anche quando eri tu ad averne bisogno più di qualunque altro. Mi hai fatto emozionare e piangere molte volte”. Anche l’azzurro Marco Verratti ricorda Gianluca Vialli, postando la foto dello ‘storico’ abbraccio tra Vialli e Roberto Mancini dopo la vittoria degli Europei. “Resterai nel cuore di tutti perché persone come te sono impossibili da dimenticare. Sei un esempio di forza, coraggio e dignità. Ci mancherai“.

Infantino: “Il calcio perde uno dei suoi sorrisi più belli”

“Il calcio perde uno dei suoi sorrisi più belli e positivamente contagiosi, quello di Gianluca Vialli”. Comincia così il ricordo di Gianni Infantino, con un post su Instagram. Il presidente della Fifa, nel rendere omaggio alla memoria dell’ex attaccante morto oggi a 58 anni a Londra, parla del “sorriso di chi ha giocato e allenato. Il sorriso di chi ha vinto, trascinando nella propria felicità i piccoli che stavano diventando grandi, come ai tempi della Sampdoria. Il sorriso mantenuto nonostante la malattia, durante la sua ultima esperienza con la Nazionale italiana”. “Vialli – ha aggiunto Infantinoè stato un grande calciatore e un uomo intelligente. Un giorno mi ha visto palleggiare e mi ha detto: ‘Gianni, diciamolo, non sai palleggiare. Ti insegno io’. E, di nuovo, ha sorriso. È giusto ricordarlo così, attraverso la sua espressione felice. È stato un grande, perché si divertiva e faceva divertire tutti noi. La sua passione è stata la definizione più bella del calcio. Un abbraccio enorme alla famiglia e agli amici”.

Fedez: “Mi hai dato tanto

“Faccio questo video perché pur non avendolo mai conosciuto di persona è stata una persona straordinaria, che mi ha dato un aiuto incredibile. Abbiamo subito lo stesso tipo di intervento per due patologie diverse, ma a me non era mai capitato di piangere al telefono con una persona che non conoscevo. Mi ha dato una mano, non dovuta ma incredibile“. Così Fedez, nelle sue stories di Instagram, ricorda Gianluca Vialli.”Mi spiace -aggiunge Fedez, che spesso ha parlato del supporto ricevuto dall’ex calciatore durante la sua malattia- perché avremmo dovuto vederci e avremmo dovuto farci la foto con la nostra cicatrice”. Poi un pensiero alla famiglia di Vialli: “Condoglianze alla famiglia, un saluto grande a Gianluca, sono costernato di non essere riuscito a conoscerti più a fondo. Pur avendo avuto una conoscenza solo epistolare e telefonica, mi hai dato tanto, ed è giusto che le persone lo sappiano“.

Chiara Ferragni: “Sei stato una grande persona

“Sei una grande persona e non smetterò mai di ringraziarti per l’energia e dolcezza che hai condiviso con Fede prima dell’operazione. Grazie per quello che hai fatto per noi e per tutti quanti”: così la cremonese Chiara Ferragni, influencer e imprenditrice ricorda il suo concittadino Gianluca Vialli.

Lippi: “Rimarrai scolpito nel nostro cuore

“Grande Luca, grande amico, rimarrai scolpito nel nostro cuore, non ti dimenticherò mai…GRAZIE MIO CAPITANO…“. Lo scrive su Instagram Marcello Lippi, ex ct della Nazionale e tecnico della Juventus che vinse, con Gianluca Vialli, la Champions League del 1996.

Ancelotti: “Ciao amico mio”

“Ciao amico mio. Rip Gianluca Vialli”. Così Carlo Ancelotti, allenatore del Real Madrid, ricorda su twitter Gianluca Vialli.

Antonio Conte:Ti ho detto e scritto che mi hai sempre ispirato

“A cena insieme a Londra pochi mesi fa mentre ci divertivamo a ricordare tutte le nostre avventure e le battaglie sul campo. Purtroppo in questi ultimi anni ne hai dovuta combattere una grande e terribile di battaglia nella Vita — ricorda Antonio Conte, commosso: il tecnico del Tottenham oggi non è riuscito a parlare in conferenza stampa e si è espresso con un post su Instagram — Ti ho detto e scritto che sei sempre stato una fonte d’ispirazione per me come mio Capitano e per come ti stavi dimostrando Forte, Fiero e Coraggioso, lottando come un leone contro questa malattia. Sempre nel mio cuore Amico mio. Ciao Gianluca“. Conte e Vialli sono stati compagni di squadra alla Juve tra il 1992 e il 1996, con l’ex attaccante capitano nella stagione 1995-1996. Insieme, in maglia bianconera, hanno vinto una Coppa UEFA nel 1993, uno Scudetto e la Coppa Italia nel 1995, e soprattutto la Champions League nel 1996. Antonio Conte, dopo l’annuncio della scomparsa dell’ex attaccante e capo delegazione della Nazionale ha comunicato che non sarà presente alla conferenza stampa alla vigilia della sfida di FA Cup tra il suo Tottenham e il Portsmouth. Troppe emozioni piene di dolore.

Mourinho, minuto di silenzio nello spogliatoio della Roma

Minuto di silenzio nello spogliatoio della Roma per ricordare Gianluca Vialli. “Siamo tristi Gianluca… RIP” ha scritto su Instagram José Mourinho. “Lo conoscevo bene, tutti voi che siete stati in Nazionale italiana lo conoscevate bene, anche meglio di me. Ci sarà un minuto di silenzio domenica, ma visto che lo abbiamo saputo ora lo faremo anche qui. Penso che lo meriti anche perché ci sono molti amici suoi“. A quel punto ha parlato il capitano della Roma, Lorenzo Pellegrini: “Si tratta di una persona da cui tutti possiamo imparare tanto, io ho imparato tanto da lui. Oggi è un giorno brutto, non ci resta che trarre i suoi insegnamenti e continuare a renderlo vivo dentro di noi“. Un componente dello staff, visibilmente commosso, ha letto il discorso fatto da Vialli prima della finale di Euro 2020. E tutta la squadra si è unita in un lungo applauso, fra le lacrime di molti.

Beckham: “Un vero gentleman dal cuore grande

“Un vero gentleman dal cuore grande. Ti vogliamo bene Gianluca, ciao amico mio”. Anche il grande ex centrocampista dello United e della Nazionale inglese David Beckham saluta Vialli con un messaggio su Instagram: nel post la foto del giocatore scomparso di spalle con la maglia n.9 ai tempi in cui era alla Juve.

Allegri chiede minuto di silenzio prima della conferenza stampa: “Vialli, esempio da seguire

“Prima di cominciare la conferenza stampa è doveroso ricordare il maestro Castano, scomparso ieri, e Gianluca Vialli, mancato stamattina. Due uomini, Gianluca ho avuto il piacere di conocerlo, che sono entrati nella storia della Juventus e della Nazionale italiana“. Lo ha detto il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, chiedendo un minuto di raccoglimento in sala stampa. “Gianluca ha rappresentato tanto come giocatore e come uomo, un esempio da seguire. Mancherà sicuramente a tutti noi”.

Milan: “Grande uomo di sport, in campo e fuori”

Gianluca Vialli è stato un grande uomo di sport, in campo e fuori. Nel giorno della sua scomparsa, ci stringiamo a tutti i suoi cari”. Così in un tweet il Milan ricorda l’ex calciatore scomparso oggi a 58 anni.

L’Inter: “Nobile avversario ed esempio di coraggio

“Un campione in campo e nella vita: Gianluca Vialli è stato un nobile avversario e un esempio di coraggio. Il nostro cordoglio va alla famiglia e agli amici di Gianluca”. Così l’Inter ricorda Gianluca Vialli. “FC Internazionale Milano, il suo presidente Steven Zhang, il Vice Presidente Javier Zanetti, gli Amministratori Delegati Alessandro Antonello e Giuseppe Marotta, l’allenatore Simone Inzaghi e il suo staff, i calciatori e tutto il mondo Inter, si uniscono al cordoglio per la scomparsa di Gianluca Vialli e, nel ricordarlo, abbracciano i suoi familiari”, aggiunge il club nerazzurro sul proprio sito.

La Roma: “Ciao Gianluca

Vierchowood: “Addio a un amico e una grande persona

E’ venuto a mancare soprattutto un amico e una grande persona”. Pietro Vierchowood ricorda così Gianluca Vialli. “Noi di quella Sampdoria del 1991 siamo molto legati – spiega all’Italpress l’ex difensore, campione del mondo a Spagna 1982 – Tutti gli anni ci ritroviamo ad una cena e così è capitato il mese scorso, in occasione della presentazione del documentario sulla Sampdoria (“La bella stagione”, ndr). Lui era già sofferente ed è venuto sia a Torino che a Genova“. Oltre alle grandi doti umane, Vierchowood sottolinea anche che Vialliè stato un grande giocatore, capace a Genova di vincere qualcosa di impossibile (lo scudetto, ndr). A Torino, poi, abbiamo coronato un sogno, vincere quella Coppa dei Campioni che ci era sfuggita qualche anno prima con la Samp“.

Florenzi: “Campione di vita

Sono sicuro che mi odierà per questo ma è importante che tutti lo sappiano – disse Florenzi subito dopo il trionfo di Wembley a Sky -. Noi abbiamo un esempio che ogni giorno ci dimostra come si deve vivere, come ci si deve comportare, in qualsiasi ambiente, in qualsiasi situazione. E quest’uomo è Gianluca Vialli. Per noi è speciale, questa vittoria senza di lui – come senza Mancini e tutto lo staff – non ci sarebbe stata. È un esempio vivente“.

Oggi piangendo la scomparsa di Vialli ha scritto: “Non ho chiesto quasi nulla a Babbo Natale quest’anno, solamente che tu potessi rispondermi a quel messaggio ma così non è stato e non lo sarà mai. Lasci un vuoto incolmabile dentro il nostro gruppo. Il tuo esempio di come hai affrontato tutto e della forza che incredibilmente tu davi a noi ogni giorno”. Lo scrive su Instagram Alessandro Florenzi, terzino del Milan e della Nazionale, ricordando Gianluca Vialli. Florenzi posta una foto che li ritrae insieme, sorridenti, con la Coppa dell’Europeo appena vinta in mano. “Insieme siamo arrivati sul tetto d’Europa ma tu hai fatto una cosa ancora più grande, sei rimasto nel cuore di tutti noi e ti assicuro, amico, che è più importante questo di ogni vittoria – aggiunge -. Ho fatto una promessa e farò di tutto per mantenerla. Quando farò la mia 50^ presenza in nazionale ti penserò. Ciao Gianlu grazie per tutti gli insegnamenti che mi hai dato e che porterò per sempre con me. Riposa in pace campione di vita“.

Zola: “Ciao Luca, io te e un pallone le gioie più belle

Abbiamo vinto, insieme, tante partite e condiviso alcuni dei momenti più belli delle nostre vite. Per amore del nostro pallone ci siamo qualche volta scontrati. Senza sconti ma sempre con il massimo rispetto. Perché, in fondo, siamo sempre stati noi stessi: due ragazzi italiani e un pallone. Ciao Luca, compagno di viaggio”Gianfranco Zola ricorda così, sui social, l’ex compagno di squadra ai tempi del Chelsea, Gianluca Vialli.

Arianna Mihajlovic: “Sai quante partite lassù…

“Sai quante partite lassù…”. Arianna Mihajlovic ricorda Gianluca Vialli scomparso oggi, tre settimane dopo la morte di Sinisa: lo fa mettendo un cuore e la foto di Vialli e Mihajlovic avversari in campo, il primo con la maglia della Juve e suo marito con quella della Sampdoria

La Regione Liguria proietta un video

Con un video di 40 secondi, proiettato sulla facciata del palazzo di Piazza De Ferrari, la Regione Liguria ha reso omaggio a Gianluca Vialli, scomparso questa mattina dopo una lunga malattia. Il filmato, introdotto dalla scritta “Ciao Gianluca”, mostra alcuni dei momenti più emozionanti della vita e della carriera di Vialli, sia con la maglia della Sampdoria che con quella della nazionale. Tanti i genovesi che si sono radunati spontaneamente in piazza. Tra questi anche Giuseppe Dossena, suo ex compagno di squadra nella Samp che vinse lo scudetto del 1991.

“Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti insieme alla Giunta esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Gianluca Vialli. Tra i più forti calciatori della sua generazione e di tutta la storia del calcio italiano, Vialli ha legato a Genova e alla Sampdoria alcune delle pagine più belle della sua carriera.
Arrivato in Liguria in punta di piedi, Paolo Mantovani aveva deciso che lui avrebbe scritto a doppia firma con Roberto Mancini la storia della Sampdoria, quella “Bella stagione” in cui tutto quello che sembrava impossibile venne invece realizzato, vincendo in maglia blucerchiata 4 trofei tra cui l’indimenticabile Scudetto della stagione 1990-1991. Attivo da tanti anni nel mondo del sociale e del volontariato, aveva creato la Fondazione Vialli-Mauro per la ricerca sulla sclerosi laterale amiotrofica. Da qualche anno combatteva contro la malattia, da lui affrontata con un coraggio da leone e con il sorriso. Lo stesso sorriso, accompagnato dalle lacrime, che abbiamo visto durante il suo meraviglioso e indimenticabile abbraccio con il suo ‘gemello del gol’ Roberto Mancini dopo la vittoria agli Europei 2021 dell’Italia, di cui Vialli è stato capo delegazione fino a quando lo stato di salute glielo ha consentito. Alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutti coloro che lo hanno amato le nostre più sentite condoglianze”.
Così il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti dopo la tragica notizia della scomparsa dell’ex calciatore e allenatore Gianluca Vialli. “Grazie Gianluca – ha aggiunto il presidente Toti – in campo ci hai fatto sognare e fuori dal campo ci hai fatto riflettere soprattutto per la forza e il coraggio con cui hai affrontato la tua malattia. Non ha vinto lei perché nessuno ti dimenticherà”.

La Fondazione Veronesi ricorda le sue parole

Salutiamo Gianluca Vialli con le parole che lui ha dedicato ai nostri ricercatori e alle nostre ricercatrici solo pochi mesi fa. Ci stringiamo alla sua famiglia in questo momento”. Vialli aveva detto: “Ai ricercatori dico, forza e coraggio. Abbiamo bisogno di voi”

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