MENU
16 Giugno 2024 08:40
16 Giugno 2024 08:40

Il Tribunale ordina a Facebook “l’immediata riattivazione della pagina” di Casapound

La pagina ufficiale del movimento politico di estrema destra era stata chiusa il 9 settembre 2019. Adesso il socialnetwork dovrà risarcire Casapound con 800 euro per ogni giorno di oscuramento della pagina. una sentenza storica nel nostro Paese, che va sicuramente ben oltre la semplice riattivazione , riaffermando e fortificando il dettato costituzionale del diritto e della libertà di espressione.

ROMA – Il Tribunale Civile di Roma ha accolto il ricorso presentato dall’associazione CasaPound in seguito alla disattivazione della pagina ufficiale su Facebook. avvenuta il 9 settembre scorso e ha ordinato a Facebook “l’immediata riattivazione della pagina dell’Associazione di Promozione Sociale CasaPound”, come si legge nella sentenza del giudice romano Stefania Garrisi, nella quale si parla di “accoglimento totale” del ricorso presentato da CasaPound.

Il Tribunale di Roma condannando Facebook alla rifusione delle spese di giudizio, liquidate in 15.000 euro, ha inoltre fissato la penale di 800 euro per ogni giorno di violazione dell’ordine impartito, successivo alla conoscenza legale dello stesso.

Sentenza CasaPound_facebook

Una sentenza questa destinata a fare giurisprudenza in Italia, che mette in evidenza come l’ormai ruolo “pubblico” svolto da Facebook non consente al social di Mark Zuckerberg di fare ciò che vuole. Secondo il giudice , il rapporto tra CasaPound e il socialnetwork  “non è assimilabile al rapporto tra due soggetti privati qualsiasi in quanto una delle parti, appunto Facebook, ricopre una speciale posizione. E deve dunque rispettare i principi costituzionali”.

Questo il passaggio della sentenza. ”È infatti evidente il rilievo preminente assunto dal servizio di Facebook (o di altri social network ad esso collegati) con riferimento all’attuazione di principi cardine essenziali dell’ordinamento come quello del pluralismo dei partiti politici (49 Cost.), al punto che il soggetto che non è presente su Facebook è di fatto escluso (o fortemente limitato) dal dibattito politico italiano, come testimoniato dal fatto che la quasi totalità degli esponenti politici italiani quotidianamente affida alla propria pagina Facebook i messaggi politici e la diffusione delle idee del proprio movimento. Ne deriva che il rapporto tra FACEBOOK e l’utente che intenda registrarsi al servizio (o con l’utente già abilitato al servizio come nel caso in esame) non è assimilabile al rapporto tra due soggetti privati qualsiasi in quanto una delle parti, appunto FACEBOOK, ricopre una speciale posizione: tale speciale posizione comporta che FACEBOOK, nella contrattazione con gli utenti, debba strettamente attenersi al rispetto dei principi costituzionali e ordinamentali finchè non si dimostri (con accertamento da compiere attraverso una fase a cognizione piena) la loro violazione da parte dell’utente. Il rispetto dei principi costituzionali e ordinamentali costituisce per il soggetto FACEBOOK ad un tempo condizione e limite nel rapporto con gli utenti che chiedano l’accesso al proprio servizio”.

Quella di CasaPound è una sentenza storica nel nostro Paese, che va sicuramente ben oltre la semplice riattivazione della pagina Facebook di CasaPound, riaffermando e fortificando il dettato costituzionale del diritto e della libertà di espressione. Principi che sono più importanti dei capricci di una multinazionale straniera che crede di poter operare nell’anarchia giuridica internazionale.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Il video del presunto stupro di gruppo nella villa di Beppe Grillo proiettato in aula. "La studentessa non era partecipe del rapporto"
Prostituzione a Bari, a giudizio immediato le “Squad girls” e altre tre persone
Ndrangheta e politica a Reggio Calabria: operazione del ROS e della Dda.
Traffico di droga tra le province di Bari e Bat: 29 arrestati dalla Guardia di Finanza
False accuse di stalking al calciatore Lorenzo Pellegrini, indagato anche Fabrizio Corona
Perquisizioni dalla Guarda di Finanza 5 società del Barese. Bancarotta fraudolenta nel settore edilizio: coinvolta la famiglia Mazzitelli, editore di Telebari
Cerca
Archivi
G7, Meloni incassa "successo" e ora punta Europea: "Italia abbia ruolo che le spetta"
Clima estivo nel weekend con qualche temporale al nord
Il Papa: "Nessuna macchina tolga la vita umana". La premier Meloni: "Le sue parole sono d'ispirazione per tutti"
Sguardi gelidi e il baciamano fra Macron e la Meloni : lo smacco francese senza precedenti
Il video del presunto stupro di gruppo nella villa di Beppe Grillo proiettato in aula. "La studentessa non era partecipe del rapporto"

Cerca nel sito