MENU
25 Aprile 2026 14:10

Il Tribunale di Bari blocca l’assemblea per la trasformazione della Banca Popolare di Bari in Spa: “Lede i soci”

Per il giudice "è venuto meno il diritto alla libera e consapevole determinazione del voto degli azionisti". Accolto il ricorso d'urgenza di tre soci della banca sotto inchiesta della magistratura.
Un nuovo colpo di scena quello a firma del giudice Pino Rana del  Tribunale di Bari ha accolto ieri, venerdì 23 dicembre, un ricorso d’urgenza di tre soci della banca ed ha stabilito che il provvedimento legislativo sulla trasformazione in società per azioni della Banca Popolare di Bari lede il “diritto alla libera e consapevole determinazione del voto che è alla base di tutti i diritti che scaturiscono dalla partecipazione sociale” e  potrebbe conseguentemente danneggiare chi intende esprimere un voto contrario e quindi si finirebbe “per creare una irragionevole situazione di conflitto di interesse, nella quale il debitore  è paradossalmente fatto arbitro delle sorti del diritto al rimborso della quota vantato dal socio creditore”. Ad opinione del giudice Rana, ne consegue “l’impossibilità, per i soci delle banche popolari che non hanno ancora deliberato la trasformazione in società per azioni, di esprimere una compiuta volontà negoziale in relazione al voto assembleare”.
Il giudice con il suo provvedimento ha così di fatto impedito a tempo indeterminato, lo svolgimento dell’assemblea prevista per il 27 dicembre che avrebbe dovuto deliberare la trasformazione in società per azioni, in quanto l’eventuale trasformazione societaria fatta in base a delle norme incostituzionali di fatto costituirebbe una “possibile, imminente e grave lesione dei diritti patrimoniali dei soci” e conseguentemente, anche della stessa banca. Il socio verrebbe di fatto  “espropriato senza indennizzo” perdendo la possibilità del voto capitario in quanto nelle assemblee delle cooperative  “uno vale uno”, e vi sarebbe sarebbe anche “una sostanziale trasformazione delle modalità di partecipazione alla società”.

La Banca Popolare di Bari il 23 dicembre aveva deciso sulla base anche della precedente pronuncia del Consiglio di Stato,  la revoca dell’assemblea straordinaria a seguito “dei recenti pronunciamenti giurisprudenziali sul tema” ed “in considerazione degli attesi sviluppi normativi e giudiziali che possono concretamente incidere sui tempi e sui modi della trasformazione“.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Dl sicurezza, ok definitivo con 162 sì alla Camera. Meloni: "Nessun precedente pericoloso"
Rinnovato accordo Ansbc e Regione Calabria: più legalità e rigenerazione dei beni confiscati
Condannato Gugliotti alias "Pippo il Malandrino": insulti omofobi a Di Pippa sindaco di Castellaneta
Processo Appello per rivelazione segreto d'ufficio sul caso Cospito: pg Roma chiede assoluzione per Delmastro
Scandalo escort a Milano, Leao smentisce: "Io estraneo, prima che calciatori siamo persone con famiglia e reputazione". Non tutti...
Viaggiare con cane e gatto, nuove regole europee: documenti obbligatori e cosa cambia
Cerca
Archivi
Dl sicurezza, ok definitivo con 162 sì alla Camera. Meloni: "Nessun precedente pericoloso"
Rinnovato accordo Ansbc e Regione Calabria: più legalità e rigenerazione dei beni confiscati
Inchiesta escort della procura di Milano. La memoria smarrita dei "giornalini"(altro che giornaloni !)
Condannato Gugliotti alias "Pippo il Malandrino": insulti omofobi a Di Pippa sindaco di Castellaneta
Processo Appello per rivelazione segreto d'ufficio sul caso Cospito: pg Roma chiede assoluzione per Delmastro

Cerca nel sito