“Il terrorista? Quello dei poliziotti è omicidio”: bufera sul M5S

“Il terrorista? Quello dei poliziotti è omicidio”: bufera sul M5S

Una consigliera comunale del M5S di Biella, tale Antonella Buscaglia, si dispiacie per la morte del terrorista di Berlino e definisce “omicidio” l’azione degli agenti della Polizia di Stato a Sesto San Giovanni (MI)

I poliziotti hanno fatto soltanto il loro dovere” e poi “mi inorridisce chi gode dell’omicidio” del terrorista che “è sempre un uomo“. Queste le vergognose affermazioni  pubblicate sui socialnetwork dalla consigliera grillina di Biella, Antonella Buscaglia, e quella sua parola, “omicidio”, rischia adesso di scatenare l’ennesima bufera su un movimento che ogni giorno che passa manifesta di essere una vera e propria “accozzaglia”, altro che “nuova forza di governo”….La Buscaglia, quarantene, impiegata contabile, sposata con due figli, è una delle più attive militanti dei 5 Stelle di Biella.

Poco ore dopo la diffusione della notizia dell’uccisione di Anis Amri, il terrorista che a Berlino ha ucciso 12 persone, l’ex candidata sindaco a Biella ed attuale capogruppo grillina in consiglio comunale ha pubblicato un post che ha scatenato le polemiche. “Leggo post di persone felici che un UOMO sia stato ammazzato – scrive – leggo post di persone che esaltano i due poliziotti che hanno fatto SOLTANTO il loro dovere (per quello sono lì, sottopagati, mica per multe e dirigere il traffico). Vedrò di certo queste persone andare a messa la vigilia e ricevere mi piace al post da altrettanti falsi che godono di in uccisione e si lavano le coscienze in chiesa. Oggi sono straincazzata mavaffanculová!“.

L’attacco della grillina è rivolto evidente, alla Lega Nord che ha subito fatto i complimenti agli agenti per il loro lavoro. E infatti non è mancata la pronta risposta di Giacomo Moscarola, consigliere comunale del Carroccio. “Abbiamo capito – replica in un commento – che per i grillini la vita di un terrorista è uguale a quella di un poliziotto. Complimenti…“. A cui la Buscaglia  piccata risponde: “Io non mi vergogno di dire che per me una vita è una vita e nessuna vale meno di un’altra. Mi vergogno di persone che come te usano il terrore e lo strazio per puri interessi politici. Per me entrambi sono esseri umani. Non giustifico il terrorista ma è sempre un uomo“. “Per me il poliziotto è un eroe e il terrorista una bestia”, gli replica Moscarola. Ma la Buscaglia non si ferma: “Per me (il ferimento del poliziotto) è come se fosse un incidente sul lavoro“.

Infine, la frase “farneticante” della Buscaglia destinata a  sollevare l’ennesima polemica intorno al M5S : “Mi inorridisce e mi irrita chi gode dell’omicidio di un altro uomo, qualsiasi cosa abbia fatto“. Per la cronaca dei fatti e secondo il Codice Penale:l’  “omicidio” prevede un reato. Quindi impossibile definire “omicidi” i due agenti della Polizia di Stato che a Sesto hanno ucciso il terrorista che aveva cercato di ucciderli, ferendone uno alla spalla.

Dichiarazione aberrante – attacca Michele Mosca, segretario provinciale Lega Nord – non ci si può dimenticare che stiamo parlando di un assassino da una parte e di forze dell’ordine che fanno il loro dovere, dall’altra. Calderoli fu costretto alle dimissioni per una semplice maglietta, Buscaglia che dimostra di essere inadeguata e parteggiare per i terroristi ne tragga le dovute conseguenze“.

La capogruppo ed ex candidato sindaco del Movimento 5 Stelle a Biella, Antonella Buscaglia, ha scritto oggi su FB – si legge sul post al vetriolo di Matteo Salvini – ‘non giustifico il terrorista ma è sempre un uomo… mi irrita chi gode dell’OMICIDIO di un altro uomo… una vita è una vita…’ il ferimento del poliziotto è come se fosse un incidente sul lavoro… leggo Post di persone che esaltano i due poliziotti che hanno fatto SOLTANTO il loro dovere… oggi sono straincazzata, mavaffanculovà!’. Appunto cara grillina, vaffanculo! Ricoveratela” scrive Salvini.

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