MENU
29 Aprile 2026 21:13

Il Guardasigilli Nordio dispone l’ispezione sui pm della Procura di Firenze: “Accertamenti rigorosi”

L’ex premier Matteo Renzi ha chiesto al ministro di Giustizia di verificare l’operato dei pm fiorentini sul caso Open

Rispondendo ad un “question time” al Senato su interrogazione di Matteo Renzi, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, ha anticipato che il dicastero di via Arenula invierà ispettori negli uffici della procura di Firenze per un “rigoroso, e sottolineo rigoroso, accertamento” sulla condotta dei pm fiorentini titolari dell’inchiesta Open. Obiettivo quello di accertare eventuali irregolarità commesse dai magistrati che da oltre due anni indagano per “finanziamento illecito ai partiti” sulla fondazione Open (che non è un partito) nata per sostenere l’attività politica dell’ex premier. Ma non solo. Verificare anche sulla eventualità che alcuni documenti acquisiti nel corso delle indagini, di cui la Corte Cassazione aveva disposto la restituzione, invece siano finiti sul tavolo del Copasir, il comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica. 

È stato proprio Matteo Renzi, ieri in Aula al Senato rivolgendosi al Guardasigilli a sollevare il caso denunciando quello che ritiene un “atto eversivo, o anarchico, oppure una cialtronaggine” effettuato dai pubblici ministeri della Procura di Firenze che hanno iscritto sul registro degli indagati anche lo stesso leader di Italia viva insieme ad altri.

Renzi prendendo la parola a Palazzo Madama ha affermato che “I processi si fanno nelle aule giudiziarie“. mentre per quanto riguarda il question time “l’interrogazione riguarda un punto specifico: c’è una sentenza della Cassazione che ha annullato senza rinvio un sequestro fatto nei confronti di Marco Carrai, uno degli indagati, disponendo la restituzione all’indagato del materiale“, tra cui file, messaggi e documenti estrapolati da pc e telefonini. “Invece – ha aggiunto il senatore Renziil pm ha scelto di mandare il materiale al Copasir“, il comitato parlamentare che controlla i servizi segreti.

Documenti che, ha ribadito Renzi, era stata la stessa Cassazione a definire “non trattenibili“: “Le chiedo – ha detto l’ex premier rivolgendosi a Nordiose lei sia a conoscenza dei fatti e che provvedimenti intenda prendere. Per noi quello dei pm o è un comportamento eversivo, o anarchico oppure è un atto di cialtronaggine. Quest’ultima la escludo, sulle altre due aspetto la sua risposta“. 

La replica del ministro è stata chiara e rapida ed è sulla stessa linea giuridica auspicata dal leader di Italia Viva: “I fatti enunciati nell’interrogazione saranno oggetto di immediato e rigoroso, e sottolineo rigoroso, accertamento conoscitivo attraverso l’Ispettorato generale“, ha assicurato Nordio. “Successivamente, questo dicastero procederà ad una approfondita – e sottolineo approfondita – valutazione di tutti gli elementi acquisiti, al fine di assumere le necessarie iniziative. L’indagine conoscitiva – ha conclude il ministro di Giustizia – avrà assoluta priorità nell’attività ispettiva. Le determinazioni che ne deriveranno saranno adottate con la consequenziale rapidità“. Quindi per il momento gli ispettori in procura a Firenze, e dopo si valuteranno le condotta dei pm. 

Matteo Renzi si è detto “Molto soddisfatto della rispostaaggiungendo “Nordio fa parte di un governo che non appoggiamo, ma che ha una riconosciuta autorevolezza” evidenziando che alla Giustizia “siamo passati da un promettente dj (chiaro il riferimento all’ex guardasigilli grillino, Alfonso Bonafedenda) a un autorevole magistrato. Meglio anche di Andrea Orlando” quest’ultimo guardasigilli nel governo Renzi. 

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Quello che non quadra sull'adozione del bambino che ha fatto avere la grazia a Nicole Minetti
Spari alla cena dei giornalisti con Trump, colpito un agente. Arrestato l'aggressore
25 aprile, Festa della Liberazione. Meloni: "Sia momento di coesione nazionale"
Dl sicurezza, ok definitivo con 162 sì alla Camera. Meloni: "Nessun precedente pericoloso"
Rinnovato accordo Ansbc e Regione Calabria: più legalità e rigenerazione dei beni confiscati
Il figlio di Paolo Borsellino rompe il silenzio e attacca: “Su mio padre ingiurie e frasi deprecabili”
Cerca
Archivi
Caso Minetti, attivata con la massima urgenza anche l’Interpol
Caso arbitri, Rocchi e non solo: gli indagati noti
Grazia a Nicole Minetti, il Quirinale chiede chiarimenti al Ministero di Giustizia: "Urgenti verifiche"
Quello che non quadra sull'adozione del bambino che ha fatto avere la grazia a Nicole Minetti
Piogge in settimana, il meteo sul ponte del primo maggio

Cerca nel sito