IL GIUDICE FALLIMENTARE ASSEGNA LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO AD ECOLOGICA (MICCOLIS). POSSIBILE IL RICORSO IN APPELLO DELLA LEDI (LADISA)

IL GIUDICE FALLIMENTARE ASSEGNA LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO AD ECOLOGICA (MICCOLIS). POSSIBILE IL RICORSO IN APPELLO DELLA LEDI (LADISA)

ESCLUSIVA: LA DECISIONE INTEGRALE DEL TRIBUNALE FALLIMENTARE DI BARI
Il Tribunale fallimentare di Bari si lava le mani ed omologa la proposta di concordato della società Ecologica spa del gruppo Miccolis nella procedura fallimentare delle società Mediterranea, proprietaria della Gazzetta del Mezzogiorno, ed Edisud. Possibile e molto probabile il ricorso in Appello della società Ledi srl del gruppo Ladisa

di REDAZIONE CRONACHE

Il Tribunale fallimentare di Bari ha omologato questa mattina la proposta di concordato della società Ecologica spa del gruppo Miccolis nell’ambito della procedura fallimentare della società Mediterranea, proprietaria della testata La Gazzetta del Mezzogiorno e della società Edisud che ha in carico 134 dipendenti. La Ledi srl (gruppo Ladisa) ha 30 giorni per impugnare il provvedimento e fare reclamo alla Corte d’ Appello, e fonti aziendali ci hanno riferito che sono in corso delle valutazioni legali per depositare l’eventuale reclamo.

Proseguono nel frattempo le indagini ed accertamenti della Procura di Bari e della Guardia di Finanza sui quattro assegni per un totale di un milione di euro emessi dalla società Cisa spa di Massafra (che non partecipava all’ asta e quindi non aveva alcun titolo), versato insieme al milione di euro sborsato da Ecologica al Tribunale. Sarebbero in corso anche degli accertamenti da parte della Procura di Lecce competente sull’operato degli uffici giudiziari di Bari, sul ruolo ed operato dei curatori fallimentari della Edisud spa, Michele Castellano e Gabriele Zito in presenza dei loro rapporti professionali ed economici intercorrenti con la Cisa spa e la Progetto Gestione Bacino Bari Cinque srl, società che annoverano fra i propri azionisti di maggioranza e controllo il condannato e plurinquisito imprenditore massafrese Antonio Albanese.

Nel frattempo sono state depositate di propria iniziativa dal Gruppo Ladisa alla Procura di Bari ed alla Guardia di Finanza delle documentazioni comprovanti che dallo scorso mese di agosto era stato comunicato dalla Ledi srl ai curatori ed al Tribunale Fallimentare di Bari, ed al Ministero dei Beni Culturali (per la Sopraintendenza Archivistica e Bibliografica) l’avvenuta variazione in data 6. e 7 settembre dell’intestatario dei domini internet www.gazzettadelmezzogiorno.it e www.lagazzettadelmezzogiorno.it e che dal 31 luglio scorso i computer sono stati spenti e custoditi in attesa che i curatori provvedano al loro ritiro entro la prossima settimana.

Il Decreto del Tribunale Fallimentare di Bari di assegnazione

RF-40-2020-OMOLOGA-CONCORDATO-FALLIMENTARE-PRESENTATO-DA-ECOLOGICA

Una circostanza imbarazzante e misteriosa è apparsa online, e cioè che all’improvviso una “manina” anonima ha ripreso nel pomeriggio odierno a pubblicare, peraltro senza alcuna autorizzazione e registrazione in Tribunale, delle notizie sul sito della Gazzetta del Mezzogiorno.

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