MENU
5 Aprile 2026 05:32

I Carabinieri del NOE sequestrano un area della Cava Due Mari a Statte

Sottoposti a sequestro preventivo d’urgenza un’area di 25mila metri quadrati, una pala, un escavatore cingolato, un mezzo per il trasporto dei materiali di cava, e due impianti mobili per la frantumazione di inerti per un valore complessivo di circa 700mila euro.

CdG sequestro CC NOEI Carabinieri del NOE il Nucleo Operativo  Ecologico  di Lecce  durante i  consueti servizi di vigilanza per il contrasto delle irregolarità ed illegalità  nell’esercizio anche delle attività estrattive hanno sottoposto a sequestro preventivo d’urgenza un’area di 25mila metri quadrati della Cava due Mari, controllata al 100% dal 2004 dal Gruppo CALME (società con sede legale in Calabria a Catanzaro), dove, all’interno della quale, venivano svolte attività estrattiva di pietra calcarea in totale assenza delle necessaria autorizzazione previste per le emissioni in atmosfera del documento di sicurezza e salute coordinato dei lavoratori compresi quelli che, all’interno dello stesso sito, si occupano dell’attività di frantumazione, vagliatura e successivo trasporto della pietra calcarea estratta.

Durante lo svolgimento dell’attività ispettiva , al NOE sono sorti dubbi anche  in relazione alla documentazione visionata, ed in particolare a quanto attestato dal geologo della società proprietaria dell’area nella relazione sulla stabilità nei fronti di cava, per la quale si è ritenuta la presenza di pericolo conseguente alla presenza di fessurazioni, cavità, cedimenti sui fronti di cava che non risultavano espressamente rilevati nella relazione.

Inoltre sono stati sottoposti a sequestro preventivo d’urgenza anche una pala, un escavatore cingolato ed un mezzo per il trasporto dei materiali di cava, e di due impianti mobili per la frantumazione di inerti per un valore complessivo di circa 700mila euro.

Al termine del controllo ambientale sono state segnalate dai Carabinieri del NOE quattro persone, e cioè il rappresentante legale della società proprietaria della cava, quello della ditta che si occupa del trattamento e trasporto della pietra calcarea, il direttore della cava ed il geologo estensore delle relazioni acquisite, con le ipotesi di reato di inosservanza delle norme di sicurezza e salute dei lavoratori, emissioni di atmosfera non autorizzate, false attestazioni nella relazione di stabilità dei fronti di cava.

Ecco come i quotidiani locali hanno dato questa notizia: nessun nome !

 

 

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Al via restrizioni in 4 aeroporti italiani, Carburante a rischio per i voli
Artemis II, "Siamo a metà strada verso la Luna": i video dell'equipaggio in diretta social
Arrestato dai Carabinieri il boss Roberto Mazzarella, catturato nella notte in un albergo di lusso a Vietri
Garante della Privacy: maximulte da 17,6 e 31,8 milioni di euro al gruppo bancario IntesaSanpaolo
Sequestrati conti per 120mila euro alla Totti Soccer School
Netflix, illegittimi gli aumenti dal 2017 al 2024 degli abbonamenti. Utenti da risarcire
Cerca
Archivi
Al via restrizioni in 4 aeroporti italiani, Carburante a rischio per i voli
Artemis II, "Siamo a metà strada verso la Luna": i video dell'equipaggio in diretta social
Tennis, al via il torneo Atp di Montecarlo: in campo Sinner, Musetti, Cobolli, Darderi, Berrettini
Arrestato dai Carabinieri il boss Roberto Mazzarella, catturato nella notte in un albergo di lusso a Vietri
Garante della Privacy: maximulte da 17,6 e 31,8 milioni di euro al gruppo bancario IntesaSanpaolo

Cerca nel sito