MENU
16 Aprile 2026 15:39

Guardia di Finanza: smantellato clan italo-albanese attivo nel traffico di droga

Vasta operazione antidroga messa a segno dalla Guardia di Finanza che ha tratto in arresto 13 persone di nazionalità italiana e albanese. Cinque soggetti sono irreperibili. Circa 150 kg di droga posta sotto sequestro.

Un’ordinanza di custodia cautelare è stata eseguita da militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Lecce nei confronti di 19 presunti appartenenti ad un’organizzazione italo-albanese dedita al traffico di eroina, cocaina e marijuana. Durante le indagini sono state sequestrate droga, mitragliatori kalashnikov e munizioni. I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dal gip Michele Toriello su richiesta del sostituto procuratore della Dda di Lecce Guglielmo Cataldi.

schermata-2016-09-14-alle-08-32-53

L’organizzazione malavitosa curava il commercio della droga: i componenti albanesi si occupavano dell’approvvigionamento della ‘materia prima’, mentre gli italiani provvedevano al trasporto della droga, al suo deposito e al relativo occultamento.

I soggetti coinvolti nell’inchiesta, sono tutti più o meno noti alle forze dell’ordine e riconducibili all’operazione “Sunrise” (effettuata nel 2010), si relazionavano con i ‘clienti’ del sodalizio e provvedevano a distribuire la droga sul mercato locale e nazionale. Oggi, quindi, gli arresti e il massiccio sequestro di 136 chili di marijuana, 14 di eroina, un chilogrammo di cocaina, tre kalashnikov con relative munizioni e un potente gommone utilizzato per le traversate dell’Adriatico.

INDAGATO MILITARE GDF – Tra le 19 persone coinvolte nell’operazione antidroga della Gdf che ha smantellato una vasta organizzazione italo-albanese, c’è anche un appuntato della Guardia di Finanza  . Si tratta di Cristian Giannone, di 41 anni, di Cavallino (Lecce), in servizio presso il gruppo di Lecce. Il finanziere accusato di rivelazione del segreto d’ufficio, è stato interdetto dai pubblici uffici dal gip che ha rigettato la richiesta di arresto avanzata dalla Procura di Lecce. Intrattenendo rapporti diretti con uno degli arrestati – secondo l’accusa – Giannone ha comunicato gli estremi delle pattuglie della Guardia di Finanza in uscita per l’indagine, fornendo le targhe delle auto-civetta. In cambio – secondo il pm – ha ricevuto soldi e benefit.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

"Il 2025 anno di svolta": MFE raddoppia i ricavi
Minetti e gli altri, quante volte il Quirinale ha concesso la grazia
Marina Berlusconi: "Mia discesa in campo? Fantasie. Attacchi del Fatto da cavernicoli"
L'Edicola leader di vendite in edicola in Puglia. Crollo della Gazzetta del Mezzogiorno e del Quotidiano di Puglia
Internazionali di Tennis Roma 2026, si punta alla vittoria nel singolare maschile e 400mila presenze al Foro Italico
Ribaltone al Mps, Luigi Lovaglio torna alla guida della banca senese
Cerca
Archivi
"Il 2025 anno di svolta": MFE raddoppia i ricavi
Minetti e gli altri, quante volte il Quirinale ha concesso la grazia
Marina Berlusconi: "Mia discesa in campo? Fantasie. Attacchi del Fatto da cavernicoli"
L'Edicola leader di vendite in edicola in Puglia. Crollo della Gazzetta del Mezzogiorno e del Quotidiano di Puglia
Internazionali di Tennis Roma 2026, si punta alla vittoria nel singolare maschile e 400mila presenze al Foro Italico

Cerca nel sito