MENU
15 Maggio 2026 12:42

Guardia Costiera sequestra a Taranto 8 quintali di cozze nere nocive per la salute

Dalla documentazione accompagnatoria del carico risultava che lo stesso, trattandosi di prodotto non stabulato (procedura che lo stesso avrebbe dovuto scontare atteso che proveniva dal Secondo Seno del Mar Piccolo), anziché essere diretto ad un Centro di stabulazione, era diretto in realtà ad un Centro di spedizione per la immediata commercializzazione al consumatore, tutto il prodotto veniva sequestrato penalmente in quanto nocivo per la salute pubblica.

 

Gli otto quintali di molluschi bivalve (cozze nere) che, nell’ambito di verifiche dirette alla tutela della salute pubblica inerenti la filiera della pesca, personale della Sezione Polizia Marittima appartenente alla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Taranto, ha sottoposto a sequestro giudiziario, perchè priva di ogni documentazione/certificazione sanitaria attestante l’edibilità del prodotto, sarebbero ben presto finiti sulle nostre tavole,

CdG cozze nere CdPL’attività di controllo del territorio del personale della Guardia Costiera di Taranto ha consentito ai militari di notare un furgone di colore bianco nei pressi di una banchina del 2° seno del Mar Piccolo, a bordo del quale un individuo era intento a caricare un ingente quantitativo di sacchi contenenti mitili (cozze nere). Insospettiti dall’attività, i militari decidevano di seguire il furgone che terminate le operazioni di carico, aveva assunto direzione di marcia verso la Strada Provinciale 78 per Taranto. Lungo la strada il furgone è stato fermato dall’auto-pattuglia di militari ed al suo interno si rinvenivano n° 80 sacchi di prodotto ittico ( Cozze nere) per un totale di circa 8 quintali pronti per essere posti in commercio.

Dalla documentazione accompagnatoria del carico risultava che lo stesso, trattandosi di prodotto non stabulato (procedura che lo stesso avrebbe dovuto scontare atteso che proveniva dal Secondo Seno del Mar Piccolo), anziché essere diretto ad un Centro di stabulazione, era diretto in realtà  ad un Centro di spedizione per la immediata commercializzazione al consumatore, tutto il prodotto veniva sequestrato penalmente in quanto nocivo per la salute pubblica.

L’attività svolta veniva immediatamente riferita alla locale Autorità Giudiziaria, alla quale sono stati formalmente trasmessi i relativi atti così come la denuncia nei confronti del responsabile dell’attività illecita.L’attività svolta non ha nulla a che vedere con il fenomeno delle “cozze alla diossina”, in considerazione  che il prodotto in questione, provenendo dal secondo seno del Mar Piccolo era perfettamente commercializzabile, qualora avesse subito il previsto ciclo di stabulazione, volto ad abbattere la carica batterica presente, processo che evidentemente individui senza scrupoli avevano pensato bene di far “saltare”, per un mero ritorno economico, ponendo così in grave pericolo la salute pubblica dei consumatori. –

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Supermedia, il centrodestra risale e appaia il Campo Largo
Maggio con maltempo, temporali: dopo il 20 sapore d'estate
Spionaggio no-stop. Accessi abusivi alle banche dati, nei confronti anche di Lory Del Santo, Alex Britti e i calciatori Júlio César e Cordaz
Caso Minetti, Parla una testimone:"Dentro a quel locale ho visto di tutto. Ho paura, e vivo nascosta"
E' stata ChatGpt ad addestrare l'attentatore della Florida State University
Meta dovrà pagare gli editori per i contenuti online, la giustizia europea dà ragione all’Italia
Cerca
Archivi
Supermedia, il centrodestra risale e appaia il Campo Largo
Maggio con maltempo, temporali: dopo il 20 sapore d'estate
Spionaggio no-stop. Accessi abusivi alle banche dati, nei confronti anche di Lory Del Santo, Alex Britti e i calciatori Júlio César e Cordaz
Giochi del Mediterraneo ? Sembrano i Giochi dei Poveri e dei "furbetti del quartierino"
Caso Minetti, Parla una testimone:"Dentro a quel locale ho visto di tutto. Ho paura, e vivo nascosta"

Cerca nel sito