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23 Aprile 2026 01:13

Emissioni di fumo nero per un blocco alla raffineria Eni a Taranto

Non è la prima volta che accade. Già 5 anni fa, per la precisione nel novembre 2017, a causa di un forte temporale, si verificò la totale interruzione dellʼelettricità nella raffineria Eni , che aveva “generato il blocco degli impianti e lʼattivazione dei sistemi di sicurezza”.

La fuoriuscita di fumo nero e fiamme visibili anche dalla città a causa di un blocco temporaneo agli impianti della raffineria Eni di Taranto ha fatto scattare l’accensione delle torce. Secondo fonti sindacali interne della Uil, potrebbe essere accaduto a causa di “un’avaria alla centrale a turbogas” della raffineria. Immediate e molteplici le segnalazioni dei cittadini preoccupati ai vigili del fuoco.

Non è la prima volta che accade. Già 5 anni fa, per la precisione nel novembre 2017, a causa di un forte temporale, si verificò la totale interruzione dellʼelettricità nella raffineria Eni , che aveva “generato il blocco degli impianti e lʼattivazione dei sistemi di sicurezza”.

(foto © Roberto Conte, gentilmente concessaci)

Gli operai della raffineria sono usciti immediatamente dallo stabilimento a scopo precauzionale applicando il protocollo di sicurezza aziendale, infatti il blocco degli impianti automaticamente attiva il sistema di ecosentinelle, un meccanismo che prevede la fuoriuscita di fumo dalle torce. Sono in corso accertamenti per verificare le cause che hanno determinato i problemi tecnici e quindi avviare le operazioni necessarie al ripristino dell’impianto.

L’ ENI ha spiegato nel pomeriggio con una nota che l’episodio si è verificato per “un arresto di impianto durante attività routinarie di manutenzione con l’attivazione automatica dei sistemi di sicurezza e conseguente accensione del sistema torce” aggiungendo che “la situazione è sotto controllo e in fase di graduale ripristino“.

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